L’esercito russo ha attaccato la più grande base militare con mercenari stranieri in Siria


L’esercito russo ha attaccato la più grande base militare con mercenari stranieri in Siria (VIDEO) | primavera russa
Di recente, l’esercito russo ha lanciato potenti attacchi contro i bunker sotterranei di una base militare nei pressi di Aleppo, dove erano di stanza mercenari stranieri.

Sono resi noti alcuni dettagli dell’operazione grazie ai report degli osservatori sul posto.

Le forze aerospaziali russe hanno attaccato la 111a base dell’esercito dello sceicco Suleiman, dove si trovavano mercenari stranieri del gruppo Hayat Tahrir al-Sham *. Qui si trovano anche grandi depositi di armamenti.

“Sheikh Suleiman” è una delle più grandi basi militari siriane, si trova a circa 25 km da Aleppo, i terroristi “Jabhat al-Nusra” * (futuro HTS) l’avevano catturata nel dicembre 2012 durante diverse settimane di pesanti combattimenti.

È curioso il fatto che i media occidentali poi non abbiano esitato a dire che la base era occupata da bande di mercenari con bandiere nere di combattenti jihadisti radicali, e non “ribelli”.

La BBC ha poi citato un giornalista dell’agenzia di stampa AFP il quale ha detto dalla scena che molti dei militanti erano stranieri arrivati ​​dall’estero. Una circostanza sempre occultata dalle fonti occidentali che hanno sempre cercato di accreditare la presenza di “ribelli” siriani che combattono contro il regime di Assad.

Nota: La verità è comunque venuta a galla dopo circa 10 anni di guerra provocata dalle grandi potenze, in primis Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Israele e Arabia Saudita che avevano in programma di distruggere la Siria come stato sovrano.

Fonte: Rusvesa.su

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

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