L’esercito russo è riuscito a sfondare a Karlovka, le forze armate ucraine si stanno ritirando


L’esercito russo ha fatto irruzione a Karlovka, le forze armate ucraine si stanno ritirando (MAP) | Primavera russa
In direzione di Pokrovsky (dietro Avdeevka), dopo aver liberato Pervomaisky e Netaylovo, le truppe russe hanno sfondato le difese nemiche presso il bacino idrico di Karlovskoye, sono avanzate in un paio di giorni fino a una profondità di due chilometri e hanno fatto irruzione a Karlovka.

Gli analisti militari ucraini pubblicano nuovi filmati che mostrano l’avanzata delle truppe russe geolocalizzate tramite video, e ammettono anche la fuga delle forze armate ucraine.

“I russi stanno avendo successo al Charles Reservoir. Non era redditizio per le forze armate ucraine mantenere posizioni lì, perché si trovano tra il bacino idrico e gli stagni”, scrivono le fonti ucraine.

Le riprese delle forze armate ucraine mostrano soldati russi nella parte centrale del villaggio turistico Volna-1 nella parte orientale di Karlovka .

“La maggior parte della comunità dei giardinieri è passata sotto il controllo dell’esercito russo”.

“Sono avanzati in un’area larga fino a 450 mt. fino a una profondità di 1,32 km”, scrivono le fonti ucraine, sottovalutando l’effettiva avanzata delle forze armate russe.

Nello stesso giorno le forze russe, mediante un attacco aereo, hanno distrutto un ponte terrapieno nella zona di Kupyansk-Uzlovoy, nella regione di Kharkov.

Un attacco aereo ha distrutto un ponte terrapieno nella zona di Kupyansk-Uzlovoy, nella regione di Kharkov, attraverso cui passavano i rifornimenti.

L’obiettivo è stato colpito nell’interesse della 6a Armata da bombe guidate con UMPC.

In precedenza, lo stesso ponte era già stato colpito dai missili Kh-38ML, questa volta si è deciso di finirlo con l’aiuto della FAB.
La forze russe impediscono il passaggio dei rifornimenti di munizioni alle riserve ucraine ancora arroccate nella parte ovest di Kharkov, per questo vengono distutti i ponti e fatte saltare le linee ferroviarie.
Si prevede che, proseguendo l’offensiva russa, il collasso delle truppe ucraine si avvicina sempre più velocemente.

Fonte: Rusvesna.su

Traduzione: Sergei Leonov

9 commenti su “L’esercito russo è riuscito a sfondare a Karlovka, le forze armate ucraine si stanno ritirando

  1. “Il collasso delle truppe ucraine si avvicina sempre più velocemente”: i russi avanzano, ma non in maniera risolutiva, che è interesse di chiunque voglia evitare, col prolungarsi delle ostilità, avanzare sempre più velocemente la prospettiva apocalittica di un confronto militare e nucleare diretto con i pazzi assassini della N.A.T.O.: se il fronte ucraino crolla, cade anche quel porco di Zelenskyller e la sua cosca di fiduciari dei cian washingtoniani.
    Quindi… Picchiate duro, più forte, più spesso, tovarich!

  2. I Russi avanzano: Buone notizie.
    Prima si concluderà, meglio sarà per tutti.
    Però dovremmo stare attenti, perché gli yankee si vendicheranno in qualche modo.
    Ottant’anni fa quando ero bambino, l’America (mettendo da parte il razzismo che è risorto negli ultimi decenni) veniva presentata come se fosse il paradiso; invece, oggi è l’inferno governato da pupazzi che prendono ordini della stessa potentissima lobby religiosa che ha in mano tutto il sistema capitalistico americano.

    1. Anche allora (e anche molto prima) la classe politica americana veniva manipolata da questa/e potentissime lobby, solamente la gente comune non aveva modo di conoscere certe cose ed anche culturalmente aveva dei limiti. Oggi si può accedere a tante informazioni (un articolo tra i tanti che mi piace ricordare è quello di Maurizio Blondet “Vogliono guerra allora ricordiamo chi ci trascinò nelle altre” ) anche datate ed è più semplice leggere tra le righe degli eventi. Comunque come già detto, l’obiettivo primario dei russi è smilitarizzare l’Ucraina, cosa che sarebbe già avvenuta senza l’aiuto dei vari Rothschild e i loro leccapiedi opportunisti. I russi cercano di preservare il più possibile le loro truppe ed avanzano con precauzione e non come nella seconda guerra mondiale. Si può notare che la tattica ormai consolidata è attirare truppe e mezzi in una certa zona e poi annientarli , con l’uso di armamenti di qualità e in quantità. Non ci rimane che aspettare e cercare di indurre i nostri politicanti a tenerci fuori da azioni sconsiderate nella speranza che al termine di questa campagna i russi non ce la facciano pagare troppo cara perché c’è poco da fare, noi ora siamo dalla parte sbagliata della storia e “solo” per assecondare qualche psicopatico affetto da delirio di onnipotenza.

    1. Anche i nuovi missili si fanno sentire sul territorio Russo senza che a venda nessuna reazione, così non si riesce a vincere, mi dite che senzo ha scrivere i Russi hanno avanzato per 450 metri per una profondità di 1324 metri. E’ solo paranoia.

  3. Prima arrivano a Kiev e meglio è… anzi forse a Leopoli. Così si chiude un triste capitolo e si può respirare un po’ di pace……

  4. Zelenski potrebbe sopravvivere anche da solo stando in luogo difficile o impossibile da raggiungere tanto gli basta una telefonata ormai a Biden e a qualche vassallo europeo per farsi mandare uomini.e mezzi per continuare il conflitto. Addirittura forse potrebbe starsene fuori dalla Ucraina in qualche luogo ben protetto dall’occidente senza che il nemico russo se ne accorga e da lì continuare a blaterare per continuare la guerra fino all’ultimo ucraino per dare l’alibi alla nato e a Biden di continuare la guerra per procura

    1. Io mi baso sui fatti e i fatti dicono che i missili lanciati su territorio Russo fanno molti danni, mentre avanzare x pochi kilometri non fa una grande differenza, ma provoca molti morti fra i combattenti, ma se voi credete che tutto sia OK bene, fra 5 7 anni se ne riparla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM