L’esercito nazionale libico installa con urgenza le armi balistiche sulla zona di Sirte.

Oggi pomeriggio, nelle vicinanze della città di Sirte, è stato nuovamente visto un convoglio militare che trasportava camuffati almeno 12 missili balistici SCUD-B, che sono una versione modernizzata dei sistemi sovietici Elbrus in grado di colpire qualsiasi bersaglio terrestre e marittimo, il che conferisce all’esercito di Haftar un incredibile vantaggio se usato complessi simili.
Al momento, il fatto di chi trasporta esattamente missili balistici in Libia rimane sconosciuto, tuttavia, dalla fine degli anni Novanta, la Libia non ha praticamente missili o lanciatori, ma allo stesso tempo tali sistemi esistono ancora.


La Russia è quella che provoca sospetti all’interno della parte turca, visto che i missili balistici avrebbero potuto essere consegnati in Libia dagli aerei russi, anche se al momento non vi è motivo di credere che ciò sia vero.
Gli esperti notano che se l’esercito di Khalifa Haftar decidesse di usare questi sistemi missilistici, le forze del governo di accordo nazionale di Tripoli (Serraj) perderanno la guerra in Libia in pochi giorni, mentre nel caso dell’intervento di Erdogan, questo fattore potrebbe far derivare perdite molto epiche, poiché nella zona interessata “Elbrus” sono almeno cinque navi da guerra turche.

Forze filoturche in Libia


L’esercito del governo di Accordo Nazionale di Tripoli è attualmente appoggiato dalla Turchia, che ha trasferito nel paese circa 15.000 mercenari jihadisti provenienti dalla Siria, oltre che dalla UE, con l’eccezione della Francia.
Le forze del generale Haftar sono sostenute attualmente dalla Russia e dall’Egitto che si è riservato di intervenire qualora il governo di Tripoli dovesse far avanzare le sue truppe su Sirte.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti

  • Eugenio Orso
    1 Luglio 2020

    La Santa Russia, in futuro, profittando di un auspicato e sperato collasso di usa e nato, dovrà decidersi a passare all’attacco, con la sua sempre più evidente superiorità militare. massacrando una volta e per sempre le bestie turche, che rappresentano una minaccia costante per il Medio Oriente, per l’Africa settentrionale e per l’Europa.
    Solo così si potrà evitare che la Libia cada sotto il controllo dei decapitatori salafiti e dei mercenari turcoidi.

    Cari saluti

  • Farouq
    1 Luglio 2020

    Sono arrivate le supposte per il rabbino turco!

    • Omar
      2 Luglio 2020

      Sei venuto di una altra galassia

  • Teoclimeno
    1 Luglio 2020

    Il clima in Libia si sta facendo rovente, per non dire esplosivo. Vediamo chi darà fuoco alle polveri per primo.

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