L’esercito israeliano richiede 7.500 nuove reclute per compensare le perdite subite

Dopo 147 giorni di guerra, l’esercito deve affrontare una crescente carenza di personale; nel dibattito sulla coscrizione Haredi, l’IDF sottolinea la necessità di un numero significativamente maggiore di soldati per il servizio di sicurezza oltre i numeri previsti per i prossimi cicli di arruolamento, scrive Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth

Il giornale ha precisato che questo numero si aggiungerà ai soldati già programmati per partecipare ai prossimi corsi, spiegando che “in totale, l’esercito vuole criteri per aggiungere 7.500 inclusi ufficiali e sottufficiali”.

Ha dichiarato: “Il Ministero delle Finanze attualmente accetta di aggiungere solo 2.500 soldati, sottolineando che questi numeri non hanno precedenti e indicano lo shock che ha colpito l’esercito dopo quasi 150 giorni di combattimenti a Gaza, iniziati con pesanti perdite il 7 ottobre ” .

Ha sottolineato che “circa 582 soldati sono stati uccisi nella battaglia (a Gaza), e ci sono migliaia di feriti nel corpo e nello spirito, il che ha reso loro impossibile tornare alle loro posizioni”, aggiungendo che “nelle battaglie, molti comandanti anch’essi caduti, e per loro bisogna nominare dei sostituti”.

Il giornale affermava che “la seconda e più importante ragione delle necessità dell’esercito israeliano è l’inevitabile adattamento alla nuova situazione creatasi a seguito della guerra”.

IDF Esercito israeliano

Ha continuato: “Tra le altre cose, esiste un piano per creare una divisione leggera, cioè senza armature e altri mezzi, che fornirà una risposta rapida alle minacce e sarà composta da un mix di soldati regolari e di riserva”.

Il giornale ha osservato che l’esercito sta lavorando alla “conversione di una divisione leggera in una pesante, che includerà carri armati, veicoli corazzati e altro ancora”.

Ha continuato: “I confini sensibili nel nord (con il Libano) e nel sud (con Gaza) richiedono due battaglioni aggiuntivi per mantenere permanentemente la linea (di divisione), simile allo schieramento ai confini di Giordania ed Egitto. Anche le nuove brigate saranno miste, uomini e donne”.

Ha dichiarato che “il Genio sarà rafforzato con un battaglione aggiuntivo, il cui contributo è stato molto significativo per i successi a Gaza”, aggiungendo che “anche l’Aeronautica si sta preparando per l’espansione, soprattutto nel sistema di difesa aerea, con molti nuovi “Batterie antimissilistiche Iron Dome”.

Secondo il giornale, sarà rafforzata anche la difesa terrestre delle basi contro gli attacchi a sorpresa, e questa è una delle lezioni apprese dalla comprensione della portata, della profondità e dell’audacia dell’operazione di Hamas del 7 ottobre.

Secondo i dati dell’esercito di occupazione, dall’inizio della guerra il 7 ottobre sono stati uccisi 582 ufficiali e soldati israeliani, di cui 242 nella guerra di terra nella Striscia di Gaza iniziata il 27 ottobre, oltre a 3.009 ufficiali e soldati feriti da allora. dall’inizio della guerra, di cui 1.431 in battaglie terrestri nella Striscia.

Per il 147° giorno consecutivo, l’occupazione continua la sua aggressione contro la Striscia di Gaza, con il sostegno americano ed europeo, mentre i suoi aerei bombardano le vicinanze di ospedali, edifici, torri e case di civili palestinesi, distruggendoli sopra le teste dei loro cittadini residenti e impedendo l’ingresso di acqua, cibo, medicine e carburante.

Secondo le autorità della Striscia di Gaza e organismi e organizzazioni internazionali, l’aggressione ha portato alla morte di 30.228 martiri e al ferimento di 71.377 persone, oltre allo sfollamento di oltre l’85% (circa 1,9 milioni di persone) della popolazione della Striscia di Gaza.

Fonte: Yedioth AhronothAl Alam

Traduzione e sintesi: Fadi Haddad

9 commenti su “L’esercito israeliano richiede 7.500 nuove reclute per compensare le perdite subite

  1. La quarta potenza ………………………. si fa per dire. E’ in difficoltà con un Paese di 160 kmq ! Il generalissimo Vo Nguyen Giap diceva che nell’ovest si affidano alle armi………………….. nel Vietnam la precedenza riguarda il soldato: la sua carica morale, la combattività e la capacità di usare più armi (dalle antiche alle moderne).

  2. Le perdite dichiarate dagli aggressori ebrei dell’entità sionista sono ovviamente false, ma nessuno, da quel che so, diffonde dati credibili in proposito.

    Per quanto mi riguarda, posso presumere che gli ebrei colpiti, fra morti e feriti, potrebbero essere ad oggi (ben) più di diecimila, ma raccattare 7.500 nazi adunchi per armarli, dato il numero piuttosto basso, potrebbe rivelare anche il fenomeno che io chiamo della “nave che affonda”, dalla quale “i topi scappano”, cioè le centinaia di migliaia di ebrei con doppia cittadinanza e attici in usa e in Europa che sono fuggiti dall’entità sionista.

    Poi c’è Hassan Nasrallah il quale ha dichiarato, non molto tempo fa, che se gli ebrei aggrediranno il Libano, Hezbollah dispone di una congrua quantità di missili per colpire in profondità l’entità sionista e fare due milioni di profughi, che finalmente saranno nazi adunchi, non poveri e innocui palestinesi a cui è stato rubato il territorio e si trovano in pericolo di vita … Credo che queste spadsionate dichiarazioni contribuiscano a incrementare la fuga degli ebrei dall’entità sionista, che è un fattore molto importante, per la futura sconfitta di “israele”, se non decisivo nel medio-lungo periodo.

    Cari saluti

    Cari saluti

  3. Centinaia di morti, migliaia di feriti. Tutto questo in pochissimi mesi. Nemmeno paragonabile ai quasi tutti civili innocenti palestinesi uccisi, ma insomma per un piccolo staterello come quello ebraico si fanno sentire. Ed Hamas continua a combattere, ben lontano dall’ essere sconfitto. 7500 soldati si tratta di un bel rinforzo ma, potrebbero non bastare, dato che perdono una ventina o più d’ unità il giorno tra morti e feriti gravi. Di questo passo finiranno presto le truppe fresche..inizieranno i cacchi amari, per gli sterminatori finalmente.

  4. Israele si sta logorando, secondo me qualcuno o sta aspettando una soglia di logoramento per attaccare Israele e farlo scomparire.

  5. Pare che anche gli ultraortodossi haredi saranno chiamati al servizio militare, segno di suprema disperazione, del resto le diaspore sono state spremute all’osso, l’enorme comunità ebraica di Los Angeles pare abbia la metà delle famiglie con un disabile fisico o psichico in casa su circa mezzo milione di persone, facile arguire che si tratta di ebrei con doppia cittadinanza reduci dal servizio militare nella Palestina occupata.
    A Mosca nelle scorse ore si è tenuta una riunione dei capi delle varie fazioni palestinesi, per arrivare ad un accordo per un governo di coalizione nazionale, questo potrebbe spiegare l’accelerazione delle manovre di aggressione nei confronti della Russia da parte dei governi occidentali controllati dall’aleatoria, transitoria ed estremamente velleitaria entità sionista, manovre dirette verso gli alleati più “deboli” della Russia, Patrushev è volato a Cuba per accordi sulla sicurezza tra Russia e l’Avana, e intanto i 40000 e consiglieri militari cubani presenti in Venezuela sono in stato d’allerta, anche se gli anglo sion pare stiano cercando di far invadere il Venezuela dalla Colombia, che invece è contraria.
    Il caso di Aaron Burnshell, l’ingegnere informatico dell’aviazione americana che si è dato fuoco davanti all’ambasciata sionista a Washington per protesta contro il genocidio in corso a Gaza, prova che anche negli USA lo sdegno per gli infiniti crimini dei sionisti sta montando.
    L’estremista di destra ebrea americana nonchè blogger Laura Loomer ha accusato Burnshell di essere pazzo o amico dei terroristi, persone come questa provano che gli ebrei in occidente gestiscono sia la destra che la sinistra, a seconda dei loro interessi.
    Del resto anche politici sionisti un tempo rispettati come personalità progressiste come Shimon Peres si sono rivelate essere dei criminali, fu lui a creare il ricattatore Epstein, che con la prostituzione delle minorenni ha ricattato mezza classe dirigente dell’occidente, e il suo successore Barak pare abbia approfittato delle giovani vittime.
    Molti anni fa vidi il film sionista Combattenti della notte del 1966 con l’attore ebreo Kirk Douglas, sul consigliere militare ebreo americano che creò nel 1948 l’esercito sionista unificato e finì ammazzato da una sentinella ebrea che non conosceva l’inglese e lo yiddish, le lingue parlate dall’ebreo americano, film di propaganda che non mostrava certo i massacri e gli espropri dei palestinesi, mentre l’attore faceva l’indignato parlando dei suoi parenti europei con cui i nazisti avevano fatto il sapone.
    Lì bisogna dire che forse aveva ragione, nei primi anni Novanta a Danzica in Polonia pare che siano stati ritrovati in un mercatino in vendita pezzi di sapone con scritto sopra in tedesco “grasso di ebreo”.
    L’orrore di molti decenni fa si mescola con l’orrore di oggi.

    1. Eusebio, ciao. Se permetti, tutta la narrativa sul cosiddetto “olocausto” è di regia americana…….. io non credo ai FALSONI E BUGIARDONI che buttano bombe incendiarie e atomiche sulle città e poi parlano di “grasso ebreo”. Se i Tedeschi avessero voluto far fuori gli “ebrei” non c’erano milioni di miracolosamente sopravvissuti. Dei cosiddetti “ebrei” ne sono morti tantissimi, ma grazie ai “liberatori-ladroni”. L’Asse ha combattuto con onore, non violentavano come i marocchini di merda dei francesi, non uccidevano i prigionieri, come hanno fatto gli americani in Sicilia, ecc. ecc. .
      Ciao.

      1. Eh si caro ARMIN, nessuno che si chieda come mai la regia mediatica sull’olocausto sia americana ! Ovviamente per compattare l’opinione pubblica mondiale a favore proprio e dei sionisti ! L’Asse stava dalla parte giusta della storia quando ha combattutto contro gli anglo americani (per me chi combatte gli anglo americani e i sionisti è dalla parte giusta della storia, si chiami terzo reich o unione sovietica o qualcosaltro come patrioti arabi o movimenti della guerriglia in america latina), ma ha commesso l’errore mortale di farsi strumentalizzare da USA-UK nell’andare all’attacco suicida contro l’URSS ! Il male assoluto è rappresentato da capitalismo, primato del profitto, dittatura dei mercati, colonialismo, imperialismo e valori negativi che ne derivano, come indivualismo e nichilismo, mentre le dittature militari filo Usa dei decenni passati in america latina, il nazismo (quello che ne resta oggi come gli ucro-nazi) e la liberal democrazia, nel resto dell’occidente, sono suoi “derivati” usati, a seconda del momento storico, dalle èlite per dominare i popoli !

        1. Caro GIORGIO, hai spiegato molto bene la politica e la propaganda degli anglosassoni. Tutto ciò che dicono e fanno è l’esatto contrario della Verità e del Bene. Essi sono il male e come dici, chi li combatte è dalla parte giusta della Storia ! Ciao.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM