“L’eredità di Biden è un genocidio”: manifestanti filo-palestinesi vicino al Campidoglio degli Stati Uniti

Chiedendo un cessate il fuoco a Gaza, i manifestanti hanno bloccato parte di Pennsylvania Avenue e hanno sventolato una grande bandiera palestinese.

Decine di manifestanti filo-palestinesi hanno tenuto giovedì una manifestazione contro l’aggressione israeliana in corso contro la Striscia di Gaza, vicino al Campidoglio degli Stati Uniti, dove il presidente americano Joe Biden ha pronunciato il suo discorso sullo stato dell’Unione.

Chiedendo un cessate il fuoco a Gaza, i manifestanti hanno bloccato parte di Pennsylvania Avenue e hanno sventolato una grande bandiera palestinese.

“L’eredità di Biden è un genocidio”, recitava uno degli striscioni esposti.

La manifestazione coincide con un’altra simile fuori dalla Casa Bianca, dove la folla ha chiesto all’amministrazione Biden di porre fine al suo sostegno all’entità di occupazione israeliana.

Mercoledì il Washington Post ha riferito che gli Stati Uniti hanno clandestinamente approvato ed eseguito più di 100 accordi di armi e vendite militari straniere al regime israeliano dall’inizio della guerra a Gaza nell’ottobre 2023. Le spedizioni aeree dagli USA verso Israele si sono moltiplicate negli ultimi mesi mediante i grossi aerei da trasporto il cui carico è “Top secret”.
In precedenza, alti funzionari statunitensi avevano rivelato che Biden avrebbe informato il Congresso giovedì di aver ordinato alle forze armate statunitensi di istituire un porto artificiale a Gaza per portare via mare più forniture umanitarie nella Striscia assediata.

L’annuncio presumibilmente non includerebbe alcuna presenza americana sul terreno in Palestina poiché le forze militari rimarranno offshore.

Un alto funzionario dell’amministrazione ha detto ai giornalisti che Biden intende fare l’annuncio durante il suo discorso sullo stato dell’Unione.

“Questo porto, la cui caratteristica principale è un molo temporaneo, fornirà la capacità per centinaia di camion aggiuntivi di assistenza ogni giorno”, ha detto all’AFP il funzionario, che ha voluto rimanere anonimo.

Secondo fonti statunitensi, “la significativa capacità richiederà diverse settimane per essere pianificata ed eseguita” e includerebbe un corridoio marittimo per il trasporto di assistenza via mare da Cipro.

Fame a Gaza per la popolazione

Un secondo funzionario ha affermato che “si prevede che sia un’operazione che non richiederà l’impiego di personale sul terreno”, aggiungendo che l’esercito americano possiede “capacità uniche” che consentono loro di operare offshore.

Il funzionario ha anche divulgato che l’amministrazione israeliana era stata informata e che gli Stati Uniti avrebbero collaborato con loro sui “requisiti di sicurezza” collaborando anche con “partner e alleati”, comprese le Nazioni Unite e i gruppi di assistenza sul terreno.

Nota: Fino a che gli USA riusciranno a realizzare un porto artificiale a Gaza per portare aiuti, i disgraziati abitanti di Gaza saranno già morti per la fame o per le bombe israeliane che continuano a cadere sulla gente inerme. Una corsa contro il tempo per le autorità israeliane che vogliono estinguere la presenza palestinese a Gaza e in Palestina in qualsiasi modo. Il numero dei morti per fame sta crescendo ogni giorno.


Fonte: Agenzie

Traduzione e nota: Luciano Lago

4 commenti su ““L’eredità di Biden è un genocidio”: manifestanti filo-palestinesi vicino al Campidoglio degli Stati Uniti

  1. Meglio sarebbe se gli usa (con tutti gli ebrei nazi adunchi) fossero “offshore” dal pianeta a rischio e non soltanto dalla martoriata Gaza.

    Cari saluti

  2. L’eredità del vecchio assassino demente senile/ delirante biden-bidet temo che sarà terribile per il mondo intero … In passato dicevo che il peggiore è stato il serpente Obama, che ha contribuito a far esplodere la libia, la siria, ha minacciato la sopravvivenza della Tunisia e dell’Egitto, ma poi mi sono ricreduto, perché il suo vice presidente è ancor peggiore, ergo per cui dagli usa governati dagli ebrei nazi adunchi il peggio deve ancora venire.

    Cari saluti

    1. E’ vero caro EUGENIO, anche io pensavo lo stesso di Bush jr. l’11 settembre, quando le èlite USA non hanno esitato ad uccidere 3.000 loro connazionali con l’auto attentato delle torri gemelle, il missile (non un altro aereo) sul Pentagono, e il quarto aereo che non è mai precipitato, per dichiarare la guerra infinita al “terrorismo” con conseguente attacco ad Afghanistan e Iraq, costate a quei popoli distruzioni immani ! Pensavo che non si potesse fare di peggio … invece arrivò Obama, che solo perchè nero si prese il nobel per la pace appena entrato alla casa bianca, per poi mostrare al mondo quanto era meritato il premio, attaccando Libia e Siria, poi la parentesi Trump, che non ha iniziato nuove guerre ma ha riconosciuto Gerusalemme capitale della entità sionista e ha fatto assassinare SOLEIMANI, fino ai giorni nostri con Biden ! La tendenza storica è negativa, il prossimo non potrà che fare di peggio ! Non so chi potrebbe fare deflagrare per primo gli Usa, tra Biden e Trump, forse il primo li porterà ad un crollo catastrofico, mentre il secondo ad una “demolizione controllata”, il primo è immigrazionista, il secondo no, il primo vuole la guerra a Russia e Iran, il secondo a Cina e Iran ! Di certo per noi l’esito è sicuramente negativo, cosi come quello dell’intero occidente a guida anglo americana !

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