L’Egitto vuole che la Russia acceleri le consegne di difesa aerea in Libia nel mezzo della nuova offensiva turca

BEIRUT, LIBANO (20:00) – Siti militari egiziani e russi hanno dichiarato che il Cairo ha chiesto a Mosca di accelerare le consegne dei sistemi di difesa costiera, in particolare il sistema Bastione, all’esercito nazionale libico (LNA).

Secondo RT Arabic, a causa dell’attività turca al largo delle coste della Libia e del Mediterraneo orientale, l’Egitto è costretto ad agire con urgenza.

Citando esperti militari, il rapporto afferma che l’Egitto prevede di accelerare l’acquisizione di questi missili anti-nave al fine di scongiurare qualsiasi assalto navale turco.

Navi turche

Le fonti affermano che il sistema del Bastione è in grado di proteggere la costa e colpire gli obiettivi ad una lunghezza di oltre 600 km da potenziali sbarchi nemici, poiché il complesso è schierato per fronteggiare attacchi ostili e neutralizzare le minacce che provengono da unità navali nemiche.

Il rapporto dei media ha osservato che l’Egitto sta migliorando le sue capacità navali alla luce delle sfide che deve affrontare nella regione del Mediterraneo, in particolare subito dopo il quotidiano turco Yeni Sqfak, citando fonti vicine al partito Giustizia e Sviluppo in Turchia, a metà giugno, che la Turchia stava progettando di stabilire una base navale nella città libica di Misurata.
E’ interessante notare che fonti militari hanno confermato a RT in precedenza che l’Egitto aveva già contrattato il sistema Bastione nel 2013, dove la fonte ha confermato che tale sistema può proteggere 600 Km di costa ed una area marittima di 10.000 Km. quadrati e le sue batterie possono includere 18 vicoli.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: L.Lago


6 Commenti

  • Teoclimeno
    3 Luglio 2020

    Per i turchi in crociera al largo delle coste libiche non sarà un’escursione interessante sbarcare in Tripolitania.

  • Eugenio Orso
    3 Luglio 2020

    Eppure l’Egitto e la Russia avrebbero tutti i mezzi militari per bastonare gli assassini turcodi in Libia …
    Questa prudenza, che potrà comportare l’occupazione turcoide permanente di parte della Libia e una permanente minaccia all’Egitto, è chiaramente dovuta al fatto che la nato, putroppo, è viva e vegeta e “copre” l’infame turchia, pericolo per tre continenti,
    Da tempo sostengo che la più grande organizzazione criminale armata del mondo, in mani elitiste, cioè la nato, è una imporatntissima chiave del potere dell’élite finanz-globalista-giudaica nel mondo e, puntulamente, gli accadimenti bellici/geopolitici me ne danno conferma.
    Libia a parte, se non ci fosse la nato, la turchia evrebbe già preso bastonate decisive in Siria e ora sarebbe a pezzi …

    Cari saluti

    • Teoclimeno
      3 Luglio 2020

      Egregio Signor EUGENIO ORSO, siamo tutti d’accordo con Lei: la NATO è il braccio armato del potere capital-liberista-giudaico, e siamo tutti in trepidante attesa di vederne la fine, che mi auguro ingloriosa. Le aggiungo un commento messo con colpevole ritardo, e che quindi non avrà letto. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      Eugenio Orso
      30 Giugno 2020
      Il neoliberismo è, direi, il Virus dei virus, l’origine di ogni male nel mondo.
      Cari saluti

      Teoclimeno
      3 Luglio 2020
      Egregio Signor EUGENIO ORSO, sono della sua stessa opinione. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • Eugenio Orso
        3 Luglio 2020

        La fine della nato potrebbe essere l’evento scatenante della fine del potere elitista e, per noi, anche l’inizio di una rapida fine per l’eurolager, in cui siamo imprigionati.
        Quello che verrà dopo è difficile da prevedere.
        Mi fido della Russia, ma meno della Cina. Dopo la liberazione sarà vitale che alcuni paesi europei importanti, fra i quali la Francia, si avvicinino alla Russia, con un nuovo sistema di allenza a tutto campo, a partire da quelle militari.
        Ciò implicherebbe, però, vere e proprie rivoluzioni in questi paesi, con l’eliminazione dei collaborazionisti sub-politici che finora li hanno retto per conto elitista(giudaico).
        I rapporti sarebbero buoni, immagino, con l’Iran e l’Egitto, con l’Iraq e la Siria, come con Cuba e il Venezuela.
        In Medio Oreinte, sotto il potente e affidabile “ombrello” russo, L’Iran potrebbe guidare una coalizione di paesi liberati, (Iraq, Siria. Libano), che potrebbe procedere a un lento strangolamento e a un assedio permanente dell’immonda entità ebrea che occupa la Palestina (non la guerra! Avendo gli ebrei le armi nucleari).
        La turchia e l’arabia saudita farebbero la fine del sorcio, come meritano.
        In Europa, oltre al ridimensionamento dell’infame germania, per la quale sogno un crollo del pil almeno del 20%, gli eventi geopolitici non potrebbero non lasciare il segno anche in Italia e, forse, vedremo il nascere di fronti politici antiliberisti e antiglobalisti, sperabilmente vicini alle nostre posizioni (anche alle mie, pur estreme!)

        Cari saluti

        • atlas
          4 Luglio 2020

          Eugenio, i servizi di sicurezza turchi (e del Qatar), ovvero del regime e non di tutto il popolo, sono molto attivi purtroppo anche in Tunisia e non solo. Quì non vedo neanche solo una manifestazione contro l’ucoii che ha i suoi covi sparsi e numerosissimi dappertutto, siamo gentaccia imbelle e ignorante, meritiamo di essere mangiati dai cani. Almeno in Tunisia c’è una donna che si oppone fermamente al terrore, quì per vedere un pò di mutande in spiaggia bisogna spostargli il culo

          https://www.tunisienumerique.com/tunisie-larp-refuse-de-classer-les-freres-musulmans-comme-organisation-terroriste/?fbclid=IwAR2kTZdf3q7EUXxDzF9T2o_MhaR6pbsuUQTaFZY-mEcdPbrTalJxGWxthBs

          • Eugenio Orso
            4 Luglio 2020

            Ribadisco, caro Atlas, che i turcoidi con erdogan possono fare il bello e il brutto tempo, proprio perché hanno la “copertura” della nato. Sono solo dei vigliacchi, perché se la nato non ci fosse striscereberro come vermi, quali sono, ai piedi dei Russi!
            La nato è, come sempre, il “vulnus” della questione.
            Mi dispiace per la Tunisa, non sapevo che la feccia turcoide fosse attiva anche là, ma, probabilmente, ha mire egemeniche sul’Africa settentrionale e non soltanto sulla Libia martire.

            Cari saluti

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