L’Egitto condanna all’ergastolo e in prigione 13 persone per essersi uniti al gruppo jihadista in Siria

BEIRUT, LIBANO (17:45) – Il Tribunale penale supremo della sicurezza di stato in Egitto, guidato dal consigliere Mohamed El-Sherbiny, ha condannato 13 persone all’ergastolo dopo averli condannati per essersi uniti al gruppo terroristico “Jabhat al-Nusra” e aver partecipato nelle sue operazioni in Siria.
La corte ha anche punito altri tre imputati per questo crimine, ma sono stati condannati a 15 anni di carcere.
La procura suprema di sicurezza di stato ha accusato gli imputati di aver aggredito le libertà pubbliche dei cittadini e di danneggiare l’unità nazionale unendosi a un gruppo affiliato all’organizzazione terroristica di Al Qaeda.

Questi elementi sono stati anche accusati di combattere le forze armate e la polizia della Siria, prendendo di mira le loro strutture e istituzioni pubbliche e aggredendo le minoranze cristiane in Siria attraverso l’uso del terrorismo (con autobombe e attacchi diretti).
I Tribunali dello Stato Egiziano non consentono l’impunità alle persone accusate di terrorismo, visto che il paese sta conducendo una lotta senza quartiere ai gruppi terroristi jihadisti ed in particolare nella zona del Sinai , zona dove più volte sono stati registrati attacchi contro le comunità Sufi e contro le comunitàdei cristiani Copti.

Corte di Giustizia dell’Egitto

Da qualche anno il Jabhat Al-Nusra è stato sciolto e attualmente si denomina “Hay’at Tahrir Al-Sham” (HTS); sono il più grande gruppo jihadista della Siria nordoccidentale, sostenuto apertamente da Stati Uniti, Regno Unito e Turchia per combattere contro le forze governative di Damasco.
Il gruppo è stato accusato più volte di aver commesso atrocità contro la popolazione civile e di aver proceduto ad esecuzioni sommarie nei confronti delle persone catturate, anche minori. Molti documenti e video di queste atrocità sono agli atti e trasmessi alla Corte Penale Internazionale.
L’Amministrazione degli Stati Uniti si è sempre negata di rispondere alle accuse di complicità con il gruppo terrorista, visto che questo ed altri gruppi sono molto utili nella strategia di destabilizzazine della Siria che è l’obiettivo prioritario di Washington.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • atlas
    22 Giugno 2020

    Al Sisi un vero Presidente Musulmano Sunnita

  • Teoclimeno
    22 Giugno 2020

    È ormai noto a tutti che i terroristi di tutte le sigle sono la longa manus dell’impero del male anglo-sionista, e quando imploderà tireremo tutti un sospiro di sollievo.

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