Lech Walesa ha esortato a colpire Mosca in caso di attacco all’Ucraina

Izvestia 9/02/2022 / L’ex presidente polacco e premio Nobel per la pace Lech Walesa ha esortato ad attaccare a Mosca in caso d’invasione russa dell’Ucraina. Lo ha riferito l’8 febbraio in un’intervista al quotidiano polacco Rzeczpospolita:
“Ma questa volta dobbiamo essere coraggiosi. Ho rispettato molto Putin e l’ho sostenuto – ho detto che la Russia ha problemi, ma è un grande Paese. Ma questa volta è andato troppo oltre. Non si può arretrare, poiché ogni prossimo attacco di Putin sarà anche peggio”.

A suo avviso, se Putin attacca Kiev, dovrebbe esserci una reazione immediata: un attacco a Mosca. A questo proposito, ha esortato il mondo intero a mobilitarsi per prevenire un attacco all’Ucraina. Da parte sua, ha aggiunto, la Polonia farà di tutto per sostenere Kiev, compreso il reclutamento di volontari.
“Dobbiamo sacrificare tutto e investire in Ucraina tutte le risorse che abbiamo”, ha aggiunto il politico.

Oggi si è saputo che un aereo statunitense è arrivato in Ucraina con 80 tonnellate di munizioni fornite a Kiev nell’ambito dell’assistenza tecnico-militare. Lo ha confermato il 9 febbraio il ministro della Difesa ucraino Aleksej Reznikov.

Ancor prima, il primo ministro ucraino Denis Shmygal, durante una riunione del governo, ha affermato che i paesi partner hanno già fornito assistenza militare all’Ucraina per un totale di 1,5 miliardi di dollari. Così, per sostenere Kiev, il governo canadese ha deciso di stanziare 340 milioni di dollari. La Germania ha inviato al paese 5,3 milioni di euro per un ospedale da campo mobile per l’esercito ucraino.

Sullo sfondo della diffusa speculazione sulla presunta imminente invasione dell’Ucraina da parte della Russia, i paesi occidentali hanno aumentato il proprio sostegno militare. La parte russa ha più volte negato le accuse di una possibile aggressione e ha evidenziato che la militarizzazione dell’Ucraina porta ad un aggravamento della situazione nel Donbass.

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, il 28 gennaio, ha dichiarato che la Russia non si appresta ad iniziare una guerra con l’Ucraina, ma i paesi occidentali e gli Stati Uniti “istericamente” sviluppano il tema di una minaccia per l’Ucraina da parte della Federazione Russa invece di costringerla a rispettare gli accordi di Minsk.

Il presidente russo Vladimir Putin, l’8 febbraio, nell’ambito di una conversazione con i giornalisti a seguito dei colloqui col presidente francese Emmanuel Macron, ha sottolineato che le dichiarazioni sull’aggressione russa “come minimo non corrispondono a una logica sana”.

Fonte https://iz.ru/1289119/2022-02-09/eks-prezident-polshi-prizval-atakovat-moskvu-v-sluchae-napadeniia-na-ukrainu

Traduzione di Eliseo Bertolasi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM