L’EBOLLIZIONE IN CATALOGNA DECIDERA’ IL DESTINO DELLA UE

di ANATOLY WASSERMAN

La Catalogna, a più di due anni dal referendum sulla sua indipendenza, ribolle di nuovo.

Nelle più grandi città della regione catalana, sono scoppiate le rivolte. La polizia disperde migliaia di manifestazioni con gas lacrimogeni e manganelli di gomma. In risposta, la folla blocca aeroporti e agenzie governative. Le barricate fatte da pneumatici stanno bruciando a Barcelona.

I dimostranti manifestano apertamente contro il verdetto pronunciato contro gli organizzatori del referendum: da 9 a 13 anni di carcere. Secondo stime approssimative, almeno un milione di persone provenienti solo dalle cinque maggiori città catalane si stanno radunando nella capitale dell’autonomia – Barcellona. Lo sciopero generale catalano è previsto a breve. E questo è già cosa molto seria: la Catalogna costituisce quasi un quarto del prodotto interno lordo della Spagna.

Ma il governo spagnolo, non solo per motivi di denaro, ha dichiarato illegale il referendum, quello di due anni fa e ha cercato di prevenirlo con la forza. Fatto che, per inciso, ha contribuito notevolmente al voto per l’indipendenza: secondo stime preliminari, la maggioranza inizialmente intendeva mantenere l’unità con la Spagna, vantaggiosa per l’agricoltura. Ma all’interno dell’Unione Europea, il ragionamento sull’Europa delle regioni, sull’Europa delle nazioni e non sull’Europa degli stati è molto di moda. Beh, in effetti, sembra più conveniente per Barcellona o Edimburgo (Scozia) presentarsi direttamente a Bruxelles, piuttosto che attraverso Madrid o Londra.

Barcelona: manifestazione separatista

Ma bisogna ricordare in chiaro: più grande è l’unità manageriale, più questa ha la capacità di resistere agli errori di un’autorità centrale superiore. Dicono che la Germania controlla l’UE in misura prevalente rispetto alla stessa UE -la Germania. Ma Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, anche insieme, non sono in grado di influenzare le decisioni in cui non è richiesta l’unanimità.
Madrid ha già chiarito: se Bruxelles sostiene Barcellona, ​​tutta la Spagna, compresa la Catalogna, verrà ritirata dall’UE. Solo perché né la Catalogna senza la Spagna, né la Spagna senza la Catalogna potrebbero mantenere neppure l’attuale grado di indipendenza.

Si scopre che il destino dell’UE è ormai deciso non tanto nel dibattito del parlamento britannico, ma per le strade delle città catalane.
Anatoly Wasserman, RenTV


Nota: Non è un mistero che la rivolta catalana è appoggiata da quelle stesse centrali finanziarie che hanno interesse a disgregare le singole nazioni europee e questo si può ottenere sia con le “rivoluzioni colorate” sia con la destabilizzazione sociale derivante dall’afflusso massiccio di migranti dall’Africa e dal Medio Oriente. Varie inchieste hanno dimostrato che la Open Society di George Soros ha finanziato il movimento secessionista catalano attraverso Jordi Vaquer, il finanziere catalano che dirige il ramo spagnolo dell’organizzazione di Soros, la Open Society Initiative for Europe (OSIFE) che svolge nello stesso tempo la funzione di megafono del movimento secessionista. Questo spiega l’appoggio dei settori globalisti alla secessione catalana che in alcuni paesi, è vista erroneamente come un movimento autonomista.


Traduzione e Nota: Luciano Lago

12 Commenti

  • Sed Vaste
    20 Ottobre 2019

    E’ ora che il popolino morto di fame si svegli a partire dal Calcio vedevo Messi , il parco macchine che ha sto nano solo xche’ tira 2 calci all pallone che schiaffo alla miseria a chi lavora per sopravvivere ! Sti giocatori non hanno nessun senso di colpa nessun rimorso sono dei mercenari Insensibili altro che bandiera altro che amore verso la citta che li ospita questi amano la Grana ! si vendono solo per I’ll Soldo Giudeo che vergogna ! Quando vedo Conte I’ll gobbo ebreo juventino ad allenare l’inter vien voglia di chiudere il campionato di calcio oppure lukaku ma checciazzecca con milano con l’italia

    • SEPP
      21 Ottobre 2019

      Dimentichi il detto dei romani che avevano un impero da amministare: PANEM et CIRCENSIS:

    • atlas
      22 Ottobre 2019

      Messi è juden

  • atlas
    20 Ottobre 2019

    non credo che la Catalogna abbia validi motivi per reclamare un’indipendenza dalla Spagna.

    Valido motivo che invece ha lo Stato delle Due Sicilie, ma cmq una condanna a 12 anni per ‘indipendenza’ non è giustizia, è ordine pubblico. E poi non si può cambiare la reazione del sentimento: se una persona ad es. non si sente ‘italiano’, nemmeno il carcere lo piegherà mai

    • Teo
      21 Ottobre 2019

      Parole sante.

  • Sed Vaste
    21 Ottobre 2019

    Lo schifo deve salire a un livello di Guardia tale da portare LA popolazione mondiale a scegliere a decidere di dare di affidare le Redini di tutto I’ll potere economico sociale e religioso agli Ebrei ad un unico governo mondialeEbraico che nella tests di Caz…dei nostri padroni ebrei sarebbe ‘ il loro Governor tanto agognato, I’ll governo dei giudei alla luce del sole in modo che tutti possano ammirare la loro Potenza ecco Svelato l’arcano che I vostri Gioernalai si sforzano e si Ostinano a nascondere , Immaginate quello sgorbio di ebreo di gad Lerner come Padrone o riccardo Pacifici l’ebreo analfabeta funzionale o Fiano che LA maga Circe ha trasformato in maiale del PD poi IL detto panem et circensis vale per gente di 2000 anni fa credo che si possa pretendere qualcosa di piu da un popolo come quello italiano e quello spagnolo

    • atlas
      22 Ottobre 2019

      Eurogendfor – La Polizia Sovranazionale Europea

      Pubblicato il 21 Ottobre 2019

      Anche se i media mainstream non ne parlarono , la Camera ratificò questo progetto all’unanimità, il 28 aprile 2010 — presenti 443, voti a favore 442, contrari 0, astenuti 1.

      Dopo un’analoga ratifica del Senato, il progetto si trasformò in “Legge 14 maggio 2010 n. 84”. ll Trattato di Velsen entrò in vigore subito dopo, il 12 giugno 2010.

      Sulla carta l’Eurogendfor è una super-polizia europea.

      Il Trattato che l’istituiva fu firmato a Velsen (Olanda) il 18 Ottobre 2007 da Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Italia (ovvero, dai paesi europei che hanno un corpo di polizia militare. Per l’Italia i Carabinieri). Dal 2009 si è aggiunta la Romania.

      L’acronimo EGF sta per “Forza di Gendarmeria Europea”. Si tratta in sostanza della futura Polizia Militare Europea. Ma anche di una struttura d’Intelligence.

      I suoi compiti? (Art. 4, comma 3)

      1 — condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico;

      2 — monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi compresa l’attività d’indagine penale;

      3 — assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence;

      4 — svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti;

      5 — proteggere le persone e i beni, mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici;

      6 — formare gli operatori di polizia secondo gli standard internazionali;

      7 — formare gli istruttori, in particolare attraverso programmi di cooperazione.

      Il suo raggio d’azione? (Art. 5)

      «L’Eurogendfor potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o specifiche coalizioni».

      La sua sede? (Art. 3)

      «La forza di polizia multinazionale a statuto militare ha il suo Quartier Generale permanente a Vicenza (Italia)».

      La struttura di comando? (Art. 3)

      «Il ruolo e la struttura del QG permanente [i sei incarichi principali sono ripartiti a rotazione biennale fra le varie nazionalità, secondo gli usuali criteri per la composizione delle forze multinazionali], nonché il suo coinvolgimento in eventuali operazioni, sono approvati dal CIMIN, ovvero l’”Alto Comitato Interministeriale”, composto dai Ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. Esso costituisce l’organo decisionale che governa l’Eurogendfor».

      La Gendarmeria europea, quindi, assume tutte le funzioni delle normali Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia) — indagini e arresti compresi — e risponde esclusivamente al suddetto Comitato Interministeriale.

      E’ quindi svincolata dal controllo dei Parlamenti Nazionali, dovendo rispondere solo ai Governi.

      La Nato, come già detto, avrà voce in capitolo nella sua gestione operativa (di conseguenza, l’avranno tutti i paesi che vi aderiscono, compresi quelli non europei). La sede del QG a Vicenza non è casuale.

      L’EGF gode della totale immunità.

      a – Sono inviolabili locali, beni e archivi (art. 21 e 22).

      b – Le comunicazioni non possono essere intercettate (art. 23).

      c – I danni a proprietà o persone non possono essere indennizzati (art. 28).

      d – i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).

      Un insieme di privilegi inconcepibile in uno Stato di Diritto ma che, al contrario, è caratteristica peculiare di una dittatura.

      Non basta. La Legge di Ratifica n. 84 riguarda direttamente l’Arma dei Carabinieri.

      A rigor di logica la Polizia di Stato sembrerebbe destinata a diventare una sorta di Polizia Locale, comunque di secondo livello, superando in un sol balzo le ragioni che portarono a sdoppiare la struttura delle Forze dell’Ordine.

      La struttura dell’Eurogendfor richiama quella delle “Multinational Specialized Unit” (MSU) dell’Arma dei Carabinieri, impiegate ad esempio in Bosnia, Kosovo e Iraq, ma non solo.

      Poggia anche su due “corpi armati” che hanno un fondamentale ruolo di supporto. Questi sono: la “Gendarmeria Militare” della Polonia e la “Viesojo Saugumo Tarnyba” della Lituania.

      Insomma, se non fosse abbastanza chiaro, questi due “corpi armati” servono soprattutto a menar le mani, in particolare per reprimere eventuali sommosse popolari.

      Un futuro allargamento dei paesi membri dell’Unione Europea potrebbe facilmente portare ad un ampliamento dei componenti della Gendarmeria.

      L’Eurogendfor ha già operato in Bosnia Erzegovina e in Afghanistan ma, seppur nell’ambito di una ricerca sommaria, non si riesce a sapere molto di più.

      Analogamente a quanto avvenuto per la moneta unica, anche per l’Eurogendfor nessun politico, nessun Partito ha voluto che la popolazione potesse esprimersi al riguardo.

      https://www.mittdolcino.com/2019/10/21/eurogendfor-la-polizia-sovranazionale-europea/?fbclid=IwAR1TKUpR_g9hIccRevIHwFg75v7XopZGfItu9zAl2wplJ7ia6VM3WfGPKus

  • Andrea
    21 Ottobre 2019

    premesso che per il circa il 50% dei catalani va bene l’attuale autonomia così com’è,
    non è mai esistita l’Autodeterminazione dei Popoli contro la volontà del Potere Centrale senza avere un potente “Padrino”,
    la realtà “storica” è questa,

    ed al resto del mondo dell’indipendenza catalana frega un cippa,
    pure alle Autonomie spagnole confinanti frega una cippa,

    quel 50% di catalani “indipendentisti” (spesso sono in disaccordo perfino tra loro) vanno da nessuna parte.

    p.s.
    io abito in Piemonte,
    magari avessimo noi l’attuale autonomia catalana ….. magari

  • nicholas
    21 Ottobre 2019

    Non capisco, Soros e company vogliono la dissoluzione dell’europa. Però altri potentati che si trovano nelle centrali di potere in europa, non vogliono la disgregazione.Vedi ciò che succede in Italia.
    Quindi, c’e’ una lotta di potere fra classi dirigenti??
    Qualcuno può spigarmi meglio?

  • Sed Vaste
    21 Ottobre 2019

    Nicholas le dico LA tattica usata :I Giudei Cioe ‘ Gli Ebrei vogliono controllare entrambe le fazioni e’ cosi da secoli da Napoleone quando le bancheEbree sostenevano e foraggiavano entrambi gli eserciti quello di napoleone e quello contro di lui , quando 2 cani ( noi ) si divorano tra di loro il giudeo (agnello) si salva , ci sta un alleanza israelitica universale che controlla tutti gli accadimenti nel mondo controlla tutte le fazioni tutti I governi tutte le politiche tutte le guerre tutte le banche tutte le massonerie tutto ! IL famoso governo ombra che controlla l’america e ‘ il segretissimo Kahal il governo ebraico ne parlava henry ford fondatore Della Ford 1oo anni fa digitate” Mauro likar l’ebreo Internazionale” leggete libri non i siti come il blondet o mazzucco dei gran rimescolatori di brodaglia indigeribile Fatta di mezze verita mezze bugie puah !

    • nicholas
      22 Ottobre 2019

      Quindi, gli Ebrei controllano tutto il mondo?? compresa la Cina,l’India,ecc.
      Se è così non ha senso la guerra. Potrebbero controllarci senza bisogno di guerre e altre lotte interne agli stati.

  • Sed Vaste
    22 Ottobre 2019

    Ah ma Nicholas se e’ italiano dotato di cervello le bastera’ che le dica questa frase per capire tutto ” ordo ab chao ” tradotto l’ordine Si Ottiene creando il Caos ,e’ il motto dei Massoni come Grillo i massoni soon I fedeli servitori degli Ebrei , ripeto dovete leggere non I sitacci ma I libri , uno ad esempio ” LA scuola dei cadaveri PDF ” di Celine e’ su Aaargh Italia ” un opera d’arte

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