Le truppe ucraine sono state circondate dalle forze russe

La sitazione ai confini fra l’Ucraina, le Repubbliche del Donbass, la Crimea e la Bielorussia sta diventando molto seria e tutto fa presagire che la Russia ha preso molto sul serio la dichiarazione di guerra presentata dalla Rada ucraina il 24 marzo e gli annunci bellicosi delle autorità ucraine.
Al momento i militari ucraini si sono trovati inaspettatamente circondati dalle forze russe, in particolare le forze dell’Ucraina, che contavano circa 105mila militari, risultano accerchiati dai russi in Crimea.
Secondo l’informativa trasmessaci dal nostro corrispondente Sergei Leonov, e sulla base delle informazioni ottenute dall’agenzia di stampa Avia.pro, oltre al dispiegamento delle più grandi forze russe in Crimea, le truppe russe sarebbero state schierate a soli 13 chilometri dal confine tra Transnistria e Ucraina – in caso di provocazione da parte dell’Armata delle forze ucraine , la Russia è pronta a sferrare un duro colpo all’esercito ucraino, che è circondato da sud e ovest dalle forze russe, e da est dalle forze delle repubbliche popolari autoproclamate di Donetsk e Luhansk.

Artiglieria ucraina

“Oggi, per la prima volta, è stato notato (documentato) il movimento di equipaggiamenti militari nella Repubblica di Transnistria. Nella zona dell’aeroporto di Tiraspol sono stati avvistati Tilt Urals e mezzi corazzati per il trasporto di truppe. Da lì ai confini dell’Ucraina 13 km. “, – riporta” Telegram “- la comunità” Hunter’s Notes “.

A giudicare dai dati presentati, la Russia sta effettivamente schierando forze serie al confine con l’Ucraina.
La NATO è in allarme e da Washington hanno annunciato l’invio di due unità navali nel Mar Nero.
Una delegazione USA si era recata il giorno prima sulla linea di demarcazione fra l’Ucraina e il Donbass ed aveva ispezionato le truppe. Nel frattempo sono continuati i tiri di artiglieria sulla zona prospicente alla linea di demarcazione, dove il comando del Donetsk ha fatto sgombrare le abitazioni civili immediatamente vicine alla zona per evitare che ci siano altre vittime innocenti, come il bambino di cinque anni ucciso la settimana prima e le donne ferite dalle schegge di artiglieria.


I corrispondenti occidentali non riportano le vittime civili del Donbass e i continui tiri dell’artiglieria ucraina ma menzionano soltanto i soldati ucraini uccisi dai dalla ritorsione dei militari del Donbass, senza specificare che alcuni di loro sono saltati sui campi minati da loro stessi realizzati.
Gli Stati Uniti, dopo aver istigato l’Esercito ucraino ad attaccare, adesso iniziano a preoccuparsi di una possibile offensiva delle forze russe che farebbe collassare l’Esercito ucraino.

Luciano Lago

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