Le truppe SDF (curdi) uccidono e feriscono circa 20 miliziani sostenuti dalla Turchia in un raid notturno: monitor

BEIRUT, LIBANO (16:20) – Le forze democratiche siriane (SDF) avrebbero ucciso e ferito diversi combattenti sostenuti dalla Turchia durante un raid notturno nella campagna di Al-Hasakah, nord della Siria.

Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR), le forze democratiche siriane si sono infiltrate nelle difese dell’esercito nazionale siriano sostenuto dalla Turchia ad Abush Aniq Al-Hawa nella campagna di Tal Tamr.

Una volta infiltrate nelle linee dei miliziani turchi, le truppe delle SDF hanno fatto saltare in aria un veicolo appartenente alle forze sostenute dai turchi, uccidendone e ferendone quasi 20.

Quest’ultimo attacco arriva in un momento in cui le forze sostenute dalla Turchia sono state osservate rafforzare le loro posizioni vicino ad Abu Rasin, che dovrebbe essere il prossimo obiettivo delle loro forze.

Le SDF sono una formazione prevalentemente curda che è stata armata dagli USA in funzione di contrasto con il governo siriano ma che ultimamente si è allontanata dalla gestione di Washington per la inevitabile collisione degli interessi USA con quelli turchi.
Risulta che la Turchia considera le SDF come un gruppo terroristico a causa della sua affiliazione al Partito dei Lavoratori del Kurdistan fuorilegge (YPG) e alcuni, nel Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, hanno sempre preferito cooperare con altri gruppi jiahdisti siriani e hanno cercato di lavorare attraverso Ankara per sostenere tali gruppi islamici più estremi che la Turchia favorisce.
In conseguenza di questo le SDF sono state costrette a lavorare con il regime siriano e la Russia in aree da dove gli Stati Uniti si erano ritirati. I funzionari USA indicherebbero questo lavoro con Damasco e Mosca come prova del motivo per cui l’appoggio USA dovrebbe essere attuato solo con gruppi sostenuti dalla Turchia “, come hanno sostenuto alcuni osservatori.

Combattenti curdi del YPG


La situazione di questa formazione è abbastanza ambigua e la loro impostazione è stata attaccata dalle tribù arabe della zona.
Gli sceicchi e gli anziani della tribù araba Al-Uqaydat si sono ultimamente incontrati nella provincia siriana di Deir ez-Zor, concordando che la coalizione guidata dagli Stati Uniti è responsabile dell’omicidio degli sceicchi tribali nella provincia e chiedendo che la regione sia sgomberata milizie armate delle SDF , il controllo locale è tornato ai siriani, affermando: “lasciate la regione araba agli arabi”.

Il corrispondente di Sputnik ad al-Hasakah ha riferito, citando fonti civili a Deir ez-Zor, che quasi 5.000 persone hanno partecipato a una riunione di sceicchi e anziani di Al-Uqaydat. Hanno convenuto che la coalizione filo-americana e le SDF hanno un mese per consegnare tutti coloro che sono coinvolti nell’omicidio di sceicchi nel governatorato di Deir ez-Zor, e hanno chiesto che le SDF e la coalizione lasciano la provincia.
Gli sceicchi tribali hanno condannato il caos della sicurezza causato da una serie di omicidi di anziani e sceicchi tribali , oltre a condannare la corruzione diffusa. Si dice che questi fattori abbiano costretto la tribù a prendere la decisione.
Il crimine di alto profilo più recente attribuito ai combattenti delle SDF è l’assassinio dello sceicco Mutashar al-Hafil e del suo parente Dar Mihlef al-Khalaf, che ha provocato un’ondata di proteste e aggressioni da parte delle tribù locali contro i gruppi armati delle SDF e i proxi della Coalizione americana.

“Chiediamo alla coalizione internazionale di trasferire il controllo sulla provincia direttamente alla sua popolazione araba, rispettando l’integrità territoriale della Siria, così come i diritti dei cittadini siriani”, afferma la dichiarazione dell’anziano del processo.
I rappresentanti tribali di Al-Uqaydat chiedono anche che le SDF liberino tutti i prigionieri e gli ostaggi: in particolare e in primo luogo, donne e bambini.

Fonti: Al Masdar News – Sputnik News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

3 Commenti

  • Morto che cammina
    7 Settembre 2020

    Champagne

  • Anonimo
    8 Settembre 2020

    notizie da prendere molto con le pinze . ci vedo un po certa faziosità in quieto articolo –

  • eusebio
    8 Settembre 2020

    In Armenia si sono svolti cosidetti giochi di guerra, ovvero studi di possibili scenari militari, a cui hanno partecipato russi, bielorussi, armeni e greci, ovvero i possibili alleati di una guerra che vedrebbe i turchi attaccare contemporaneamente greci e armeni, supportati da Francia e Russia e in qualche misura dagli USA, mentre i turchi potrebbero avere dalla loro gli azeri e forse gli ucraini, scenario auspicabile in quanto vedrebbe i russi liberi di arrivare a Kiev in poche ore.
    Il nostro governo banderuola è riuscito a mandare una stessa fregata alle manovre con navi greche, ma con portaerei USA, e turche.
    Forse dalle parti del Quirinale dovrebbero capire che aria tira dalle parti degli USA e quindi che questo governo filoturco se ne deve andare.

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