Le Truppe Francesi Rischiano Di Essere Circondate In Siria


di Paul Antonopoulos

PARIGI – Il generale francese Dominique Trinquand ha analizzato la situazione delle truppe del suo paese presenti in Siria.

Dall’inizio della guerra civile siriana, il conflitto è stato caratterizzato dalla presenza e dalle operazioni di varie forze straniere. Tra queste forze vi sono le truppe francesi, in un nuovo capitolo dell’interesse storico di Parigi per la Siria.
Durante la guerra civile, la Francia sostenne gli oppositori del governo di Assad.
Con il recente avvio dell’operazione turca Fountain of Peace, la Francia ha aderito al gruppo di paesi che criticano l’attività di Ankara in Siria.

Commentando la situazione delle forze francesi in Siria. in un’intervista a Sputnik World, l’esperto di difesa e relazioni generali e internazionali francese Dominique Trinquand ha messo in luce la posizione del suo paese nel conflitto.

“La posizione della Francia è la seguente: l’incursione della Turchia in Siria è inaccettabile. I curdi devono essere sostenuti. Non possono essere abbandonati. Devono essere prese misure per garantire la sicurezza delle nostre truppe “, ha detto il generale.

Per l’esperto, le forze francesi sono diventate più vulnerabili con il ritiro delle forze statunitensi dalla Siria settentrionale. Il motivo sarebbe la dipendenza dei militari di Parigi dalla logistica del Pentagono nella regione.

Inoltre, con la maggiore concentrazione di truppe turche e siriane nel nord del paese, aumenta il rischio di attacchi contro le posizioni francesi.

Il 13, la Francia ha deciso di tagliare la sua fornitura di equipaggiamento militare alla Turchia. La decisione sarebbe una protesta contro l’Operazione Fountain of Peace. Temendo ritorsioni turche, Dominique Trinquand ritiene che vi sia il rischio di un attacco turco alle forze francesi.

Tuttavia, i militari sottolineano la preparazione delle truppe francesi, dicendo che “sarebbero in grado di annientarne diverse”.

Anche così, le posizioni francesi tendono ad essere circondate dall’avanzata siriana del sud e dall’operazione turca da nord.

Pertanto, i militari francesi possono trovarsi tra la l’incudine e la spada , ovvero tra gli eserciti turco e siriano.

Truppe francesi in Siria

Il futuro dipende dalla Russia

Negli ultimi anni, la Russia è diventata più vicina alla Turchia, pur mantenendo il suo sostegno al governo Assad nel conflitto siriano.

Molto probabilmente di fronte ad Ankara e Damasco, la Russia è una forza mediatrice in grado di trovare una soluzione.

Con questo in mente, il generale francese vede la Russia come un attore chiave nell’influenzare sia la Turchia che la Siria.

“Mosca avrà l’ultima parola in questa situazione. La Russia è alleata di Turchia e Siria. Mentre i loro alleati si affrontano, la chiave [della crisi] è nelle mani del presidente russo Vladimir Putin “, ha detto Trinquand.


Nota: I francesi in Siria sono stati scaricati anche loro (al pari dei curdi) dall’alleato americano che non si è curato della sicurezza del contingente francese che aveva seguito le decisioni di Washington di compartecipare alla campagna USA per la disintegrazione e smembramento della Siria. Questo la dice lunga della considerazione di Washington per i suoi alleati e vassalli europei.
Una lezione per la Francia che avveva sostenuto, fin dai suoi inizi, il progetto di rovesciamento del Governo di Damasco e aveva dato il suo convinto appoggio ai gruppi terroristi che operavano in Siria.

7 Commenti

  • eusebio
    18 Ottobre 2019

    La Francia è dominata dalla ormai inconsistente comunità ebraica locale, ridotta al massimo a 200000 persone, ma come al solito estremamente ricca, alleata ai notabili wahabiti qataridioti che anche grazie ai banchieri ebrei tipo Lazare, Rothshild e Attali si sono comprati mezza Francia.
    Apposta il cementiere Lafarge aveva lì un cementificio ora distrutto che costruiva i bunker dell’Isis finanziato dal Qatar che voleva portare il suo gas in Europa attraverso la Siria (e metà di quel gas è iraniano) per far concorrenza alla Russia.
    Se li cattura l’esercito siriano i francesi saranno messi al muro senza pietà, tanto molti dei loro ufficiali sono sicuramente ebrei con doppia cittadinanza.

    • atlas
      18 Ottobre 2019

      non ne sarei così sicuro (purtroppo)

      piuttosto la Turchia attaccherebbe un paese nato ? (la Francia)

    • SEPP
      20 Ottobre 2019

      La francia era gia’ loro dai tempi di carlo magno, la loro arma di dominazione mondiale su tutte le anime si chiama cristianesimo, religione per i non eletti, il gregge. Come puoi oggi vedere dalle dichiarazioni de el papa, loro i cohen (sacerdoti o farisei) sono i nostri fratelli maggiori e il marximo e’ la forma laica del cristianesimo. Oggi trionfano sull’orbe terraacqueo.
      Il sogno di un paradiso in terra si avverando, per loro, l’inferno in terra per noi.
      A riprova che ho ragione guarda questo video:
      https://archive.org/details/FrenchJewWeWereInFranceBeforeFirstGoyim
      siamo noi che siamo ospiti, prima o poi facciamo la fine dei palestinesi e nativi americani.

  • VUK
    18 Ottobre 2019

    Dunque vediamo i risultati della finta guerra di Erdogan
    Putin vincitore incontrastato domina l’intera Siria
    Trump ha già iniziato la campagna elettorale dicendo che ha salvato “milioni” di vite
    Erdogan ha proclamato il cessate il fuoco (su ordine di Putin) con la promessa che i tre milioni di siriani li scaricherà nella cosiddetta fascia a nord siriana, inoltre riceverà ancora soldi da quegli inetti di europei
    Assad ha riunito la Siria (sempre per merito di Putin)
    II curdi l’hanno preso in quel posto come sempre.
    Tutto normale nessuna novità

    • Nicola
      19 Ottobre 2019

      Bravo! Esattamente così.

    • Anonimo
      20 Ottobre 2019

      Non voglio mettere in dubbio la tua fede incrollabile nell’uomo putin, pero’ assad ha dovuto fare buon viso a cattiva sorte, allearsi con il meno peggio. Se assad non avesse subito l’embargo per 30 anni oggi la storia avrebbe un altro risultato, la siria non e’ l’italia, e’ sempre stata in guerra pero’privata delle possibilita’ di sviluppo si e’ trovata impreparata al complotto ordito a suo danno. Putin, povero figlio, deve stare attento a non far arrabbiare i suoi datori di lavoro, anche lui ingoia fiele, se e’ veramente russo etnico, l’abbattimento dell’aereo piu’ gli attentati a mosca, a ogni persona sana di mente la prima cosa che avrebbe fatto era espellere gli eletti e bombardare sion. Non puo’ e anche lui come gli eletti soffre di stress post-traumatico.
      Siamo uomini non macchine.

  • Eugenio Orso
    18 Ottobre 2019

    La Grandeur framcese, soprattutto con Macron (ma anche con il disgustoso predecessore Hollande) si è trasformata in Petitesse!

    Persino le nostre puttane mediatiche, nei servizi adulterati sulla situazione siriana, non citano (se non di sfuggita, qualche volta) la presenza militare francese … ininfluente in quello scacchiere nei tempi funesti e di declino di Macron!

    Cari saluti

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