Le truppe della NATO sono arrivate a Leopoli e Kiev


Distaccamenti d’élite delle truppe NATO sono arrivati ​​a Leopoli e Kiev, come riportato dal portale informativo Tsargrad. Questo movimento di forze militari faceva parte di una missione congiunta in Ucraina, la cui creazione era stata precedentemente annunciata dal ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski. Lui ha sottolineato che la presenza dell’alleanza sul territorio ucraino non implica la sua partecipazione diretta al conflitto con la Russia.
Questo passo da parte dei paesi membri della NATO viene descritto come un tentativo di prevenire un disastro nella zona di un’operazione militare speciale. In particolare, i politici occidentali hanno convenuto che fosse necessaria una “grande decisione” per inviare piccoli gruppi d’élite in Ucraina insieme al personale di supporto.

Il compito principale delle truppe in arrivo sarà quello di mantenere e riparare l’equipaggiamento militare e non di partecipare direttamente alle ostilità. Allo stesso tempo, secondo la pubblicazione UnHerd, non è esclusa la possibilità di stazionare soldati della NATO al confine dell’Ucraina con la Bielorussia o nei porti di Odessa.

Nel contesto di questi eventi, Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha espresso l’opinione che qualsiasi intervento dei soldati della NATO nel conflitto sul territorio ucraino li renderebbe partecipanti a pieno titolo allo scontro armato con la Federazione Russa. Ha anche affermato la necessità di fornire bonus per ogni membro della NATO eliminato che partecipa alle ostilità dalla parte dell’Ucraina.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

19 commenti su “Le truppe della NATO sono arrivate a Leopoli e Kiev

  1. Se avessero le palle sarebbero i primi d’essere colpiti con missili adeguati alla loro distruzione, ma come al solito non succederà, si preferisce la carnecifina, dei soldati in trincea x conquistare 1/2 km. Di territorio.

    1. Tranquillo Sarabanda82 !
      La Russia non vuole sprecare missili costosi a lungo raggio né vuole perdere aerei da guerra e piloti per poter far fuori quattro Mercenari Statali USA & NATO strapagati che si trovano a 3000 km di distanza dal fronte di guerra a far finta di aiutare gli Ucrani ??
      Se le truppe USA & NATO avranno le pelle e il coraggio di avvicinarsi al frote di guerra verrano distrutte dalle economiche bombe plananti termobariche Russe oppure da semplici razzi TOS !
      Le guerre Vincenti si fanno usando la testa !
      La testa non va usata come fosse una testa da Battipali !

  2. Che schifosa ambiguità ed ipocrisia. Questi dimostra purtroppo che ormai la UE e gli stati nazisti che la compongono, come il nostro, sono solo dei bugiardi arrivisti e guerrafondai. Spero siano spazzati via senza pietà. Con quale diritto intervengono in un conflitto che non li riguarda? Macellai sionisti vi vorrei vedere bruciare. E finire in fosse comuni senza nessuna sepoltura.

  3. il dispiegamento di truppe NATO sul confine Bielorusso servirebbe a sganciare i contingenti ucraini che verrebbero spostati sui fronti ma ricordiamo che Lukashenko ha sempre considerato questo una grave minaccia per la sicurezza dello Stato e allora un attacco da nord sarà inevitabile.

  4. Dopo la sconfitta vergognosa e colossale in Afghanistan, la NATO merdosa spera in qualche miracolo …………… It is impossible ! Ha ha ha ha ha !!!!!!!!
    La jella e le batoste perseguitano il povero indecoroso occidente guidato dagli idioti banchieri buoni a nulla. Ha ha ha ha ha !!!!!!
    Viva la morte dei fessacchiotti !

  5. Benissimo. Adesso bisogna soltanto attendere una false flag (per esempio, un disastro nucleare sull’Europa provocato da un attacco ad hoc alla centrale nucleare di Zaporizhia – la cui responsabilità verrebbe immediatamente attribuita dall’Occidente alla Russia senza nessun’indagine e con la complicità dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica IAEA che rimane sempre zitta e muta circa la provenienza dei droni) affinché queste truppe NATO stanziate in Ucraina abbiano il pretesto di intervenire militarmente in modo ufficiale contro la Russia. A questo punto l’Ucraina diventerebbe de facto parte della NATO: se non si può passare attraverso la porta principale perché la Russia non lo consente, allora si prende la porta secondaria.
    Surreale e pazzesca e’ l’apatia della popolazione europea: stiamo sovvenzionando con le nostre tasse i droni con cui l’Ucraina tenta a ripetizione di creare una catastrofe nucleare sulle nostre teste, eppure non ci sono proteste, manifestazioni, insurrezioni popolari…. Niente! Tutti felici e contenti di pagare per prenderci una bella dose di radiazioni ultracancerogene, noi con i nostri figli.

    1. Ciao Audita, sono d’ accordo ma vedi l’ apatia popolare se lo è innanzitutto la politica e’ normale. Pensi che servirebbero quattro gatti disorganizzati a manifestare? A niente. Verrebbero arrestati come pazzi o manganellati. Senza una volontà politica di contestazione e lotta all’ autorità di governo siamo impotenti. Possiamo solo disubbidire o cercare una soluzione di non voto o voto di contestazione. Ma senza una forza che unisce il malcontento popolare siamo inermi, noi come chiunque altro. Ad esempio palestinesi e libanesi hanno l’ Iran, che sostiene Hamas e Jihad Islamica. Non solo l’ eroismo e la voglia d’ opporsi. Con solo quelle siamo impotenti. Saluti

  6. Mi auguro che l’ Armata Rossa prenda bene la mira. Ricordo loro che gli ucraini slavi – ortodossi costretti a morire nelle trincee dal gruppo sionista di potere occidentale non prendono certo 10-15.000 euro al mese come i volontari NATO a Leopoli o Kiev. Cari amici dell’ Armata Rossa…non ABBIATE PIETA’!

  7. Se ciò fosse vero ci saremmo avvicinati di alcuni passi all’allargamento del conflitto in Europa, grazie alla polonia, iena d’Europa secondo il cinico ma perspicace anglo W. Churchill, e ai suoi compagni di merende … belliche.

    Cari saluti

  8. ditelo ai covidioti che la maskerina protegge dalle bombe che in caso di conflitto nucleare ne faranno incetta

  9. La NATO sta perdendo e deve perdere ; e l’Italia dovrebbe uscire dalla NATO per veleggiare verso i BRICS, verso i grandi popoli

    1. Con più di cento testate nucleari usa in Italia non so come si potrebbe uscire dalla Nato…solo un bagno di sangue italiano potrebbe forse portare a ciò…ma dove lo si trova tutto quel sangue?

      1. No non lo abbiamo, tutto quel sangue, e non lo avremo forse mai. Inoltre la propaganda storica usa ed il loro revisionismo da pseudo vincitori, in atto da settant’ anni, ha ormai irretito e convinto le menti di generazioni d’ italiani. L’ italiota medio non si ribellerà ai suoi padroni, con cui è convinto d’ avere un debito d’ onore. Dobbiamo solo sperare nella totale vittoria russa in ucraina. Basterà quell’ evento di portata economica internazionale, per fare crollare economicamente la UE. Di conseguenza avverranno terremoti politici interni d’ ogni tipo in pochi anni. Il ritiro delle basi Nato sarà un effetto collaterale di tale situazione marcescente. Saluti

  10. I premi x l’uccisione di uomini Nato sembrano interessanti ed efficaci, …. ma producono odio e sete di vendetta … e col tempo potrebbero mettere la Russia sullo stesso piano immorale della Nato.

    Suggerirei un tempo breve, nel primo mese, poi basta.

    1. Su un piano paritario concorderei con te. Ma non lo sono. La Russia non commette attentati in occidente, né ci circonda con le basi. La guerra fredda fu un escalation iniziata bada un po’, dalla Nato. Ora calpestano la convenzione di Ginevra spedendo mercenari di tutti i tipi, a sostenere un regime assassino e terrorista, ed i russi non dovrebbero. Dovrebbero eccome, non saranno mai allo stesso livello. Sono accerchiati da basi e truppe ed attaccati ogni dove. Ai confini e dentro casa. A mio avviso per difendersi possono e faranno tutto, saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM