Le “sardine” un boccone prelibato per il grande capitale finanziario

di Luciano Lago

Non poteva mancare e puntualmente è arrivata la campagna mediatica per rilanciare la sinistra globalista in drammatico crollo di consensi. Non avendo più possibilità di utilizzare i vecchi slogans, ormai logori, del tipo “ce lo chiede l’Europa” o “i mercati ci guardano”, la sinistra filo eurocratica ha trovato un nuovo brand nel “movimento delle sardine”, ideato da alcuni giovani a Bologna in contrapposizione ai comizi elettorali di Matteo Salvini.


Un vecchio adagio recita “il pesce puzza sempre dalla testa” e questo si adatta bene al movimento dei pesci, quelli delle “sardine” che, secondo tutte le informazioni, risulta promosso ed ispirato da personaggi di testa come Romano Prodi. Infatti risulta che Mattia Santori, ovvero uno dei quattro ideatori delle “sardine”, lavora per la rivista “Energia”, co-fondata nel 1980 da Romano Prodi e diretta dall’ex ministro del governo Dini Alberto Clò.
Naturalemte lui nega ma la sponsorizazione dei grandi personaggi del fronte della sinistra mondialista è fuori dubbio e viene confermata dalla grande campagna mediatica di sostegno e di esaltazione che di questo movimento viene fatta da tutti i giornaloni e le TV di regime a cui non sembra vero di contrapporre qualche persona dal volto giovane, da sostituire agli Zingaretti, Renzi, Boldrini, Franceschini e compagnia cantante, ormai poco credibili presso il grande pubblico.
Non è un caso che “le sardine sono un branco che segue la corrente, rinuncia alle scelte individuali e si ammassano nell’illusoria ricerca di una meta, in questo caso la grande illusione del mondo globalizzato e senza frontiere, la società aperta di George Soros and Company.
Il collante del “movimento delle sardine” lo troviamo in una forma di “antifascismo archeologico” che vede nel preteso sovranismo di Salvini e company la riaffigurazione del “nuovo fascismo”, il nemico da combattere.
Una argomentazione, quella dell’antifascismo, che ritorna puntualmente per giustificare il vuoto, la mancanza di idee della sinistra, che non siano quelle del supporto al grande capitale finanziario dominante, alle oligarchie di Bruxelles ed alla spoliazione delle sovranità da consegnare alle centrali transnazionali della grande finanza e dei mercati.
Quello che è notevole e che fa immediatamente capire chi ci sia dietro “le sardine”, anche non si volesse risalire a Prodi e soci, è lo sperticato sostegno di tutti gli opinionisti e commentatori dei grandi media e delle TV che sono corsi a balzare sul carro delle sardine per esaltarne la “testimonianza democratica”, la “spontaneità” del movimento che sbarra la strada ai sovranisti ed al pericolo del fascismo, del razzismo e del nazionalismo più gretto.
Non sappiamo se le persone ingenue possano abboccare all’esca lanciata dai grandi media per fermare l’ondata del “finto sovranismo” di Salvini e soci, che già andrebbe criticato piuttosto per le sue ambiguità e per la poca chiarezza di programmi e assenza di una visione di fondo.

I promotori del “movimento Sardine” a Bologna


Il sovranismo è uno spauracchio, demonizzato dalla sinistra utilizzato come slogan dalla destra, quando in realtà è un concetto tutto inconsistente in un paese che la sovranità l’ha persa da un pezzo, vista la situazione di dipendenza dai circoli della UE di Bruxelles e di Francoforte, e considerata la subordinazione al padrone USA che mantiene indisturbato le sue 116 basi militari nella Penisola o può contare sull’assenso dei denominati sovranisti per ogni sua campagna bellica o di sanzioni verso i paesi dichiaratamente (quelli si) sovrani e come tali avversi alla dominazione del padrone USA: la Siria, l’Iran, la Russia e i loro alleati.
Le sardine, al contrario di quello che vorrebbero far sembrare, nuotano in branco nel brodo del conformismo e della corrente che omaggia i poteri dominanti e nulla vuole cambiare per fornire nutrimento al grande capitale finanziario che di sardine fresche è anche ghiotto.

6 Commenti

  • Venner81
    20 Novembre 2019

    Ab uno disce omnes…

  • MDA
    20 Novembre 2019

    LA SINISTRA STA SEMPRE DALLA PARTE DEL GRANDE CAPITALE.
    A VOLTE ADDIRITTURA INCONSAPEVOLMENTE.

  • Mardunolbo
    20 Novembre 2019

    Sardine ? mettiamole nelle scatole di conserva con su scritto: ” per diventare prodi ed amati bocconi…”
    Oppure farne pasta d’acciughe, buona per tanti piatti. Il resto è inesistente !

  • Eugenio Orso
    21 Novembre 2019

    Io amo le sardine … e i sardoni! Impanate sono buone e così anche le “sarde in saor”, nonché fritte in olio bollente … provare per credere!
    Ma, prima di cucinare le sardine bisogna pulirle per bene, con il coltello, aprendogli la pancia ed espellendo le interiora!
    Temo, però, che le sardine dell’articolo non siano altrettanto buone di quelle del mare … ma possiamo semprte provare … ricordandoci sempre, prima di cucinarle, di pulirle, aprendo la pancia con il coltello!
    (Teniamo la testa, per dare più sapore, altrimenti decapitiamole)

    Cari saluti

  • Sandro
    21 Novembre 2019

    Se due più due fa ancora quattro – non si sa mai, visto che ora si sostiene tutto e il suo contrario – è facile capire se “le sardine” appartengono alla pseudo-sinistra deviata o alla sinistra (italiana) autentica del tipo Berlinguer/Moro (comprendo che per qualcuno sembra che stia bestemmiando, ma gli accadimenti denunciano una realtà diversa da ciò che ci hanno narrato). Se “le sardine” sono state pensate affinché nulla cambi, nell’ipotesi della loro vicinanza al governo, lo spread non avrà alcun sussulto, diversamente si avvicinerà al picco che raggiunse quando Silvio, con parole sue, elogiò Putin.

  • Kaius
    21 Novembre 2019

    Questi dementi ,questi satanassi sono gli stessi che supportano l aborto e vedono l infanticidio,l OMICIDIO DI UN BAMBINO INDIFESO come un “diritto”.
    Sono gli stessi che hanno corrotto e ucciso generazioni di giovani.
    Sono gli stessi che hanno reso gli uomini degli zodici animali pervertiti che saltano addosso alla femmina e hanno reso le donne delle prostitute, oggetti,perverse dalla anima bruciata.
    Sono gli stessi che hanno diffuso droga,alcool,sigarette nuocendo alla salute fisica e psicologica di intere generazioni.
    Sono gli stessi che ci stanno riempiendo di negri invasori che stuprano le nostre figlie, picchiano a morte i nostri uomini e sputano con ribrezzo sulla nostra ormai dimenticata civiltà cristiana.
    Sono gli stessi che supportano ogni genere di parafilia, ogni abominio contro natura, ogni crimine contro l l’umanità che sia:pedofilia,omofilia,zoofilia,necrofilia, incesto,transgenrismo.
    Sono gli stessi che fanno stuprare e ammazzare i NOSTRI(e anche i loro)figli dai mostri elencati sopra, che per COLPA LORO ormai vengono a stuprare i bambini nelle scuole o direttamente nelle nostre case.
    Sono gli stessi che odiano a morte il Cristianesimo, la ragione, la logica,la natura,la moralità e il buon senso per servire satana,per corrompere tutto e per far bruciare quante più anime possibili insieme a loro,perché si sa che una volta superato un certo limite non si torna più indietro e quindi quando si accende quel piccolo lume sopravvissuto nel loro becero intelletto ecco che si spaventano, si infuriano e cercano di trascinare quanti più innocenti con loro.
    Sono gli stessi dietro al 68,dietro all immoralità satanica, alla propaganda infanticidio e pedo/omofila targata lgbtqiap.
    Sono gli stessi che hanno creato la più grande mostruosità e il più grande flagello dei nostri tempi,la pornografia.
    Sono sempre loro quelli che da anni riempono le scuole,le università e perfino le chiese di MENZOGNE propagandistiche a cui neanche un infante crederebbe, ma che allo stesso tempo impervertono e bruciano menti di tutte le età.
    E si potrebbe continuare per un bel po’.
    Ma il punto è che adesso questi mostri depravati e striscianti come dei vermi nel letame appestato osano offendere, screditare e perseguitare persone normalissime che, giustamente, usando un pizzico di raziocinio si rifiutano di prendere parte a questa orgia satanica.
    Ebbene se i gentili signori avessero usato un po’ di raziocinio in più già tre secoli fa durante la rivoluzione francese o una sessantina di anni fa quanto scoppiò il 68 avrebbero capito che tali perversi di satana andavano eliminati già da allora.
    Ovviamente la colpa ricade sempre sui figli

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