"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le sanzioni contro la Siria sono una azione dittatoriale ed una infamia per l’Europa

Il deputato belga, Filip Dewinter, della formazione alt-right Vlaams Belang, presidente della delegazione parlamentare che si trova in visita a Damasco, ha visitato il centro di accoglienza temporale nella località di Hiryalleh, vicino Damasco, fornendo dichiarazioni registrate dall’agenzia araba di notizie Sana (Syrian Arab New Agency).
Nelle dichiarazioni rilascate a questo media, Dewinter ha qualificato come “una azione dittatoriale ed una violenza crudele” le sanzioni economiche imposte dall’Unione Europea alla Siria, ed ha insistito nel richiedere la revoca di queste misure “stupide” che hanno arrecato danno alla vita dei cittadini siriani e li hanno privati degli alimenti e medicinali di base.

Il deputato belga si è impegnato a lavorare con altri parlamentari europei per far revocare queste misure unilaterali al fine di poter fare in modo che centinaia dimigliaia di rifugiati siriani possano tornare la loro paese e contribuire a ricostruirlo.

I componenti della delegazione parlamentare belga erano stati ricevuti in precedenza dal Presidente Bashar al-Assad. Nel corso della riunione il presidente Assad ed i parlamentari si sono scambiati i loro punti di vista sulla situazione in Siria e sui cambiamenti in corso nell’ordine internazionale.
I componenti della delegazione hanno sottolineato il fatto che la liberazione di Aleppo da parte dell’Esercito siriano ha contribuito a cambiare l’equilibrio delle forze nella guerra contro il terorrismo e l’atteggiamento di buona parte dei paesi occidentali.

“Il successo della eliminazione del terrorismo in Siria contribuirà a frenare la sua diffusione in tutto il mondo”, hanno dichiarato i componenti della delegazione. Anche nella stessa opinione pubblica dei paesi occidentali si sta registrando un cambiamento di opinione in relazione a quanto accaduto in Siria e specialmente in Aleppo.

Il presidente Assad a sua volta ha dichiarato che “la maggior parte dei paesi europei, in relazione alla Siria, hanno adottato una politica irrealistica fin dall’inizio della guerra e questa politica ha isolato di fatto l’Europa privandola di qualsiasi ruolo che avrebbe potuto svolgere, tanto che questa politica ha pregiudicato gli stessi interessi delle popolazioni europee per causa dell’appoggio fornito da certi governi alle organizzazioni terroristiche. Sono le stesse organizzazioni terroristiche che poi hanno colpito l’Europa e continuano a minacciarla, mentre ondate migratorie, causate dalla destabilizzazione della Siria e di altri paesi (Libia), si riversano in Europa.

Delegazioone belga in visita in Siria

I deputati belgi hanno apprezzato gli sforzi di riconciliazione fatti dal Governo siriano, considerando che “questi sforzi dimostrano la saggezza e la forza di questo stato”.
A sua volta il sindaco di Hiryyeleh, dove si trova il centro di accoglienza, ha esortato i paesi europei a sospendere l’ingiusto blocco economico contro la popolazione siriana ed a favorire l’invio di aiuti umanitari che in questo momento stanno arrivando esclusivamente dalla Russia e dall’Iran.

Si era associato alla riunione con i deputati anche il ministro degli Esteri Walid al-Moallem, il quale ha sottolineato che il suo paese continuerà a combattere contro il terrorismo takfiri-wahabita ed allo stesso tempo ad appoggiare tutti gli sforzi per trovare una soluzione pacifica alla crisi del paese che dura da 6 anni e che ha prodotto circa 450.000 vittime e milioni di profughi.

Nota:  Dalla “civilisima” Europa di Bruxelles/Parigi /Berlino,  non è arrivato  nè un tozzo di pane, nè una coperta, nè un antibiotico per i bambini feriti e ricoverati in ospedali che mancano di tutto. Sono arrivate invece tonnellate di armi e di bombe, attraverso l’Arabia Saudita, inviate ai gruppi terroristi che hanno massacrato la popolazione siriana e distrutto il paese. Il popolo siriano non dimentica.

Fonti: La Gaceta.es

Sana

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Giorgio 10 mesi fa

    Sono certo che nemmeno buona parte del popolo italiano dimentichi.
    Conosco un assioma che recita: ” Una volta corre la lepre ed una volta il cane.”.

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  2. Nicola 10 mesi fa

    Chiedo gentilmente alla Redazione se può pubblicare le “motivazioni ufficiali” che hanno portato l’Europa ad infliggere le sanzioni economiche alla Siria: sono curioso di conoscere quale “maschera” hanno usato per convincere il pubblico circa la “bontà” della loro decisione nei confronti della Siria!

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    1. Tania 10 mesi fa

      Ottima domanda, da fare anche ai due traditori presidenti del Consiglio e della Repubblica.
      E poi parlano di Grillo che è un comico…
      E’ meglio avere un comico come primo ministro o un traditore?
      Un comico può anche essere un traditore, può e non può esserlo… ma un traditore è proprio un traditore e basta.

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  3. Tania 10 mesi fa

    Una mattina come le altre mi sveglio, accendo la radio, e sento che gli USA dicono ad Assad che se ne deve andare, così, di brutto, un ordine proprio perentorio, da padrone di casa.

    ?!?

    PREGO?

    Ancora?
    Ah, quindi con Saddam e Gheddafi il discorso “Medio Oriente” non si era concluso.

    Queste la motivazione : Assad è cattivo, è un dittatore, in Siria non c’è democrazia, quindi se ne deve andare.
    Dove? Non si sa… Questo i “democratici bulli” del pianeta quella mattina non l’hanno detto, magari dover sono andati Saddam e Gheddafi? Che pare sia un luogo ameno dove i maestri di democrazia del pianeta mandano tutti quelli chi non fanno quello che vogliono loro.
    Gli USA che si propongono come paladini della democrazia è la barzelletta più esilarante del XX e XXI secolo.

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    1. Tania 10 mesi fa

      Che io sappia le guerre si fanno solo per ragioni economiche.

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      1. ramo 10 mesi fa

        Forse le guerre attuali, ma quelle di un lontano passato erano anche di tipo diverso vista la visione religiosa della vita dei capi al potere. Cosa sottesa anche dal concetto marxista laddove si dichiarava che la visione ideologica che ha un popolo è corrispondente a quella dei suoi governanti. Del resto è sempre il miscuglio del sentimento umano che gioca il suo ruolo. I conquistadores andavano per convertire gli indios pagani, ma questo era lo stimolo e giustificante per sé stessi perché erano religiosi, dato che la sete di ricchezza e di gloria terrena era invece talmente presente in loro da portarli a depredare l’oro senza pietà. Però mai lo avrebbero confessato nemmeno a sé stessi e loro stessi non sarebbero mai stati capaci di vedere dove finiva la sete di avventura o la disperazione per la povertà dalla quale fuggivano e dove invece cominciava la religione e la benemerenza del liberare dall’ignoranza religiosa i “pagani”. Così anche nel periodo coloniale, dove Victor Hugo dichiarava che bisognava andare a civilizzare. O per Hegel, che sosteneva che la colonizzazione era lo sbocco normale per un popolo in espansione raggiunta una sua fase prestabilita. Diciamo che Hugo voleva trasformare in bene questa volontà di espansione. La differenza con l’oggi è che senza pudori e scientemente si agisce solo per interesse economico e si copre strategicamente il tutto con l’ideologia o la religione. Del resto, tornando al singolo, l’ipocrisia regna sovrana e spesso uno fa certe cose di nascosto da sé stesso.

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  4. Tania 10 mesi fa

    Ditemi il nome di un presidente della Repubblica e del consiglio dei ministri che abbiano fatto una sola cosa per gli italiani.

    Domanda cattiva, eh!

    Adesso ditemi il nome di un presidente della Repubblica e del consiglio dei ministri che abbiano fatto tutto ciò che c’era da fare per distruggere l’Italia e gli italiani.

    Cavolo, questa è facilissima, so rispondere persino io!

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