Le rivolte popolari nelle periferie a Roma inviano un segnale alla classe politica


Rivolte a Roma contro le assegnazioni di case popolari a rom e stranieri

Il popolo delle periferie di Roma fa sentire la sua voce e insorge contro i metodi razzisti dell’Amministrazione capitolina, quella della sindaca Raggi, che pretende di risolvere il problema dei rom e degli extracomunitari a spese dei diritti delle famiglie romane.
Sembra che le amministrazioni comunali, come quella di Roma, siano pervase dalla ideologia universalista che proclama a gran voce l’accoglienza a l’integrazione prima per gli stranieri e poi (molto dopo) i diritti degli italiani, in nome del falso “buonismo”.
Tuttavia l’ineffabile sindaca (quella del “stiamo lavorando per voi”) si ostina, probabilmente su suggerimento di qualche esponente della cultura progressista, a sistemare le famiglie rom scavalcando le graduatorie nella assegnazione dele case popolari. Non si comprende perchè ci siano persone, a prescindere dalla nazionalità o dalla etnia, che godano di maggiori diritti rispetto alle famiglie italiane e, per motivi di urgenza, debbano ottenere in assegnazione quelle case per cui le famiglie italiane sono in lista da anni.

Torre Maura rivolta


Fortunatamente negli ultimi due casi, a Torre Maura ed a Casal Bruciato, si è levata alta e forte la protesta e la gente scesa in strada ha impedito che si realizzasse il misfatto. Nell’ultimo caso, a Casal Bruciato, è comparsa una delle tante famiglie italiane scavalcate nei diritti, una giovane ragazza di 21 anni, con bambino di sei mesi, senza alloggio e costretta a dormire in tenda, in attesa di avere un alloggio popolare. La ragazza ha il torto di essere italiana e di non avere quindi diritto a integrazione, ovvero ad una casa popolare ed a un lavoro.
La famiglia rom di fatto ha rinunciato all’assegnazione dell’appartamento, visto il clima di ostilità che si è manifestato dalla gente del quartiere ed altrettanto era accaduto a Torre Maura dove si trattava di sistemare 70 rom in un condominio assegnato, in barba alle normali graduatorie. I rom sono stati cacciati dalla gente del quartiere inferocita.
Episodi simili si erano verificati anche a Pietralata ed in altre borgate della Capitale che si trovano in condizioni di degrado e di abbandono. Nessun problema invece sussiste per le zone alte della Capitale, dai Parioli alla Cassia, a Vigna Clara o ai Prati, tutte zone eleganti delal città dove l’Amministrazione Capitolina si guarda bene dal collocare rom ed extracomunitari in quanto questo potrbbe disturbare i residenti, molti dei quali in genere schierati con i criteri di “accoglienza e integrazione”, purchè ben lontani dai loro quartieri.

Manifestazione Casa Pound

Si sa che in queste zone risiedono molti degli appartenenti al “clero giornalistico ed intellettuale” del politicamente corretto, sempre pronto ad accusare il popolo delle periferie di “razzismo”, in quanto non incliini ad accettare i nuovi arrivati ed a sopportare il degrado dei loro quartieri. A Roma si dice con espressione colorita che rende l’idea: “fanno i generosi con il culo degli altri”.
In definitiva bisogna considerare che è importante questa rivolta perchè inizia a dare un segnale preciso alla classe politica, in particolare agli amministratori dei 5 Stelle che seguono le indicazioni della sinistra globalista per recuperare il consenso che gli sfugge di mano, in particolare in città come Roma che rappresentano plasticamente il fallimento delle amministrazioni del movimento 5 Stelle.
Non basta alla sindaca Raggi rispolverare l’antifascismo ed accusare Casa Pound e Forza Nuova quali istigatori delle rivolte. Questo è un argomento che da solo non riesce a coprire la sua l’incompetenza ed approssimazione nella gestione del Comune di Roma.
Le rivolte sono animate dalla gente delle periferie indipendentemente che ci sia una presenza di attivisti di formazioni di estrema destra. La gente che protesta non è di destra o di sinistra ma è gente che ne ha piene le scatole della demagogia delle sinistre e dei loro accoliti che hanno abbandonato le esigenze della popolazione per dedicarsi agli extra comunitari ed ai rom che sembra debbano avere più diritti degli italiani.

Questa la vera forma di razzismo che colpisce i diritti degli italiani e che sottrae qualsiasi consenso ai partiti come il PD ed a quelli di Più Europa . La gente delle periferie ha finalmemte aperto gli occhi e si vuole organizzare per far valere i propri diritti, che piaccia o no alle Raggi, alle Bonino, ai Zingaretti ed alle Boldrini.
Presto anche a Roma potrebbero uscire in strada i “gilet gialli”, il segnale vale anche per Di Maio ed i suoi soci.

di Luciano Lago

16 Commenti

  • Kaius
    9 Aprile 2019

    Qui ci vorrebbe un colpo di stato,altro che giletti gialli…

  • Max Dewa
    9 Aprile 2019

    Ma come cazzo siete arrivati a sta situazione , abyssus abyssum invocat ,minkia e poi tenete su ancora quel pezzente logorroico di salvini che vi ubriaca di discorsi di video di loquela da ubriaco post discoteca , ma io non so se siete regrediti voi o sono diventati piu astuti I manipolatori

  • atlas
    10 Aprile 2019

    c’è una sola discriminazione: quella verso i cittadini locali, che siano italiani o Duo Siciliani. Nelle Sicilie su questi punti di vista stiamo meglio, ma ci si deve guardare intorno e prevenire, qui c’è tutto da rifare, si sta toccando il fondo

  • Monk
    10 Aprile 2019

    Episodi isolati, le altre città dormono, non fanno testo queste scene di giusta disperazione. Non abbiamo speranze, siamo in balia del potere centrale più forte con la complicità dei sionisti negrieri che governano gli italioti senza palle.

  • Max Dewa
    10 Aprile 2019

    Appalermo si poccia il biscottino ahhh li si che hanno le IdEE chiare dei veri geni che fanno sorgere il sole digitate” IL sindaco di lampedusa qui ci soon sbarchi ogni giorno ditelo a Salvini” siete LA porta dalla quale entra tutta LA feccia d’africa , bisognerebbe farvi affondare assieme appalermo subito istantaneamente

  • eusebio
    10 Aprile 2019

    Casa Pound e Forza Nuova sono il futuro, come in tutta Europa, i 5 stelle stanno gettando la maschera come Syriza in Grecia e Podemos (come il sorosiano-obamiano “yes we can” o l’italiano “possibile”, tutti slogan sorosiani-talmudici), e si preparano a propinarci la società di massa voluta dagli untori di sion, che probabilmente fecero le prove del nostro futuro in EUROPA in Ruanda negli anni novanta, dove guarda caso furono ritrovate dopo il massacro grandi quantità di armi leggere israeliane…

  • Sed Vaste
    10 Aprile 2019

    Digutate “diego abatantuono tutti a casa loro I negher ” io ci metterei pure I traditori come Atlas LA peggio razza da mettere alla gogna !

    • atlas
      10 Aprile 2019

      parole a vuoto scritte da uno come te non hanno alcun valore. Che tu sia in Cambogia o a Cinisello Balsamo.

      Rimani sempre un po’ disturbatore, nulla più

  • Max Dewa
    10 Aprile 2019

    Per voi e’ sempre tempo di transumanza dei pecoroni bibedi ,almeno in Francia sul tema economico si agitano un po ma voi niente ! E dire che siete messi molto peggio rispetto ai francesi ,ma A voi va bene lo stesso mandate giu tutto come selen siete degli avidi del prepuzio adesso ne avrete da mandar giu degli ettolitri con tutti I cioccolatini e musulmani infoiati che Arrivano sarete serviti a Dovere

    • ivan giuliano
      11 Aprile 2019

      volgare ma esilarante! e credo sia tristemente vero

  • kaius
    10 Aprile 2019

    Come se si potesse organizzare una ribellione o qualsiasi altra cosa con gli italiani di oggi…
    Gli adulti pensano al calcio,all adulterio e a come mandare a puttane un matrimonio portando inevitabili conseguenza anche sui figli.
    I giovani sono tutti mezzi finocchi e mezze zoccole,genderisti,pro aborto,drogati,pro omofilia,completamente schiavizzati dalla propaganda satanassa sinistroide.
    Io l ho sempre detto e lo ripeto…..che periscano,che affoghino nel loro stesso sterco e che portino con se i propri figli,i saggi dinanzi a tutti questi abomini alzeranno i tacchi e andranno con le proprie famiglie in luoghi migliori

  • Monk
    10 Aprile 2019

    Crepassero sgozzati e maciullati solo i finocchioni italioti, il guaio è che ci rimettono i dissidenti e sono una minoranza, per di più dovranno subire l’umiliazione dei froci autoctoni che darebbero ragione ai negher . Questa è la realtà, non è un semplice sfogo di un monk frustrato, anche, ma è pieno di sostanza ,credetemi, egregi interlocutori intenautis

  • Monk
    10 Aprile 2019

    Cribbio, anche i parenti delle vittime dei negher urlano a gran voce di non strumentalizzare i fatti, sono cose che possono capitare, ecc…dove andremo a finire? Al macello! Questi sono talmente allucinati che con il morto in casa continuano a giustificare i negher.

  • Sed Vaste
    11 Aprile 2019

    Digitate:” davide benetello la decadenza dei costumi video” Davide e’ Un giusto tra I giusti continua a Mettere centinaia di video e inesorabilmente ZOG glieli cancella

  • Sed Vaste
    11 Aprile 2019

    L’italia e’ al 65 governo in 70 anni , da far ridere I polli ,siete una localita balneare che elemosina l’aiuto dai vincitori Giudeo americani se viene a mancare l’Obolo e’ LA fame ! Tanto vale arrendersi e amen altrimenti si fa LA fine dei tedeschi che Nelle esecitazioni NATO vanno con I manici di scopa

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