Le rivelazioni scioccanti di Pfizer al Parlamento europeo rendono il pass sanitario una vera bufala

di Francesca de Villasmundo

Albert Bourla potrebbe benissimo pentirsi di non essere venuto a testimoniare di persona davanti alla Commissione Covid-19 del Parlamento Europeo in vista di quello che potrebbe essere, per Pfizer, un vero e proprio errore di Janine Small, presidente dei mercati internazionali di sviluppo di Pfizer.

Janine Small, a nome dell’amministratore delegato di Pfizer, il dottor Albert Bourla, ha testimoniato lunedì davanti a questa commissione che era stata convocata per prima dal suo capo il quale ha preferito non comparire.

Durante il dibattito con gli eurodeputati, l’olandese Rob Roos, conservatore e feroce oppositore dei passaporti europei per il Covid-19, ha chiesto alla sig.ra Small se Pfizer fosse in grado di fornire ai legislatori le prove raccolte (prima di metterlo sul mercato) che il vaccino avrebbe impedito trasmissione del coronavirus.

“Il vaccino Pfizer Covid è stato testato per fermare la trasmissione del virus prima di entrare nel mercato? In caso contrario, dillo chiaramente. Se sì, sei disposto a condividere i dati con questo comitato? E voglio una risposta diretta, sì o no, e non vedo l’ora”.


Preso alla sprovvista da questa domanda specifica e chiara, il presidente dei mercati internazionali di sviluppo di Pfizer ha affermato che Pfizer non sapeva se il vaccino avrebbe impedito la trasmissione del virus prima di immetterlo sul mercato: “In termini di domanda in giro, uh, abbiamo sai possibilità di interrompere la vaccinazione prima che arrivi sul mercato? No”, ha ammesso.

Ha inoltre rivelato che questa scelta di mettere sul mercato il vaccino prima della fine di questi test sull’argomento della trasmissione è stata dettata da… la legge del mercato: “Questi, ehm, sai, dovevamo davvero andare avanti al velocità della scienza per capire veramente cosa sta succedendo nel mercato. E da quel punto di vista, abbiamo dovuto correre molti rischi”, ha detto la signora Small, ma i rischi sono stati per i vaccinati che li hanno subiti da quando sono stati trattati come cavie.

Questa rivelazione, che può essere definita straordinaria, elimina l’intera base giuridica del passaporto sanitario imposto in molti paesi. In effetti, prima che il vaccino fosse approvato negli Stati Uniti e in Europa, Pfizer ha affermato, ma in realtà ha mentito, che gli studi hanno dimostrato che il suo vaccino è efficace fino al 91,3% contro Covid-19 e al 100% per prevenire le infezioni in almeno uno studio (aprile 2021).

Sulla base di questa menzogna sono stati rilasciati i “passaporti Covid”, diffusi per bocca dei produttori di vaccini e dei loro telecronisti e compiacenti medici televisivi, presentatori, ecc., i quali affermavano che i vaccinati proteggevano dalla malattia e potevano entrare in contatto con altre persone senza il rischio di diffusione della malattia.

Questa menzogna, fondata sull’ingiusto interesse del profitto, ha discriminato milioni di persone, ingannato centinaia di milioni, ed è alla base della sospensione senza retribuzione né benefici o possibilità di dimissioni di un gran numero di personale caregiver non vaccinato.

Durante queste audizioni davanti alla commissione Covid, Pfizer è stata anche messa sotto pressione per lo scandalo, ancora oscurato dalla Commissione Europea, di scambi di comunicazioni e accordi contrattuali, attraverso messaggi, tra la presidente von der Leyen e l’amministratore delegato del colosso farmaceutico globale, duramente criticato dal difensore civico europeo Emily O’Reilly lo scorso luglio.

Gli eurodeputati di tutti i gruppi politici si sono lamentati della scelta colpevole di Albert Bourla di non essere presente, tutti si sono indignati per la mancanza di risposte di Janine Small anche sull’opacità dei contratti per l’acquisto dei vaccini COVID -19: nessuna risposta sui prezzi pattuiti , i contratti restano segreti per parti importanti dei testi, nulla sui possibili effetti avversi del vaccino Pfizer mRNA.
Tutti i parlamentari, a cominciare da Virginie Joron che si batte coraggiosamente per ottenere risposte chiare a tutte le domande della Commissione e per il reinserimento dei caregiver, hanno chiesto una nuova audizione a Bourla, mentre la rabbia contro gli abusi di potere ingiustificati commessi da l’UE e molti Stati nazionali sta crescendo.

Nel frattempo, al Parlamento europeo è appena crollata la teoria “Mi vaccino per proteggere gli altri”.

Nota: Una teoria seguita ed imposta in Italia dal ministro Speranza e dal premier Draghi con cui sono stati discriminati ed esclusi dal lavoro le persone non vaccinate. Il tutto con il plauso di partiti, sindacati e propagandisti dei media asserviti.

Fonte: https://www.medias-presse.info/les-revelations-chocs-de-pfizer-au-parlement-europeen-rendent-le-passe-sanitaire-une-vraie-supercherie/164295/

traduzione: Gerard Trousson

nota: L.Lago

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