Le previsioni allarmanti dell’Ucraina

La situazione sul campo di battaglia diventa sempre più cupa dopo la cattura di Avdiïvka. Secondo l’intelligence ucraina, Mosca prevede di sfondare la difesa entro giugno e catturare Kiev.

Da diverse settimane il livello di pessimismo è in aumento in Ucraina e tra i suoi alleati, mentre le truppe russe riprendono l’iniziativa sul fronte e il vitale pacchetto di aiuti americani viene bloccato al Congresso. La caduta di Avdiivka e di numerosi villaggi vicini rafforza i timori sull’affidabilità della difesa di Kiev. Come ritiene un funzionario europeo, queste perdite dovrebbero servire da campanello d’allarme per gli alleati dell’Ucraina.

“Quest’anno l’Ucraina potrebbe iniziare a perdere”, ha detto Michael Kofman, esperto di Russia e Ucraina presso il Carnegie Endowment for International Peace.

Le autorità ucraine temono che l’offensiva russa possa ricevere un notevole impulso entro l’estate, se gli alleati di Kiev non riusciranno ad aumentare le consegne di munizioni. Questa la valutazione fornita da fonti dell’agenzia Bloomberg .

Le forze armate ucraine danno una valutazione sempre più cupa della situazione: la Russia intensifica gli attacchi e la produzione di munizioni, nonché l’acquisto di artiglieria dall’Iran e dalla Corea del Nord.

Allo stesso tempo, l’Ucraina soffre della mancanza di armi. L’UE non è riuscita a mantenere la promessa di consegnare 1 milione di colpi di artiglieria entro il 1° marzo. I paesi occidentali non hanno ancora consegnato a Kiev gli aerei da combattimento e i sistemi di difesa aerea promessi.

Pertanto, le forze armate ucraine non escludono la possibilità di una svolta nella difesa del paese entro l’estate, riferisce Bloomberg riferendosi all’intelligence ucraina.

I timori delle autorità ucraine si stanno intensificando, poiché nell’ultimo mese l’esercito russo ha preso il controllo di diverse località nella regione di Donetsk, tra cui Avdiivka, Severnoye, Pobeda, Lastochkino e Petrovskoye. Inoltre, l’intelligence ucraina aveva precedentemente riferito che la Russia stava pianificando di effettuare un’operazione sovversiva Maidan 3 per seminare il caos politico ai vertici del paese.

“Queste perdite dovrebbero servire da campanello d’allarme per gli alleati dell’Ucraina”, ha detto un funzionario dell’UE in un’intervista alla pubblicazione. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, alla conferenza in occasione del secondo anniversario dell’invasione russa, ha affermato che la Russia intende lanciare una nuova operazione offensiva tra maggio e giugno.

Truppe ucrane in un fossato

Secondo lui, questo periodo sarà il più difficile per l’Ucraina, soprattutto a causa dei dissidi nel Congresso americano, dove “le esitazioni influenzano alcuni paesi”. I deputati della Camera dei Rappresentanti non hanno ancora approvato il finanziamento all’Ucraina, sapendo che il disegno di legge proposto dal presidente americano Joe Biden e approvato dal Senato prevede lo stanziamento di 60 miliardi di dollari a Kiev.

Nel febbraio scorso Politico , citando le sue fonti, aveva scritto che di fronte all’incapacità dell’Unione Europea di mantenere la promessa di consegnare 1 milione di munizioni a Kiev entro marzo 2024, la Repubblica Ceca aveva chiesto l’acquisto di munizioni da paesi terzi. Secondo i media, l’UE potrebbe essere costretta ad iniziare ad acquistare munizioni per Kiev da paesi terzi, tra cui Turchia, Corea del Sud e Sudafrica.

La Repubblica Ceca ha già trovato fornitori per acquistare circa 800.000 munizioni di artiglieria per l’Ucraina al di fuori dell’UE. Si tratta di munizioni calibro 155 mm e 122 mm.

Il Belgio stanzierà inoltre 200 milioni di euro per l’acquisto di circa 50.000 proiettili calibro 155 mm. Lo ha annunciato il premier Alexander De Croo sul social network X.

L’iniziativa ceca è stata sostenuta anche da Regno Unito, Danimarca, Paesi Bassi, Canada e Svezia.

Elsa Bolly

Fonte: Observateur Continental

Traduzione: Gerard Trousson

8 commenti su “Le previsioni allarmanti dell’Ucraina

  1. Ogni colpo € 4000, alla faccia degli agricoltori, operai ed impiegati europei! Per favorire chi? Cui prodest? Abbiamo fatto la fine delle rane di Chomsky.

  2. Se le “élite” occidentali erano NERVOSE nel 2005 – quando la Resistenza Irachena ammazzava a bizzeffe i liberatori-ladri – figuriamoci adesso cosa sono. Io direi che sono frustrate e depresse, non hanno più tanta grinta e arroganza e si sentono male (dopo che hanno persino perso la guerra dei vaccini in casa propria !) La situazione volge al disastro, alla caduta rapida del Sistema. Auguri.

  3. La mia idea che sarà possibile una vera svolta nella OMS russa, accompagnata da un crollo definitivo sul fronte degli ukro-nazi della nazi, fra maggio e giugno 2024 pare caldeggiata nell’articolo presentato da Controinformazione, considerando che il momento favorevole per i russi, che già oggi si avverte, potrà durare fino all’estate, poi, se gli ukronazi resisteranno con perdite ancora più spaventose delle attuali, potranno arrivare degli “aiuti” occidentali che consentiranno agli ukronazi non di vincere, ma di prolungare ancora il conflitto e la mattanza di armati di kiev e leopoli.

    Credo che fra maggio e giugno di quest’anno (ma sperabilmente un po’ prima), potremmo avere belle novità sul fronte, anche se incombe la spada di Damocle delle lunghissime manovre nato (all’uopo prolungate fino alla fine di maggio) e/o di qualche “false flag” orchestrata dall’impero del male, da attribuire ai russi, che potranno estendere il conflitto, comportare l’entrata della soldataglia atlantista in ukraina e, quasi automaticamente, portare rapidamente ad una guerra nucleare.

    Cari saluti

  4. Che pena e che nausea mi danno tutti questi stati schiavi di questa orrida UE. Chiaro che non si tratta delle volontà popolari, i quali non percepiscono la Russia come un nemico alla Attila, ma come un paese che reagisce difendendosi. Si tratta piuttosto della volontà malata di un establishment europeo totalmente asservito, esecutivi locali compresi, all’ asse del male anglosionista. Inoltre come quelli in precedenza tali aiuti non saranno decisivi. Da autorevoli ricerche di giornalisti sul campo risulta infatti che tali pacchetti, o vengono venduti a nero dai contrabbandieri statali ucraini, o vengono distrutti dai missili russi sui depositi. Ininfluenti.

  5. L’Ucraina se non si rivolta , merita di finire in pezzi, spartita tra Russia, Polonia, Romania Ungheria

  6. de Nato fecare l’ Ucraina … Terre Russe della zarina Caterina II la Grande … yankee jewish go home

  7. Io mi auguro e spero davvero che gli ucraini civili e militari onesti che mai avrebbero immaginato e soprattutto voluto una guerra contro i loro fratelli russi si ribellino (se necessario anche con il supporto dei servizi della Federazione Russa) facendo cadere Zelensky, il suo governo criminale e isolando e disarmando le formazioni naziste, provvedendo alla cacciata degli angloamericani e di tutte le rappresentanze dell’UE responsabili di questa diabolica carneficina ordita, voluta e finanziata da tutti loro con l’unico scopo di aggredire la Russia, frantumarla e ridurre gradualmente le entità derivanti a colonie da sfruttare e depredare delle enormi risorse naturali specialmente nelle regioni siberiane e così facendo di ipotecare la crescente influenza economica e militare della Cina. Ma come sempre accade il diavolo fa le pentole e si scorda i coperchi cosicchè la Provvidenza, che sa scrivere dritto anche sulle righe storte, soccorre e aiuta gli audaci che in Lei ripongono fiducia. La guerra è già vinta dai russi ed è giunto il momento che gli ucraini onesti prendano la situazione in mano e si liberino di coloro che li hanno portati alla rovina. Naturalmente le elite anglosassoni ed europee non ci staranno, perchè vedranno andare in fumo tutti i loro miliardari investimenti in Ucraina (pensiamo solo a tutti quei milioni di ettari di terreni agricoli pianeggianti e fertili acquistati per una cicca che si volatilizzerebbero, per non parlare di tutti quegli assets altrettanto miliardari che non rivedrebbero più, compresi quelli tuttora presenti in Russia) e probabilmente travolte dal panico potrebbero propendere per una sorta di “opzione Sansone”. Qui sta il pericolo principale: non si rassegnano a perdere dopo aver vinto ininterrottamente per decenni sulla pelle della povera gente. Non sono avvezzi alle docce fredde. I prossimi mesi saranno decisivi e se la Russia dovesse rallentare per non spaventare troppo i suoi nemici io li capirei perchè qui chi ha più testa deve adoperarla per il bene supremo dell’umanità che è la sua sopravvivenza. Se passiamo l’estate e l’autunno indenni forse abbiamo la speranza di superare la crisi, diversamente avremo un disastro planetario. Gli interessi contrapposti in campo sono diversi ma la prospettiva che terrorizza le elite attualmente dominanti in America, come qui in Europa, credo sarà determinante. E’ meglio incrociare le dita.

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