"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le Pen a controvertice delle destre: Europa si sveglierà nel 2017

A Coblenza, in Germania, vertice fra dei leaders  dei partiti “populisti” della Ue

Coblenza, 21 gen. (askanews) – La leader del Front National Marine Le Pen, che aspira alla presidenza francese, ha detto al controvertice delle destre populiste europee in corso a Coblenza, in Germania, che il 2017 porterà un vento di cambiamento in Europa. Incoraggiata dalla Brexit e dalla vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa, la leader del partito di estrema destra ha detto che gli elettori in Francia, Germania e Olanda respingeranno lo status quo.
“Il 2016 è stato l’anno in cui si è svegliato il mondo anglosassone, sono certa che la gente in Europa continentale si sveglierà” ha detto Le Pen davanti a una platea in festa nella città sulle rive del Reno. “Non è più una questione di se, ma di quando” ha aggiunto in un discorso che a toccato i soliti temi cari all’estrema destra, no all’immigrazione, all’euro e ai confini liberi.

Battezzata il “controsummit europeo”, la riunione di Coblenza vede la partecipazione di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, di Frauke Petry del partito anti-migranti tedesco(AfD), dell’olandese Geert Wilders, capo dell’anti-islamico partito della Libertà, di Harald Vilimsky, segretario del partito della Libertà austriaco. La conferenza si tiene all’indomani dell’inaugurazione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, con un’agenda nazionalista ispirata al motto “America first”. I partecipanti al controvertice non hanno mai nascosto la loro ammirazione per il miliardario, approdato alla Casa bianca navigando sull’onda del malcontento per l’immigrazione e della rabbia anti-establishment.

Ieri una nuova America, oggi Coblenza, domani una nuova Europa” ha detto Wilders tra gli scroscianti applausi di una folla di 800 persone. “Siamo all’inizio di una primavera patriottica”. Il carismatico parlamentare olandese è in testa nei sondaggi in vista delle elezioni politiche nel suo Paese, ma difficilmente troverà i partner di coalizione che gli saranno necessari per governare.

Coblenza Summit dei leaders nazinalisti

Il congresso di Coblenza è stato organizzato dal gruppo Europa delle Nazioni e della libertà del parlamento europeo, fondato da Le Pen nel 2015 e forte di una quarantina di eurodeputati da nove Paesi. Una riunione dei politici più controversi d’Europa ha scatenato non poche polemiche in Germania.

Le autorità di Coblenza si preparano a una grossa manifestazione di protesta nel pomeriggio, organizzata da sinistre, partiti tradizionali e sindacati. Sono stati schierati oltre mille agenti. Sotto lo striscione “Coblenza resta colorata, non c’è spazio per il populismo di destra” i manifestanti intendono suonare l’Inno alla gioia di Ludwig van Beethoven fuori dalla sala congressi dove è in corso il controvertice. Il vicecancelliere Sigmar Gabriel, del partito socialdemocratico, parteciperà alla manifestazione, il premier lussemburghese Jean Asselborn parlerà alla folla.

La cancelliera Angela Merkel ha escluso un incontro con Le Pen e il suo portavoce ha detto che le le politiche dell’estrema destra francese non hanno nulla che fare con quelle di Berlino. La leader del Front National ha replicato piccata su Twitter: “Vado in Germania per incontrare il suo futuro, l’AfD, non il passato, la CDU”, il partito di Merkel.

Prima del congresso il marito di Petry, l’europarlamentare dell’AfD Marcus Pretzell, aveva sollevato varia critiche annunciando che ad alcuni media tedeschi era stato vietato l’accesso alla sala. La stessa Petry è stata criticata per la partecipazione al convegno da una parte del suo partito, che trova la Le Pen troppo di destra e teme un’ulteriore deriva dell’AfD verso posizioni estreme. Il partito è nato come anti-euro, ma ha avuto fortuna scagliandosi contro la politica liberale sull’immigrazione di Merkel.

Fonte: Aska News

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  1. Paolo 8 mesi fa

    Egregio dott. Lago, questa mattina ho fatto due commenti piu’ una richiesta per sapere perche’ non venivano pubblicati, tornando a casa questa sera ho visto che il mio indirizzo mail e il mio nome erano cancellati.
    Probabilmente ci sara’ un disguido tecnico.
    Distinti Saluti
    Paolo Gregori

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  2. Paolo 8 mesi fa

    dott. Lago,mi scuso per la richiesta, in quanto e’ stata immediatamente pubblicata.
    La Saluto Cordialmente
    Paolo

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  3. Giorgio 8 mesi fa

    Sempre mi chiedo quando m’imbatto in un interlocutore come posso farmi capire nell’esporre la mia visione della conduzione della vita.
    Mi risulta particolarmente difficoltoso parteciparlo-il mio occasionale interlocutore-sul progetto anarchico/autarchico, che non significa antitetico alla globalizzazione, almeno come è stata pensata ed attuata fino ad oggi.
    Quindi considero del tutto codina l’attuale visione destra/sinistra politica, infatti attuerei un referendum tra gl’italiani che proponesse la divisione del suolo dello stivale tra chi s’identifica con la visione destra/sinistra e chi con anarchia/autarchia.
    Stante l’attuale sentire la prima goderebbe di una maggioranza schiacciante, ma non avrebbe alcuna importanza per la seconda perché vivrebbero in suoli divisi e finalmente non sentirei più parlare le salme politiche alla Prodi o alla Berlusconi.
    Non camminerei più con la schiena rivolta alle pareti per paura dei sodomiti, lascerei ogni proprietà certo che nessuno oserebbe approfittarne, non avrei timori di usare la moneta con la certezza che mi sarebbe immancabilmente rubata.Tutte le opere d’arte sarebbero visitabili gratuitamente e la salute a carico della singola persona escludendo i traumi.
    Per una più approfondita quanto esaustiva panoramica invito a compulsare l’antropocrazia di Nicolò Giuseppe Bellia.
    Che senso hanno le regioni a statuto autonomo se sono vissute solo in modo destra/sinistra?
    O l’indipendenza del Veneto se vista sempre nella stessa ottica?
    Cristo interrogato dai suoi discepoli prima di salire alla croce dichiarava: “OGGI STESSO SIEDERÒ ALLA DESTRA DEL PADRE”, perché io mi devo accomodare alla sinistra?

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  4. ZapBrannigan 8 mesi fa

    volevo solo ricordare ai lettori che Geert Wilders ha vissuto 2 anni in un kibbutz, da colono…

    grande israele assicurato con costoro

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  5. Vincent 8 mesi fa

    Non so come si può definire la politica della UE che ha imperato fino ad ora e palesemente fuori da ogni logica. Ormai tutti sanno che non può reggere una UE unita solo dalla moneta in comune e neanche così regge basti pensare alla economia greca e tedesca con la stessa moneta e oltretutto senza poter fare nessuna politica monetaria. La Merkel fa finta di niente e tira avanti la barca anche a costo di distruggere intere economie. Mai mi sarei sognato di dover far il tifo per la Le Pen solo per l’obiettivo di terminare questa UE…

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  6. PieroValleregia 8 mesi fa

    salve
    la mia unica speranza è questa, suffragata da dati oggettivi e riscontrabili facilmente: la UE è una associazione (mafiosa) terrena e, come
    tutte le cose terrene ha un inizio e anche una fine; se è finito l’Impero Romano, l’Impero Inglese, quello spagnolo, il Bonapartismo,
    (apparenetemente) il comunismo, allora finirà anche la Ue…ci si augura il PRIMA POSSIBILE
    saluti
    Piero e famiglia

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  7. ramo 8 mesi fa

    Finirà, finirà…. una mano la daranno anche i voltagabbana, quelli che sentono quando cambia il vento e subito si schierano con chi comanderà al posto di quelli che c’erano prima. Di fatto è stato un ventennio dittatoriale del quale dovranno rendere conto prima o poi visto che fra l’altro hanno tutto il popolo contro, dato i brutti risultati tangibili e questi sono quelli che pesano.

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