Le oligarchie globaliste guidano all’Islamizzazione dell’Europa

di  JORGE VERSTRYNGE (*)

“Il multiculturalismo” è morto. Questo è stato alla fine riconosciuto dalla cancelliera Angela Merkel. Alla buon’ ora. E’ stato stato ucciso dalle richieste eccessive e unilaterali per l’immigrazione libera e l’apertura delle frontiere. I confini degli altri, oltre ai loro … Siamo passati da “Heil Hitler” a”refugees welcome” soltanto in breve tempo, ancora e senza chiedere il permesso.

Una nuova occupazione dell’Europa per volere dell’alto capitalismo tedesco (assetato di lavoro a basso costo, per non dire schiavo). Siamo passati da “Hitler, una maledizione tedesca”, di E. Niekish (uno dei fondatori del comunismo nazionale tedesco) a “Merkel, un’altra maledizione, questa volta su scala continentale”. Un caso interessante di psichiatria … È vero che questo “multiculturalismo imposto come una religione politica” (dalla sinistra globalista ) ha abiurato alla difesa delle proprie classi lavoratrici per sostituirla con l’antirazzismo (“meglio del razzista”, ha detto il ministro del lavoro Magdalena Valerio). E, come spiega Hubert Védrine, ex ministro degli Esteri francese, “c’è una sinistra estrema che si impegna nel sostenere le lobby nate dall’emigrazione.”(Compte a rebours, Paris 2018), che perpetua il problema.

E si può vedere quanto beneficio gli viene a politici che ci governano (in realtà solo per obbedire alla Casa Bianca, lo vediamo molto chiaro nel caso iraniano), siano intellettuali o preti ed entrambi mobilitati, laici, politici e togati. Come parte di questo macchinario buonista notare anche il diffuso rifiuto dei media dell’establishment per Matteo Salvini, il ministro degli interni italiano, a seguito della decisione di non difendere le azioni di organizzazioni non governative (ONG).

Quanto più grandi sono stati gli attacchi ricevuti, la popolarità di Salvini è schizzata in alto nelle inchieste italiane. Anche nel caso di Viktor Orban, primo ministro ungherese, sempre accompagnato da forti pianti e eccitate grida in favore di “Einwanderung Kanzlerin” (cancellare l’immigrazione”) o a favore del signor Macron “filo europeo e verticale “presidente della Francia che ha voluto attaccare allo stesso modo l’ungherese, l’italiano come “questi ‘populisti”‘. E lui, il francese “figlioccio” dei Rothshild, si propone di ripetere la corsa di successo del ” meglio che vinca io che non lo faccia la Le Pen”, dimenticando, sì che lui (come dedicatosi subito a disprezzare “moralmente ed eticamente” quelli indicati come populisti) ha portato il partito della signora le Pen a raggiugere il 30% dei voti, diventando il secondo partito della Francia mentre lui stava quasi urlando “dopo me, il diluvio “.

Bene, si scopre che c’è chi non si adatta il discorso perfettamente orchestrato e la storia si ripete. Svezia, Francia, Austria, Italia, Grecia, Germania … i cittadini che reagiscono alla Merkel e Macron votano Salvini, Orbán, Le Pen, Homer … e il grido è un altro … chiusura dei confini, ritorno alle identità nazionali, fine del tempo dell ‘”io” e inizio del tempo del “noi”.

Islamici a Parigi

La questione della soglia

Nell’opera di finzione “Guérilla” (2018), di Laurent Obertone, pseudonimo di un giornalista molto introdotto nei sistemi di polizia francesi, dove racconta una rivolta da stranieri migranti in Francia, dove vi è riferimento per un un inevitabile trasferimento di voti alla “Lega Musulmana. ” E dobbiamo riconoscere che questo è ciò che Marine Le Pen ha sofferto quando migliaia di voti “socialisti” (il “partito del Maghreb , ” alcuni chiamavano il partito socialista francese), sono stati riversati su Mr. Macron.

Tale come descritto è l’attuale dramma francese e presto sarà quello tedesco. Ma per la Francia, le opzioni di tornare indietro sono finite; ci sono così tanti milioni di “migranti” nazionalizzati che “il vecchio fondo francese” potrebbe non essere più una maggioranza.

Questo come già avvertito di quanto doveva verificarsi da Jean Raspail nel 1973 (da: Le Camp des Saints ), Eric Zemmour nel 2014 (in Le suicidio francais ), Georges Bensoussan nel 2004 e di nuovo nel 2017 (opera: Les Territoires perdus de la République , e Une Francia soumise ). L’ultima, Stephen Smith, autore del l’assalto verso l’Europa (2018), che prevede che più di un quarto popolazione d’Europa sarà nel 2050 di origine africana, perché “l’esplosione demografica sahariana porterà ad una migrazione di massa verso il Vecchio Continente, tanto più che l’Africa ha superato la prima soglia di prosperità “. (Perché qualunque cosa tu dica, per emigrare hai bisogno di soldi, come spiegola prima parte di questo articolo ). Nel frattempo, secondo The Guardian (27/09/18), la popolazione musulmana in Europa si sarà moltiplicata per tredici. Ricordiamo che, come spiega il polemologo Bruno Tertrais, la vera attrazione dell’emigrazione è l’esistenza di una diaspora ( La revanche de l’histoire , Parigi 2018).

La verità è che nella discussione del Consiglio Superiore di Formazione e Ricerca Strategica (Parigi, 30 novembre 2017) alti funzionari russi si sono resi conto dell’intenzione del loro Paese di “prepararsi ad incontrare, entro il 2050, a una Francia e un’Europa islamizzata, le cui leggi, interessi e alleanze saranno dettate dall’Islam, cioè da una minoranza mobilitata e rafforzata ” . D’altra parte, nel suo enorme lavoro “Quello strano suicidio dell’Europa” (Parigi, 2018), Douglas Murray, del Wall Street Journal, conferma questo aspetto. E aggiungo: una Francia con potenza nucleare, con un esercito sempre più multirazziale, non sarà in grado di riconquistare i sobborghi governati dalla Sharia (legge islamica). Il presidente del Centro per la riflessione sulla Sicurezza francese, Thibault de Monbrial, afferma che siamo in un “periodo di falsa calma (apparente)”.
(…………………)

Secondo una informativa dell’Istituto Montaigne, l’Islam ha conquistato una posizione dominante nei social media. Mentre la Francia si dispone a proporre ai genitorie ed agli alunni, nelle scuole che si possa studiare l’arabo come prima lingua straniera (Barbara Lefebvre en Le Figaro12/09/18).

Un qualche cosa per “migliorare” visto che, se in Francia il 25% dei mussulmani applicano la Sharia, la metà di questi hanno meno di 25 anni. Ed intanto il signor Macron si prepara per (in occasione delle elezioni europee) “stabilire un duello con la Le Pen”per quello che l’Eliseo rilancia come “il Gran Dibattito sulla guerra in Algeria”. Una mobilitazione che, ancora una volta, riguarda i francesi che non lo sono come origine. Meglio e più facile insultare Orban e Salvini piuttosto che riflettere su quello che è diventata la Francia.

* JORGE VERSTRYNGE. 1948, politologo, geopolitico franco spagnolo,  Docente presso la Facultad de Ciencias Políticas y Sociología de la Universidad Complutense de Madrid, editorialista collabora con varie riviste e programmi televisivi.

Da “El Manifiesto”

Traduzione: Luciano Lago

19 Commenti

  • Monk
    15 ottobre 2018

    Il peggiore nemico del popolo è il popolo, vile e traditore quando si fa invadere senza reagire e i pochi dissidenti nulla possono di fronte a questo tsunami

    • giannetto
      16 ottobre 2018

      @Monk -Infatti, proprio così. Ma mettiamoci il cuore in pace. Non serve a nulla continuare a ricamare sullo stesso concetto. Ma il poppolo bovino e pecorino sperimenterà presto le conseguenze della sua ignavia, solo che, a quel punto, neppure saprà recitare il “mea culpa”… neppure gli passerà per l’anticamera del cervello, perché il popppolo (quello con tante “p” a piacere) sempre popppolo resterà: idiota e vigliacco. Ma la “migrazione” presto dominante sarà ancor più bovina e pecorina, in ogni aspetto della vita materiale e mentale. Avrà solo molto testosterone in più dei nostri emasculati. … Coraggio! Bella consolazione!
      – Nel suo articolo odierno Blondet si domanda perché l’italia non manda le truppe a Clavière, dove ONG francesi fanno entrare “migranti” nel nostro territorio, trasformando perfino le nostre chiese in dormitori. Appunto. Me lo domando anch’io, con due postille aggiuntive:
      1. perché la gente del posto non comincia, lei, a sloggiarle?
      2. perché mai un governo come l’attuale, che non è piddiota, non manda le truppe? – Non gli basta ancora, per reagire, il precedente superoffensivo di Bardonecchia?… Perfino Mussolini aveva mandato le truppe al Brennero per dare l’altolà ai krukki del tempo…. Ma dietro il Mascellone c’era un popolo (quello con due p soltanto in tutta la parola) che, nel bene e nel male, aveva ancora un po’ di attributi.

      • Monk
        16 ottobre 2018

        Egregio Giannetto, lo ripeterò all’infinito, sul web, live, anche a costo di prendere mazzate e a me stesso, facciamo pena, includo tutti noi giusto per non apparire come il mitomane che è capace di puntare il dito e non si prende delle responsabilità nel momento in cui fa parte di questa ‘comunità’. Ricamiamo all’infinito, per noi stessi, per i pochi che comprendono, ci rimane solo questo in un contesto ove l’ira dobbiamo indirizzarla verso il nulla. Egregio, condivido il tuo scritto. Ossequiosi saluti

        • atlas
          16 ottobre 2018

          monk, non credo che individualmente facciamo così pena, SONO CONVINTO, che se le Due Sicilie tornassero libere dal Piemonte come nel 1861 noi saremo capaci di resistere all’internazionalismo. Faremo sempre più pena se resteremo in queste condizioni. Certamente, anche da noi i traditori democratici liberali sono sempre esistiti ed esisteranno, ma penso che da un’analisi accurata della mia società emerga che le forze positive sono superiori a quelle negative. Non mi pronuncio per gli altri piemontesizzati, per me stranieri, ma credo che anche il Piemonte e i suoi vari popoli, della stessa razza alpina peraltro, potrebbero reagire meglio per il loro benessere sociale se fossero uno stato coeso e indipendente. Finchè si continua a stare insieme forzatamente in quest’entità massone che hanno chiamato ‘italia’ si continuerà a voler primeggiare fra noi o, nel migliore dei casi, a chiudersi ognuno nel proprio individualismo fatto solo delle poche cose che ancora ci lasciano, aprendo sempre ancora più crepe dove gl’internazionalisti sempre più potranno infiltrarsi ed erodere i nostri, diversi, valori creativi razziali. Un miracolo ? Venisse oggi cristo ad Eboli scapperebbe

        • giannetto
          16 ottobre 2018

          @Monk – Egregio Monk. – Purtroppo condividiamo lo stesso destino, che ci ha intruppati oggettivamente in quel popolo bue di cui Orazio diceva: Odi profanum vulgus et arceo. – Son dati di fatto: 1. il poppolo è quel che è…2 ..e noi, seppur nolenti, ne facciamo parte, non per volontà e per gusto, ma per necessità ambientale. Iella della predestinazione!
          – Nel mio caso anche mea culpa: mai ho saputo in vita mia e neppure, -siccome son stato tutt’altro che furbo – voluto, alzarmi anche solo di una spanna al di sopra della ganga. La consapevolezza delle mie preterite idiozie “idealiste” mi presenta l’amaro conto alla fine della vita. Meglio non pensarci.
          Ricambio affettuosamente i saluti.

  • atlas
    16 ottobre 2018

    per la redazione qual è l’Islam (una volta per tutte) ? Quello Sociale e Nazionale di Bashar Al Asad e Al Sisi in Siria ed Egitto o quello capitalista wahhabita e salafita di Arabia Saudita e Qatar ? E se palesemente questi massoni internazionalisti di ue e nato appoggiano i secondi e combattono i primi non vuol dire forse che sono i giudei da sempre a volere il loro falso messia a governare su tutti i popoli della terra ?

    E’ forse più semplice scrivere e parlare di ‘islamizzazione’ anziché di giudeizzazione ? E’ meno controinformazione ? Siamo pieni di delinquenti rumeni che sono cristiani, molti anche cattolici, di indiani che credono che dio sia anche il membro maschile, di cinesi buddhisti, di negroidi dai riti ‘vodoo’, di sudamericani che dopo l’essersi ubriacati pisciano nelle strade peggio dei cani e poi formano bande armate di spade oltre a credere a falsi riti peggiori del vodoo. Abbiamo il ‘rinnovamento dello spirito’ da Pittsburg che s’insinua nella chiesa cattolica come già fece comunione e liberazione al soldo del sionismo come negli usa, ma la colpa di tutto è sempre ‘dell’islam’. E basta ora…

    • Monk
      16 ottobre 2018

      Sottoscrivo, si salvi chi può

  • atlas
    16 ottobre 2018

    a chi nel sangue ha di non sopportare nulla dell’Arabo e dell’Islam non vada mai in una Nazione Islamica come la Siria, l’Egitto o Algeria e Marocco. Per chi invece ha a cuore il giudaismo salafita wahhabita si accomodi in Tunisia, dove dal 2011 dopo il colpo di stato democratico è presente anche una missione nato permanente; e dove chi si è preso il controllo delle moschee con la forza e i soldi ora dice anche che non c’è nulla di male se ‘2 uomini si sposano’ e che le leggi contro omosessualità e droga sono troppo rigorose, vanno riformate … (ah, stanno approvando anche una legge contro la discriminazione razziale … LORO … http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/stati/tunisia/2018/10/10/tunisia-vara-legge-contro-discriminazioni-razziali_271c901c-5148-4a38-85fc-9c24072cec6d.html salvo poi eliminare completamente la classe sociale media e non concedere alcun diritto ai lavoratori letteralmente affamati a cui ora manca tutto perché diventato più caro)

    E’ CONTRO LA DEMOCRAZIA CHE SI DEVE RESISTERE. SE SI RIFORMA IL SISTEMA IN VERO NAZIONALISMO GLI STRANIERI (GIUDEI PER PRIMI), TUTTI, VENGONO CONTROLLATI, ESPULSI, MESSI IN CONDIZIONE DI NON NUOCERE MINIMAMENTE ALLO STATO

    in Egitto la fratellanza salafita è fuorilegge, sono classificati delinquenti e criminali da sempre: qui hanno reso ‘legittima’ l’ucoi che a loro si riferisce e che interloquisce con tutta la società civile penetrandola. E allora, di chi è la colpa, dell’Islam o di chi governa

    l’Islam non c’entra nulla con la politica

  • Pulcino
    16 ottobre 2018

    forse noi scompariremo ma l’èlite apolide tecnocrata finanziaria scomparirà con noi; nei loro palazzoni di vetro e nei loro salottini radical non si rendono conto
    che il peggior nemico del loro capitalismo finanziario è la religione, in particolare la religione con forti connotati etico-morali, ovvero il cattolicesimo, il cristianesimo ortodosso e l’islam.
    se per l’appunto l’ Europa nel giro di pochi sarà fortemente islamizzata il capitalismo cesserà di esistere come sistema economico perchè in forte
    contrapposizione ai dogmi morali dell’islam (giustamente).
    la grande finanza pensa di poter secolarizzare la popolazione islamica migrante in europa attirandola con il nostro stile di vita, consumistico e puerile, ma ciò non sta affatto venendo anzi,
    si assiste ad una radicalizzazione del credo islamico.
    l’Iran degli anni ’70/’80 è un esempio di quello che accadrà da noi quando l’Islam avrà potere politico, cioè sterminio fisico della sinistra e dei suoi sodali (che goduria).
    l’unico ceppo europeo che forse si salverà è quello slavo, o comunque ogni popolo che vive in un territorio non appetibile per i migranti (tipo i balcani, l’islanda, ecc.)
    forse non sarà un male assoluto, dopotutto credo che il capitalismo sia una pericolo molto più grande dell’islam, quindi ben venga la sua scompara per mano di quest’ultimo

    • atlas
      16 ottobre 2018

      hai scritto cose molto giuste, sacrosante, però da Musulmano Sunnita di dico che la realtà è un’altra. Magari fosse come dici tu. E si può conoscerla a fondo solo come ho girato io, conoscendoli qui e in quasi tutta Europa. LA STRAGRANDE MAGGIORANZA degli stranieri che arriva in Europa NON sono musulmani anche se lo affermano. Pochissimi quelli che praticano e di quelli che praticano tutti sono politicizzati e se vengono qui è perché sono in dissenso e perseguitati (giustamente), dai Governi delle loro Nazioni, quelle sì, Islamiche. Trattasi invece proprio di wahhabiti e salafiti, quindi capitalisti e materialisti: li ho visti con i miei occhi andare in Svizzera e Germania alle citybank a ritirare i soldi giudaici. Salvo solo le Famiglie di qualche Marocchino commerciante e qualcun altro che vivono onestamente del loro lavoro; trattasi per lo più di persone semplici e sempre vicine col cuore al loro paese o in età più o meno avanzata

      a proposito, credo ci sia qualcosa tra te e DIO

      • atlas
        16 ottobre 2018

        aggiungo poi che si può essere Sociali e Nazionali come Hitler e Mussolini, come Putin e Orban, anche senza essere Musulmani. Non c’è costrizione nella Religione Islamica. Non c’è bisogno dell’Islam per moralizzare l’Europa delle Nazioni. La religione cristiana, quella vera, tradizionale, non dice di andare a rubare, rapinare, uccidere senza motivo. Ai cristiani dico: osservate BENE i precetti della vostra religione che per ora viene difesa dai massoni anche dal legislatore: ‘ l’idea stessa di venerazione di Dio concorre potentemente a rendere morale l’individuo e la società ‘ (Diritto Penale).

  • songanddanceman
    16 ottobre 2018

    X pulcino ,
    Quello che prevedi è una magra consolazione ,
    infatti dici giustamente :
    – ” la grande finanza pensa
    di poter secolarizzare la popolazione islamica migrante in europa
    attirandola con il nostro stile di vita,
    consumistico e puerile, ma ciò non sta affatto venendo anzi,
    si assiste ad una RADICALIZZAZIONE del credo islamico.” –
    Più o meno , Anche io penso che avverrà la stessa cosa
    (se la matematica non è un’opinione ) ,
    anche se io accuso CAUSE diverse
    ((in breve , perchè il discorso sarebbe lungo , … :
    Si sta attuando il famoso- Piano Kalergi –
    che , secondo me , gli sfuggirà di mano .
    Gli USA & i sionisti-giudei di Israele
    creano e finanziano i gruppi fondamentalisti i quali a loro volta creano
    rivolte , guerre , distruzioni , pestilenze, carestie , ecc. ,
    nei paesi Baathisti moderati
    nel vicino & medio oriente ed in Africa , costringendo
    le popolazioni musulmane disperate a rifugiarsi in Europa (& in Italia
    soprattutto , per questione geografica ))
    La mia speranza è che, la conquista musulmana
    sfoci , almeno , in un partito di governo tipo ” Baath ”
    e non in uno che ha dogmi di salafismo classico / sharia / wahabismo , ecc. ,
    tipo Arabia Saudita .

    • atlas
      16 ottobre 2018

      il Partito Baàth (il mio) altro non è che il Nazional Socialismo Tedesco di cui la più Grande Autorità Islamica di Palestina, Hajj Muhammad Amin El Husseini ne comandava la 13ma Brigata SS Handshar e glielo abbiamo insegnato noi.

      Se poi rileggi bene credo che il nostro ‘pulcino’ abbia espresso nel suo commento tutto il contrario di ciò che gli attribuisci

      • songanddanceman
        16 ottobre 2018

        x Atlas
        c’è poco da “attribbuire” : ho riportato le Sue parole
        (l’arabo non lo capisco ma l’italiano sì )
        All’inizio ha detto anche :
        – “”… l’èlite apolide tecnocrata finanziaria scomparirà con noi;
        nei loro palazzoni di vetro e nei loro salottini radical-chic non si rendono conto
        che il peggior nemico del loro capitalismo finanziario è la RELIGIONE ,
        in particolare la
        religione con forti connotati etico-morali,
        ovvero il Cattolicesimo, il Cristianesimo ortodosso e l’islam.””-

        In pratica : sarà una sconfitta per la civiltà Cristiana .
        Quello in cui non è riuscito ,
        in più di mille anni di storia con le guerre ,
        al potere islamico riuscirà all’ISIS & Co.
        ( io , in pratica , ci ho solo aggiunto : grazie a Loro … !)

        • atlas
          16 ottobre 2018

          comprendo abbastanza bene l’Arabo, molto meno gl’italiani anche perchè sono un popolo inventato e non ho vissuto ai tempi del Fascismo, ma ti scrivo che puoi avere le idee che vuoi ed anche puoi esprimerle liberamente però non alterando quelle degli altri: ‘dopotutto credo che il capitalismo sia una pericolo molto più grande dell’islam, quindi ben venga la sua scomparsa per mano di quest’ultimo’ io ho corretto solo la parola ‘scomparsa’ al suo pensiero

          come farebbe poi il Baàth che è Nazionalismo propriamente Arabo ad affermare la sua politica in Europa lo sai solamente tu. Cmq credo siamo sulla stessa lunghezza d’onda, più o meno e mi scuso se forse ho frettolosamente interpretato il tuo commento di risposta a ‘pulcino’ Consoliamoci con le sue parole: “sterminio fisico della sinistra e dei suoi sodali (che goduria)”

          fanno godere anche me, vado a farmi una doccia

  • songanddanceman
    16 ottobre 2018

    x Atlas
    non voglio certo polemizzare sul nulla
    ( tutti i popoli “sono inventati ” )
    ( a parte che, al riguardo se ho capito bene o no , dovrebbe rispondere Pulcino)
    ma secondo me la mia interpretazione
    è proprio quella giusta ( & amara ) di quello che
    vuol far capire Pulcino :
    La sconfitta del Cristianesimo/Cattolico
    e la vittoria finale dell’ìIslam
    (poi , il fatto che : è meglio l’Islam del capitalismo/oligarchia/plutocrazia
    è una consolazione amara per Noi Italiani Cristiani-Cattolici ,
    ma non c’entra nulla con il merito del problema sollevato da Pulcino :
    sostituzione etnica che si sviluppa , anche ,
    in sostituzione con una religione ancora più difficile da domare ,
    fin quì sono d’accordo con Pulcino )
    Ripeto : l’unica cosa in cui non concordo con Pulcino
    sono le Cause ( l’ho già spiegate , in breve , nella risp. di sopra )
    Per quanto riguarda l’esempio del partito Baath ,
    ovviamente ho solo fatto un esempio ,
    per far capire le due possibili future situazioni in cui Ci potremo
    trovare , nostro malgrado .
    … Ti saluto .

    • atlas
      17 ottobre 2018

      ricambio il saluto con piacere, ma, per quanto ho scritto più sopra ‘la vittoria finale’, se persevereranno queste condizioni, sarà del giudaismo non dell’Islam. Del commento di pulcino apprezzo molto l’obiettività nel rilevare i ‘dogmi morali’ delle religioni, tutte, contrapposte alla sfida satanico/massonica/tecnico-materialista. Io mi accontenterei di un onorevole pareggio, ovvero: il Baàth LI’ e un nostro Socialismo Nazionale QUI’. Il Musulmano vince veramente solo quando, alla fine dei tempi, fatto il computo, riuscirà ad entrare in Paradiso. Stessa cosa auguro ai cristiani, quelli buoni, osservanti: il loro Dio (Gesù ? Boh) li aiuti.

  • songanddanceman
    17 ottobre 2018

    Giusto , (x Atlas ) ,
    se leggi bene la mia PRIMA risposta (… le CAUSE… ) ,
    in pratica dico le stesse cose che hai precisato Tu adesso nella
    risposta suddetta .
    La vittoria dell’Islam in EUROpa & in Italia
    sarà l’Effetto e NON la Causa ( la causa è : gli USA-sionistigiudei ).
    “”Il Musulmano vince … “” , se è per questo :
    Anche il “Cristiano” vince quando va in Paradiso dopo aver
    assecondato i 10 Comandamenti ( & gli insegnamenti del Vangelo) .
    MA , ci sono tante altre visioni in prospettiva finale per Chi è musulmano
    ( e tu lo sai benissimo ) ,
    i “musulmani” si dividono
    in tante correnti ,
    dalle più fondamentaliste
    (wahabiti fondamentalisti-sharia , Umma , ecc.),
    alle più tolleranti tipo il Tuo partito Baath &
    & quello di B. Al-Assad (per fare un esempio),
    alle più infide & subdole ( tipo Fratelli Musulmani , ecc. ),
    ecc. , ecc. ( è inutile spiegartelo perchè lo sai meglio di me ) .
    Nel caso specifico dell’Europa :
    Pulcino (ed io ) siamo concordi nel prevedere una radicalizzazione
    della maggior parte dei “musulmani-europei” ( ovviamente speriamo
    di sbagliare ).
    …. Ti ri-saluto .

    • atlas
      17 ottobre 2018

      Musulmano Europeo sono sicuramente io. Agli altri non darei mai la cittadinanza se non a pochissimi selezionati individui che concorrano comprovatamente al benessere materiale e spirituale delle Società Europee. Questo esclude naturalmente wahhabiti e salafiti che NON sono musulmani, in quanto, a parte la politica, hanno un credo antropomorfico e assegnano un posto in ciò che Dio ha creato alla loro divinità, un credo giudeo insomma, lo sai meglio di me (?)

      non li manderei nemmeno al loro paese, li spedirei dritti all’inferno

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