Le navi russe prenderanno parte ad esercitazioni navali congiunte con la marina cinese e quella iraniana


Le navi russe prenderanno parte ad esercitazioni navali congiunte con la marina cinese e quella iraniana. Un distaccamento di navi della flotta del Pacifico è già arrivato nel porto iraniano di Chahbahar. Lo ha riferito il servizio stampa della flotta del Pacifico.

Un distaccamento di navi russe, composto dall’incrociatore missilistico Varyag, dalla grande nave antisommergibile Admiral Tributs e dalla grande petroliera Boris Butoma, nell’ambito dell’Ordine delle Guardie di Nakhimov, è arrivato in Iran e ancorato nel porto di Chakhbahar nel Golfo di Oman. Nel prossimo futuro, gli equipaggi delle navi riforniranno le loro scorte di cibo, acqua e carburante. Inoltre, il porto ospiterà una riunione dei rappresentanti delle delegazioni ufficiali di Russia, Cina e Iran, durante la quale verranno discusse esercitazioni congiunte.

Secondo i rapporti, le esercitazioni navali CHIRU si terranno nella regione del Golfo Persico, a cui prenderanno parte navi russe, cinesi e iraniane. Durante le manovre, gli equipaggi elaboreranno azioni congiunte per garantire la sicurezza della navigazione e la lotta ai pirati.

Dopo la fine delle esercitazioni, il distaccamento di navi della Flotta del Pacifico continuerà a svolgere i compiti del viaggio a lungo raggio, per il quale è partito a fine dicembre 2021. Come parte del viaggio, è previsto lo scalo in numerosi porti stranieri, comprese le Seychelles. Come indicato nel servizio stampa della Pacific Fleet, lo scalo sarà programmato in concomitanza con il 105° anniversario della visita al porto di Victoria delle Seychelles da parte dell’incrociatore corazzato Varyag.

Nell’ambito della campagna, le navi hanno già attraversato il Giappone, i mari della Cina orientale e meridionale, nonché l’Oceano Indiano e il Mar Arabico, raggiungendo il Golfo di Oman.

Fonte: Top war.ru

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 11:40h, 20 Gennaio Rispondi

    eccellente

  • eusebio
    Inserito alle 19:10h, 20 Gennaio Rispondi

    Le esercitazioni partiranno domani in contemporanea ad un incontro del ministro degli esteri russo Lavrov a Ginevra con il segretario di stato USA Blinken, il quale pare comunicherà alla Russia che la NATO continuerà ad espandersi e che nessuna garanzia scritta sarà fornita alla Russia.
    I russi si aspettano un’attentato falsa bandiera nel Donbass da parte NATO, anche se gli anglosionisti dicono la stessa cosa dei russi con la tipica logica rovesciata truffaldina della cultura dei neocons sionisti.
    I russi si aspettano la guerra senza dubbio, difatti hanno azzerato o quasi la loro partecipazione al debito pubblico USA per non dare agli anglosionisti lo strumento per danneggiarli con le inevitabili sanzioni.
    La Cina al contrario immobilizza ancora oltre 1000 miliardi di dollari dei 3000 che hanno investiti all’estero nel debito pubblico USA, nonostante pare avessero promesso ai russi di scendere a 700 miliardi o anche meno per accelerare la bancarotta USA.

    • atlas
      Inserito alle 01:07h, 21 Gennaio Rispondi

      tu scrivi che la Cina sarà leale con la Russia ? E’ questo il dilemma ?

  • Giorgio
    Inserito alle 08:07h, 21 Gennaio Rispondi

    Mettiamoci nei panni della Cina. Cosa gli conviene fare ????
    Fare blocco con la Russia (e gli altri paesi resistenti) gli permette di salvaguardare la propria sovranità, anzi rafforzarla ancora accentuando il declino usa-nato.
    Invece spalleggiare, anche in parte, gli usa, favorirebbe solo il suo accerchiamento militare, la sovversione interna, e il proprio declino e rafforzerebbe i poteri sovranazionali a guida anglo americana ….
    Credo che la “scelta” sia scontata …

Inserisci un Commento