Le navi e gli aerei della NATO hanno organizzato esercitazioni militari su larga scala al largo della costa della Crimea

La NATO ha organizzato un’altra provocazione vicino ai confini russi.

Le provocazioni in corso da parte dell’Alleanza del Nord Atlantico hanno portato a un altro episodio piuttosto spiacevole vicino ai confini russi. Quindi, secondo fonti, le navi da guerra della Marina degli Stati Uniti, della Marina bulgara e della Marina rumena, attivamente supportate da aerei militari, da ricognizione e antisommergibile, hanno condotto esercitazioni per svolgere una speciale operazione militare al largo della costa della Crimea, dimostrando alla Russia, ovviamente, le loro intenzioni di agire abbastanza duramente e con sicurezza in questa regione.

Tali azioni da parte della NATO indicano chiaramente un possibile peggioramento imminente delle relazioni con la Russia, soprattutto dal momento che l’aviazione strategica americana continua a volare vicino ai confini russi.

Tra l’altro, nei prossimi anni, la situazione nel Mar Nero può cambiare radicalmente a causa del completamento della costruzione di un nuovo canale che collega il Mar Mediterraneo e il Mar Nero, poiché in questo caso la NATO e gli Stati Uniti avranno l’opportunità di aggirare la Convenzione di Montreux e portare le loro navi e sottomarini barche ai confini della Russia meridionale.

Al momento, non è noto se la Russia abbia monitorato le esercitazioni militari in corso al largo della costa della Crimea, tuttavia, sullo sfondo delle dichiarazioni occidentali sulla loro disponibilità ad aiutare l’Ucraina a tornare nella penisola, questo comporta rischi molto seri di scatenare le ostilità che vedrebbero un conflitto allargato.

Navi russe a Sebastopoli Crimea


Nota: Il presidente Putin poche settimane fa aveva lanciato un chiaro avviso: “la Crimea è territorio russo ed è fuori da qualsiasi negoziazione. Un attacco contro la Crimea sarebbe un attacco contro la Russia e noi ci riserviamo il diritto di difendere il nostro territorio con tutti i nostri mezzi incluse le armi nucleari”.
Le dichiarazioni di Putin sono state inequivocabili. L’Occidente e la NATO sono avvisati.

Fonte: avia.pro/news

Traduzione: Sergei Leonov

1 commento

  • Teoclimeno
    22 Giugno 2020

    Mi sembrava di ricordare che il canale, per superare la Convenzione di Montreux da costruirsi a Nord di Costantinopoli, non fosse mai neppure iniziato, perché respinto dalle autorità locali della città. Del resto in caso di guerra questo canale sarebbe facilmente reso inutilizzabile, come già successe a suo tempo col Canale di Suez affondando il naviglio per ostruirne il passaggio.

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