Le Monde: l’unità dell’Occidente nel confronto con la Russia si è trasformata in solitudine


Le Monde: L’unità occidentale nel confronto con la Russia si è trasformata in isolamento dello stesso occidente sulla scena mondiale

I tentativi dei paesi occidentali di creare un “fronte unito” e di trasformare la Russia in un paria internazionale a causa della situazione in Ucraina hanno portato al fatto che questi stessi Stati si sono trovati soli, scrive il quotidiano francese Le Monde .
Secondo Mark Semo, autore dell’articolo, il recente discorso di Volodymyr Zelensky ai rappresentanti dell’Unione africana ha dimostrato che i problemi di Kiev sono ben lungi dall’essere trattati con “ispirata solidarietà” in tutto il mondo. I leader dei paesi si sono limitati ad accettare educatamente il suo messaggio. Al di fuori dell’Africa , la stessa riluttanza a seguire le narrazioni occidentali è evidente in America Latina e Medio Oriente .

Summit India Russia Cina

Sulla base di questo dato di fatto, la pretesa di una ritrovata unità nel confronto con la Russia si è trasformata in una solitudine molto reale, che continua solo ad aumentare nel tempo, ha osservato il giornalista. “Dall’Africa all’Asia e all’America Latina, si allarga il campo dei Paesi che non vogliono scegliere tra Occidente e Russia”, sottolinea l’autore dell’articolo.

Fonte: Le Monde

Traduzione: Luciano Lago

9 Commenti
  • Stefanogrim
    Inserito alle 19:23h, 03 Luglio Rispondi

    Forse sarebbe meglio che scegliessero altrimenti i gangsters occidentali potrebbero, come fa il massone nostrano, dire che il mondo è con kiev

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 19:47h, 03 Luglio Rispondi

    anche io nn voglio scegliere tra Occidente e Russia, x’ (anche) a me sembrerebbe tutto un teatrino, falsa contrapposizione, come persone che fingono di essere nemiche, finti litigi davanti ad altre persone alla luce del sole, spartizione della torta di notte nel segreto

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 19:51h, 03 Luglio Rispondi

    postscriptum(aftertext): te(a)tro

  • Giorgio
    Inserito alle 08:32h, 04 Luglio Rispondi

    Dire: Sono tutti uguali, è un teatro, non scelgo da che parte stare, è puro qualunquismo ….. del tipo Francia o Spagna purchè se magna ….
    fa solo il gioco dei dominatori …
    E mi pare più che dimostrato che il male assoluto per i popoli del mondo è la società mercantile, liberal democratica, globalista e nichilista guidata da usa-gb-ue-nato ….
    C’è bisogno che faccia l’elenco lunghissimo dei loro crimini per capire quali sono i paesi che vogliono dominare il mondo e quelli che tentano di resistere ?

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:37h, 04 Luglio Rispondi

    La solitudine di… ex numeri primi!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Marcoss
    Inserito alle 09:32h, 04 Luglio Rispondi

    Ma dai cine e India assieme fanno un quarto della popolazione mondiale ma sono sono 3 miliardi di pezzenti , che non dico andrebbero eliminati ma almeno andrebbero selezionati e limitate le nascite … sono popolazioni per la maggior parte composte da subumani che vivono vite che non vale la pena vivere …, il pianeta non può sostenere tutta sta gente e loro si sono moltiplicati troppo , lo stesso vale per L Africa , in questo pianeta dovrebbe esserci non più di 2 miliardi di persone , e il fatto che questi si mettano assieme per creare un futuroper quei 3 miliardi di persone , mi spaventa , sterilizzazione e controllo della popolazione , selezione , altro che farli propcreare senza motivo come conigli ….

    • Mentula
      Inserito alle 21:01h, 04 Luglio Rispondi

      Tali affermazioni sono le stesse che molti “pensatori” occidentali fanno proprie partendo dal presupporto che, oltre all’Occidente, al sè stessi, vi sia solo il nulla assoluto. Visione xenofoba e francamente tristissima ed infelice per moltissime ragioni. i “pezzenti” Cinesi e Indiani hanno una storia plurimillenaria con scoperte “sensazionali” quali, ma guarda caso, proprio quella polvere da sparo che sta uccidendo in Ucraina che, però, i Cinesi usavano prevalentemente per fuochi pirotecnici. Furono gli illustri Occidentali europei a farne armi. I “pezzenti” Cinesi, poi, avevano imparato mille anni fa ad usare l’oppio per scopi terapeutici; poi, gli illustri Occidentali europei lo avevano convertito all’uso come sostanze psicotrope, arrivando a combattere persino guerre contro di loro pur di accaparsarsi le ricche terre cinesi. Ora i “pezzenti” Cinesi sono la prima potenza econmomica mondiale! I “pezzenti” Indiani hanno inventato il concetto del “condizionamento dell’aria”, lo stesso principio che usiamo ora per i nostri costosi condizionatori. I “pezzenti” Indiani sono destinati a diventare a breve giro la terza potenza economica mondiale, eccellendo in rami quali la matematica e l’ingegneria; già questo basterebbe a confutare la teoria della “subumanità” di tali civiltà, sul quale si potrebbero scrivere intere enciclopedie a sostegno del loro lustro. Se poi ci rivolgiamo al Medio Oriente, al mondo arabo, le soprese sono anche maggiori perché più influenti: se oggi abbiamo i computer lo dobbiamo a matematici arabi che, ma guarda un po’, avevano compreso il concetto dello “zero”, alla base del sistema binario. Per questo noi Occidentali usiamo numeri arabi e non romani! Gli Arabi, poi, sono stati indiscutibilmente i migliori astronomi e navigatori del mondo (molte delle piùà brillanti stelle nel cielo hanno nomi arabi, Ardebaran, Betelgeuse, Rigel, e così via). Gli Arabi raggiunsero molte terre remote che gli illustri Occidentali “conquisteranno” solo molti decenni dopo. Se oggi conosciamo molte più opere egizie, babilonesi, assire e sumere, ma anche classiche greco-romane, lo dobbiamo anche alla filantropia degli Arabi che, anziché distruggere, conservavano e ricopiavano testi antichi non arabi. Molte colture, sconosciute in Occidente, sono di origine mediorientale, come le pesche, le arance, i meloni, e la lista è lunghissima. Poi sono arrivati gli illustri Occidentali europei e del mondo arabo hanno fatto pezzetti. Il colonialismo degli illustri Occidentali ha generato, si pensi all’Africa, danni che si ripecuoteranno per chissà quanti decenni ancora, dividendosi l’intero continente come si farebbe con una torta, infischiandosene di cancellare delle civiltà ed imperi nascenti (Impero del Mali, Impero del Ghana, ecc.) e, in ogni caso, mettendo insieme etnie molto diverse e separando quelle invece affini. I risultati mi sembra si vedano tutti. Direi che può bastare per oggi…

    • Giorgio
      Inserito alle 08:08h, 05 Luglio Rispondi

      Ma perchè dovrebbe spettare alla etnia bianca (gli anglo sassoni guarda caso) decidere quale etnia può riprodursi e vivere e quale no ?
      Ecco un’altro sostenitore di Soros, dell’eccezionalismo americano, del popolo eletto e della cricca mondialista ….
      Mi spiace ma i deliri di onnipotenza dell’occidente sono agli sgoccioli ….. inizia a scavarti la fossa …

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 11:19h, 04 Luglio Rispondi

    in risposta a GIORGIO : pianetax.wordpress.com “”Putin obbedisce a Biden, ancora una volta”” 4 GIUGNO 2022 -> “Di solito, c’è una settimana circa di ritardo fra cio’ che vuole Washington, di cui i giornali mondiali fanno da cassa di risonanza, e le decisioni organiche del Cremlino.” “Putin e Biden avevano preparato la guerra l’anno scorso”

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