Le forze Ucraine/Nato colpiscono il territorio Russo utilizzando missili balistici tattici MGM-140 ATACMS di fabbricazione statunitense

Nella notte del 17 aprile, le forze armate ucraine, con il sostegno ravvicinato dell’esercito della NATO, hanno lanciato un attacco contro l’aeroporto militare russo nella città di Dzhankoi in Crimea. Come risultato dell’attacco, si sono verificate diverse potenti esplosioni e nell’area è scoppiato un grande incendio.

Secondo quanto riferito dai residenti, le esplosioni sono udite per circa un’ora. Fonti militari russe hanno presto rivelato importanti dettagli dell’attacco.

L’aeroporto è stato attaccato dai missili balistici tattici MGM-140 ATACMS di fabbricazione statunitense. La prima esplosione è avvenuta intorno alle 3:40, ora di Mosca, e l’attacco è durato circa un’ora.

Secondo quanto riferito, gli aerei sono stati lanciati in due ondate dalle aree controllate dall’Ucraina nella regione di Kherson. Secondo alcune fonti vicine all’esercito russo, nell’attacco sono stati utilizzati in totale 12 ATACMS. Secondo quanto riferito, la prima ondata di attacchi ha coinvolto sette missili, apparentemente con testate a grappolo, e almeno altri cinque missili sono stati lanciati nella seconda ondata. Non ci sono notizie sull’intercettazione di missili. L’esercito russo deve ancora commentare ufficialmente l’attacco.

Fonti locali hanno confermato danni alla struttura militare. Almeno uno degli edifici è stato danneggiato. Gli obiettivi principali dell’attacco erano probabilmente i sistemi di difesa aerea schierati nell’aerodromo. La presunta foto scattata sul posto mostra il sistema di difesa aerea S-400 Triumph distrutto. Secondo quanto riferito, 3 lanciatori e radar sono stati distrutti.
L’aerodromo militare appartiene al 39° Reggimento Elicotteri della 4° Armata dell’Aeronautica Militare e della Difesa Aerea. Non ci sono informazioni sui danni all’aereo.

Secondo notizie non confermate, questa mattina circa 15 militari russi sarebbero rimasti feriti e altri 22 sarebbero dispersi.
L’attacco è stato lanciato da missili di fabbricazione statunitense, con lo stretto supporto della ricognizione militare statunitense. Molto probabilmente, l’esercito americano ha coordinato e lanciato gli attacchi sul terreno.

Il drone americano RQ-4B e l’aereo da ricognizione radar a lungo raggio Boeing P-8a Poseidon della NATO sono stati avvistati sul Mar Nero durante l’attacco.
L’esercito ucraino/NATO si sta preparando per un attacco più ampio alla penisola. Kiev ha annunciato che sta preparando un altro attacco terroristico nella penisola di Crimea, su infrastrutture utilizzate dalla popolazione civile. L’obiettivo principale dell’attacco a Dzhankoy era indebolire la difesa aerea russa prima di attaccare il ponte di Crimea. Il 15 aprile due missili Storm Shadow sono stati intercettati nell’area della città portuale di Berdyansk nella regione di Zaporozhie. Quindi, l’esercito ucraino stava sondando la difesa aerea russa.

In precedenza un altro attacco Ucraina/Nato era stato effettuato alla stazione radar dei container.
Attacco al radar dei container: l’Ucraina ha oltrepassato la “linea rossa” nucleare di Putin.


I droni ucraini hanno lanciato un attacco al radar russo oltre l’orizzonte, forse attraversando una delle “linee rosse” di Mosca per il potenziale utilizzo di armi nucleari. Questa “linea rossa” è definita dalla stampa occidentale come una “violazione della risposta nucleare” in conformità con un decreto del Cremlino firmato dal presidente Vladimir Putin nel 2020.
Come osserva l’analista David Brennan, mercoledì mattina e 11 aprile i droni ucraini hanno preso di mira direttamente il 590° centro separato di ingegneria radio dell’unità militare 84680 nella città di Kovylkino. Kovylkino si trova nella Repubblica di Mordovia, a 600 chilometri dal confine ucraino, dove si trova il radar Container oltre l’orizzonte.
Il radar oltre l’orizzonte 29B6 “Container” fa parte della rete russa di rilevamento radar e allarme di attacchi aerospaziali, compresi attacchi di missili balistici. Questa struttura è estremamente importante in quanto consente il controllo di migliaia di chilometri di spazio aereo. Anche in Europa.

Non è chiaro se l’attacco ha causato danni agli impianti e non sono stati comunicati dettagli.
Allo stesso tempo, gli esperti sottolineano che, se il sistema radar del Container viene danneggiato, questi attacchi potrebbero soddisfare una delle “condizioni che determinano la possibilità che la Federazione Russa utilizzi armi nucleari”, come previsto dal decreto presidenziale del 2020.
L’Ucraina ha oltrepassato la linea rossa nucleare di Putin
La minaccia di un’escalation nucleare, sia attraverso armi nucleari o un disastro in una delle tante centrali nucleari civili in una zona di conflitto, rimane un incidente molto grave.

Fonti: South Front Avia Pro

Traduzione: Luciano Lago

23 commenti su “Le forze Ucraine/Nato colpiscono il territorio Russo utilizzando missili balistici tattici MGM-140 ATACMS di fabbricazione statunitense

  1. Non credo che i criminali neobanderisti, arroganti, tordi e ignoranti siano in grado di governare questi missili. È ovvio che questi attacchi sono stati pianificati dall’intelligence NATO e messi in pratica da personale tecnico NATO. La Russia è legittimata a reagire. A mali estremi estremi rimedi

  2. Gli americani, bastardi, vogliono fare in modo che scoppi una guerra nucleare. Questo attacco si avvicina sempre più al punto di non ritorno. Maledetto yankee e i loro servi atlantisti e ucraini.

  3. USA e NATO se la stanno andando a cercare con un accanimento e un autolesionismo senza precedenti ! E allora, anche se sappiamo bene cosa comporta, cosi sia !

  4. Sono felice.. e spero attaccano ancora in territorio russo.. e che facciano i più danni possibili. Forse è la.volta buona che Mosca attacca gli USA, ma credo che i russi non faranno proprio nulla lasciando impuniti i veri colpevoli. Che dire.. la principale colpevole è la Russia stessa che lo permette…va bene parlare di strategia.. ma qui muoiono ragazzi russi.. bella strategia di merda. Io speravo una testata nucleare al centro della ucraina cercando di fare meno morti possibili come avvertimento.. senza scrupoli.

    1. I colpevoli veri sono difficili da uccidere. Hanno bunker e piani di sicurezza per eludere gl’ attentati. La soluzione nucleare è da scartare, va bene solo come deterrenza. No poi non e’ nel DNA russo. L’ attacco all’ areoporto crimeano non sembra aver fatto tanto delle vittime. Ma principalmente mezzi ed infrastrutture, per la Russia un niente. I nazi vedrai la pagheranno cara. Saluti

  5. Certo che ce ne vuole ai russi per capire che se vanno teneri con aerei spia NATO e famiglie oligarchiche europee perderanno la propria Patria. In altre parole devono buttare giù tutto ciò che vola nel mar Nero e in Romania PREVENTIVAMENTE anche se sono a centinaia di km dai confini + colpire i centri di comando NATO in Europa. Non il solo Stoltenberg intendo… ma anche obiettivi cosiddetti “civili” ma nei fatti militari. I veri nemici della Russia non sono nelle trincee ucraine! La Russia deve tener presente infatti che la NATO è un esercito mercenario che risponde all’ Oligarchia Finanziaria di Davos, non ai popoli europei. Ogni esponente di Davos eliminato equivarrà a migliaia di giovani vite cristiano – ortodosse risparmiate. Diversamente gli amici russi si troveranno con il primo strike nucleare in casa sui propri centri di comando con bombe nucleari appositamente progettate senza nemmeno accorgersene.

    1. Non mi permetto di dare pagelle a nessuno, ma il miglior commento a questo articolo è proprio il tuo, caro ANNIBAL !
      In una riga sei andato al nocciolo delle cose …. “I veri nemici della Russia non sono nelle trincee ucraine (anche) … La Russia deve tener presente infatti che la NATO è un esercito mercenario che risponde all’ Oligarchia Finanziaria di Davos, non ai popoli europei” ! Grande ! Saluti !

  6. Questa informazione nonè esatta ho guardato tutti i giornali Russi e non risponde a vertià, pertanto anche voi fate parte non controinformazione ma a favore dei poteri forti seno vi fanno chiudere come altre testate giornalistiche. Io non mi nascondo ma la verità verrà sempre a galla.

  7. I Russi dovrebbero iniziare ad abbattere prima i droni USA NATO sul mar nero e poi ,se questo non bastasse, anche gli aerei spia .

  8. Cari signori è da tempo che dico che il medico pietoso fa la piaga puzzolente, sei i Russi non reagiscono sono destinati alla sconfitta, una volta tanto copino Israele, tanto la storia la scrivono chi la vince.

  9. Il dittatore USA di Biden ha ordinato un attacco terroristico in Russia per ritorsione per lo sonoro smacco militare USA & NATO subito negli ultimi 4 giorni dove hanno perso 200-500 soldati professionisti appena arrivati quasi in prima linea per insegnare come funzionano le armi occidentali e forse pure per combattere contro la Russia !
    Tutti i TG Rai hanno mostrato la distruzione di un albergo Ucraino trasformato in caserma stracolmo di militari USA o NATO che saranno stati almeno in 200 !
    Le puttane squibrate di giornaliste RAI si sono inventate e hanno diffuso la notizia falsa che erano state colpite scuole e abitazioni private dai “cattivi ” Russi però si capiva benissimo che era un albergo quello centrato dai missili Russi e che i “civili” morti in realtà erano militari perché indossavano una divisa !
    Alcune ore dopo è stata effettuata una vendetta da parte delle strutture militari USA & NATO presenti in Ucraina !
    In fretta è furia hanno tirato fuori da qualche ospedale o scuola trasformata in polveriera i missili MGM-140 made in USA e li hanno lanciati contro una struttura Russa .
    Per confondere le idee e disturbare le difese russe anti-missile hanno usato un Boing e un Drone Qr .
    Simulando un finto attacco missilistico USA dal Mar Nero contro la Crimea Russa nessuno si è accorto che erano partiti
    dal” Ucraina i missili USA lanciati da operatori USA (presumo) molto bravi nel rendere il loro attacco il più invisibile possibile .

  10. Le distruzioni, le morti, le sofferenze purtroppo sono vere, ma tutto il resto mi sembra più una sceneggiata che realtà. Sempre in una attesa di qualcosa che deve evolversi, ma che al contrario ristagna.
    Mi puzza di finto, di concordato, di gioco delle parti.
    Credo che la Storia, quella vera, si dipani in altri luoghi.

  11. Qualcuno potrebbe dare una spiegazione plausibile del perché un aeroporto militare in Crimea sia stato colpito senza che vi sia stata nessuna difesa?

    1. Salve Paolo. La mia stessa osservazione dopo aver letto questo articolo. Suppongo che il personale militare della difesa aerea. Era a dormire dalle 3:40 alle 4:40. Si, ma circa a quell’ora.
      Poi leggo commenti. La risposta all’attacco della Russia per la distruzione di un centro di comando NATO-Ucraino. Ma questo attacco alla Crimea non può essere organizzato in poche ore. Occorre tempo.
      E poi il continuo uso della parola terroristi. Gli Ucraini sono in guerra e colpisco un aeroporto militare del nemico. Non è terrorismo questo. Comunque la Russia dovrebbe rispondere con estrema forza.

  12. ma cos’aspettano a radere al suolo questo stato nazista??? perché non sferrano attacchi ai centri di comando sia militari che politici??

  13. Perdonatemi un ovvietà. I sistemi di protezione antiaerea sono efficaci ma se, essendo elettronici, non si disturbano o non si simulano attacchi diversivi. Inoltre come ha dimostrato l’ Iran sono saturabili con attacchi multipli di droni suicidi senza carica esplosiva. In guerra, come sul ring, non è possibile combattere senza accusare colpi. Ma il problema russo non è vincere, lo stanno già facendo. E’ STRAVINCERE. Solo conquistando tutta l’ Ucraina arriveranno ad una vera pace. E’ evidente che fino quando Kiev non cade, l’ occidente nazista non mollerà mai l’ Ucraina. E sarà una cosa lunga e sanguinosa.

  14. Spiace dirlo a qualcuno, ma non è ancora il momento. I satanisti della Casa Bianca in combutta e di concerto con quelli sionisti e del Deep State dell’occidentale collettivo ed UE in particolare, vogliono la guerra perché non resta loro molto tempo. Sanno che la ruota ha cominciato a girare al contrario e che per loro non può durare a lungo, né essere recuperata, anche se controllano l’informazione a tutto campo. Il primo banco di prova saranno le elezioni europee che tutto sommato non credo porteranno grossi cambiamenti, ma quelle presidenziali americane fanno davvero paura. I russi lo sanno e pur essendo abbastanza tranquilli sul fatto di poter fare un boccone, sia pure amarognolo, dell’UE in caso di crisi irrecuperabile, sperano di poter riprendere un dialogo se cambia l’amministrazione americana con un Trump deciso a disfarsi del Deep State satanista suoi acerrimi nemici che, come ha dichiarato, conoscerebbe per nome e cognome. Sarà vero? Noi sappiamo che i satanisti all’occorrenza si piegano ma non si spezzano e sono disposti persino a stendere tappeti pregiati pur di raggiungere i loro fini e così sarà, male che vada, anche stavolta e anche con Trump. Sarà allora che la Russia avrà la piena e totale percezione di ciò che l’attende e di ciò che dovrà fare per non essere travolta. Ma novembre e gennaio 2025 sono terribilmente lontani pur essendo dietro l’angolo e tutto può accadere nel frattempo. La Russia si prepari perché la missione escatologica di punire questo occidente anticristico e satanista che sta corrompendo il mondo intero viene dall’Alto. Lo ha capito anche la Chiesa Cristiana Ortodossa russa. La prossima e ultima guerra mondiale sarà soprattutto una guerra fra il bene e il male che coinvolgerà perfino la corrotta Chiesa di Roma. Ma alla fine sul Cremlino come profetizzato da San Massimiliano Maria Kolbe, sventolera’ il vessillo della Vergine Madre di Dio e la Russia sarà consacrata dal nuovo e vero Papa al Cuore Immacolato di Maria e ci sarà un lungo periodo di pace. Il destino della Russia è indissolubilmente legato a Fatima e all’escatologia finale di questo ciclo del mondo giunto ormai al termine e tutti gli equivoci e le false notizie sui pericoli rappresentati dalla Russia sono stati creati ad arte mediante l’occultamento del Terzo Segreto di Fatima che è ancora davanti a noi. La Russia infatti, non è più comunista da decenni e la spiritualità del suo popolo legato ai valori cristiani irrinunciabili è ora l’unico baluardo di difesa contro i poteri nichilisti massonici e satanisti dell’Occidente collettivo degenerato e perverso. La guerra verrà, improvvisa, e sarà una tribolazione per molti e soprattutto per le popolazioni che avrebbero potuto evitarla e non lo hanno fatto perché i loro pensieri edonisti e mondani li avevano accecati.

    1. Visione del tutto particolare la tua. Che esplora giustamente anche i risvolti religiosi e spirituali, non solo militari ed economici. Con la quale concordo appieno, per questo definisco la triade UE/Nato/Israele l’ Asse del Male. Saluti

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