Le forze ucraine hanno cercato di sferrare un potente colpo alla Crimea con sei missili Neptune

Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto sei missili antinave Neptune ucraini sul Mar Nero, ha riferito oggi il Ministero della Difesa.

“Il 6 gennaio 2024, verso le 17:00 ora di Mosca, sono stati bloccati i tentativi del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando i missili antinave Neptune contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa”, ha sottolineato il dipartimento.

Il Ministero della Difesa ha osservato che sei missili sono stati rilevati e abbattuti sulla parte nordoccidentale del Mar Nero.

Un precedente attacco si era verificato nella notte del 6 gennaio, l’esercito russo ha respinto con successo l’attacco aereo delle forze armate ucraine sulla Crimea.

“6 gennaio intorno alle 00:30, ora di Mosca. Il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando missili guidati da aerei contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa è stato fermato.

Quattro missili ucraini sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea in servizio sulla penisola di Crimea”, ha riferito il Ministero della Difesa.

I residenti locali hanno riferito di esplosioni nel cielo vicino alla città di Saki.

Difesa aerea russa in Crimea

Nota: Come era stato preannunciato la giunta di Kiev, per distogliere l’attenzione dai rovesci subiti dalle forze ucraine, sta puntando tutto sui missili da lunga gittata per colpire la Crimea o il territorio russo con attacchi terroristici, come quello avvenuto a Belgorod, su una zona residenziale. Il tentativo di Kiev è quello di convincere i suoi sponsor occidentali a fornire altre armi, attrezzature militari e denaro alla giunta ucraina in modo da poter rallentare l’offensiva russa. Sembra però che sia ormai troppo tardi e in occidente non ci sia più disponibilità ad inviare ancora aiuti miliardari a Kiev che finiscano poi nel calderone dei traffici sporchi degli oligarchi ucraini.

Fonte: Rusvesna.su

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

5 commenti su “Le forze ucraine hanno cercato di sferrare un potente colpo alla Crimea con sei missili Neptune

  1. L’Ucraina, come tutto l’occidente, si è impoverita………… poco denaro, poche armi, benessere in declino.
    L’America, il capofila, dal 1945 ha una povertà crescente del popolo.
    Con il cosiddetto “debito” inesistente nella realtà, una trucco ai danni del popolo, la più grande ricchezza di una nazione se la portano via quelli al potere. Con i pochi soldi rimasti essi si gettano in guerre continue che non possono vincere. E’ una traiettoria delle nazioni in picchiata. Le nazioni avvizziscono e i popoli sono sempre più TRISTI!

  2. Per chi non lo ha ancora capito e starnnazza, l’Europa sarà di nuovo metà russa e metà americana non agitatevi funziona così 2 guerre mondiali sono servite a questo e l’attuale ristabilisce metà russa e metà americana .

  3. Il missile R-360 Neptun è un cruise progettato proprio dagli ukro-nazi, contro obbiettivi navali, entrato in servizio un annetto prima della OMS.

    Non ha una grande gittata, massimo 300 chilometri (mi pare), è subsonico ed ha una testata esplosiva di 150 chilogrammi.

    La motrice è un grosso camion a trazione integrale con otto ruote, che ha un pacchetto di lancio di 4 missili, con una unità di trasporto della ricarica.

    Nell’aprile del 2022,se ben ricordo, sono stati proprio due Neptun ad affandare il vecchio incrociatore Moskva, ma dopo questo non ci sono stati altri affondamenti altrettanto eclatanti di navi militari russe.

    Non ho informazioni su quanti Neptun dispongano ancora gli ukro-nazi.

  4. Non bisogna essere grandi esperti per sapere che gli sconfitti ricorrono al terrorismo prima di arrendersi,. Le citate iniziative degli ucraini fanno capire quanto sono disperati e con dirigenti delinquenti.
    L’Ucraina merita di perdere una identità politica che non ha mai avuto veramente, e di essere spartita fra tre o quattro Paesi.

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