Le forze statunitensi inviano 60 camion cisterna carichi di petrolio siriano alle basi in Iraq

Mercoledì le forze statunitensi hanno inviato un totale di 60 camion cisterna di carburante siriano alle loro basi nel nord dell’Iraq, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale SANA.

In una dichiarazione rilasciata a dicembre, il ministero degli Esteri siriano ha valutato le perdite economiche della Siria dovute alle operazioni militari statunitensi sul suo territorio a 111,9 miliardi di dollari.

Questa recente spedizione è l’ultima di una serie di spedizioni di petrolio siriano che sono state rubate dagli Stati Uniti nei campi petroliferi del nord della Siria, ha osservato SANA

Le perdite dirette sono stimate in 25,9 miliardi di dollari: 19,8 miliardi di dollari persi a causa del furto di petrolio e gas americano, 3,2 miliardi di dollari di danni alle infrastrutture pubbliche e 2,9 miliardi di dollari di danni agli impianti di petrolio e gas, secondo la dichiarazione.

Allo stesso tempo, il ministero ha valutato le perdite indirette a 86 miliardi di dollari.

Basi USA nei campi petroliferi in Siria

” Le forze di occupazione statunitensi e le milizie ad esse associate continuano il loro saccheggio organizzato di petrolio, grano e altre risorse di base, nonché la ricchezza nazionale del popolo siriano “, ha osservato il ministero.

Nota: La Siria si trova sotto sanzioni dell’occidente che non tollera il regime di Bashar al-Assad, nonostante che questi ha salvato la Siria dall’assalto dei gruppi terroristi (armati dalle potenze occidentali) che volevano distruggere e dividere il paese. Decisivo l’intervento della Russia nel 2015 a difesa della Siria e del suo governo per contrastare i piani degli USA e di Israele.

fonte: Xinhua

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • nicolass
    Inserito alle 09:28h, 06 Gennaio Rispondi

    Possibile che non si riesca ancora a cacciare gli Usa dalla Siria a calci nel cu.lo?

  • Pietro
    Inserito alle 10:11h, 06 Gennaio Rispondi

    Non capisco, quando questo lavoro lo facevano i turchi, i Russi gli hanno disintegrato intere colonne di autocisterne, ora che lo fanno gli merdecani niente, eppure sarebbe una ottima occasione per vendicarsi delle armi fornite agli ucraini, mi sembra che gli unici ad avere le palle sono gli iraniani, giù i droni, disintegrato tre basi e i merdecani si sono messi la coda tra le gambe e li hanno pure ringraziati di non aver fatto vittime

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 10:11h, 06 Gennaio Rispondi

    Mai scordare progenie di questi presunti padroni di pianeta… pirati britannici!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 14:06h, 06 Gennaio Rispondi

    Perché non glieli bombardano questi camion????

  • nicholas
    Inserito alle 17:46h, 06 Gennaio Rispondi

    Infatti, non capisco il perchè di non attaccare questo convoglio.
    Sarebbe stato una bella batosta.

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 19:26h, 06 Gennaio Rispondi

    Non hanno attaccato il convoglio dei 60 camion ladroni degli INVASORI USA perché non hanno né le palle né il coraggio per compiere azioni militari di questo TIPO !
    Se non hai il coraggio politico e militare per compiere tali azioni devi lasciare che i Barbari USA & NATO ti depredano di tutto !

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