Le forze siriane uccidono dozzine di militanti dell’Isis vicino alla base di occupazione americana

Russia e Siria affermano che gli Stati Uniti ospitano e addestrano militanti dell’ISIS e altri gruppi nella zona cuscinetto di 55 km che circonda la loro base ad Al-Tanf

I militanti dell’Isis hanno lanciato il 3 maggio un massiccio attacco contro diversi punti appartenenti alle forze che sostengono l’esercito siriano nel deserto di Al-Sukhna, nella campagna di Homs, nella Siria orientale, ha riferito Sputnik .

Un corrispondente di Sputnik a Homs ha affermato che l’esercito siriano e le sue forze ausiliarie sono riusciti a respingere l’attacco con l’aiuto di rinforzi, uccidendo e ferendo 40 militanti dell’Isis. Allo stesso tempo, nella battaglia sono stati uccisi 13 membri delle forze ausiliarie dell’esercito siriano.

L’Isis ha lanciato l’attacco agli avamposti militari siriani nel deserto di Al-Sukhna, che si trova a nord dell’area cuscinetto di 55 chilometri che circonda la base illegale americana di Al-Tanf, sul confine siriano-giordano-iracheno.

Gli Stati Uniti affermano di occupare la base di Al-Tanf per combattere l’Isis. Tuttavia, i governi russo e siriano affermano che le forze statunitensi utilizzano la zona cuscinetto di 55 chilometri attorno alla base per ospitare e addestrare militanti dell’ISIS e altri gruppi mercenari, tra cui i commandos rivoluzionari siriani, Ahrar al-Sharqiya e l’esercito di Ahmed al-Abdo. .

Gli aerei da guerra statunitensi bombardano tutte le forze siriane che tentano di entrare nella zona cuscinetto di Al-Tanf per combattere questi gruppi.

Esercito siriano

Il 19 aprile, almeno 20 combattenti di Liwa al-Quds, un gruppo armato palestinese che sostiene l’esercito siriano, sono stati uccisi quando il loro autobus è caduto in un’imboscata da parte dei militanti dell’Isis ad Al-Sukhna.

I militanti dell’Isis hanno attaccato l’autobus con mitragliatrici pesanti e proiettili di artiglieria B7 mentre viaggiava tra il villaggio di Al-Koum e la città di Al-Sukhnah nel deserto orientale di Badia vicino a Palmira.

Martedì scorso, il vice capo del Centro russo per la riconciliazione tra le parti in guerra in Siria, il maggiore generale Yuri Popov, ha annunciato che l’aviazione russa ha distrutto due basi di militanti che avevano lasciato la zona di Al-Tanf e si nascondevano in posti difficili da raggiungere. raggiungere le aree montuose del Governatorato di Homs, nella Siria centrale.

Aviazione russa

Popov ha detto: “Gli attacchi dell’avizione russa hanno distrutto due basi di militanti che hanno lasciato l’area di Al-Tanf e si nascondevano in aree inaccessibili nella catena montuosa di Al-Amur nella provincia di Homs”.

L’ISIS è emerso in Siria come parte della guerra segreta statunitense e israeliana contro Damasco iniziata nel 2011. Attraverso l’operazione Timber Sycamore, la CIA e le agenzie di intelligence alleate hanno incanalato miliardi di dollari in armi e aiuti ai militanti legati ad Al-Qaeda in Siria dall’Iraq. , Arabia Saudita, Regno Unito e Libia nel tentativo di rovesciare il governo del presidente siriano Bashar al-Assad.

Fonte: The Cradle

Traduzione: Luciano Laho

8 commenti su “Le forze siriane uccidono dozzine di militanti dell’Isis vicino alla base di occupazione americana

  1. L’esercito americano che occupa illegalmente il territorio siriano tra non molto scappera come abbituato, ai primi combattimenti che vedra impegnate le truppe americane scapperanno.

  2. Zona cuscinetto di 55 km intorno ad Al Tanf ? Ma davvero gli USA pensano di poter tenere la “posizione” in eterno ? Una base illegale in mezzo al deserto, in un territorio per loro ostile, saldamente in mano siriana e russa, nella quale addestrare e far partire i blitz sanguinari dell’Isis ! Ormai questa, e le altre basi USA, non servono più per rovesciare Assad, ma per minacciare Siria e Russia, oltre che, visto che ci sono, rubare il petrolio del popolo siriano ! Meritano di finire come nella battaglia di Little Big Horn, dove accerchiato a 360 gradi da migliaia e migliaia di Sioux guidati da Cavallo Pazzo, il settimo cavalleggeri, guidato dal suprematista sterminatore di “indiani”, generale Custer, fu sterminato totalmente ! Attenzione … ora non ci sono più arco frecce e asce, ma missili Khinzal !

  3. Morte ai terroristi. Ho esaurito le definizioni per schifare gli Stati Uniti d’ America ed i loro protetti ebrei. Anglosassoni e naziUE.

  4. Sono gli ultimi ratti dell’Isis, giacché ne sono stati ammazzati a caterve ……………………… praticamente il Nordafrica ha perso una generazione di fessi che sono stati indottrinati dagli americani contro la Siria – che ha una vera élite sana e uno degli eserciti più forti al Mondo ………………………..
    Se erano sopravvissuti parecchi di questi ratti ignoranti, gli americani li avrebbero mandati in Libia e nello Yemen, ed invece non esistono più,
    sono stati macellati, c.v.d. .
    Pochi soldi, pochi soldati americani, pochi ratti di fogna ……………………….. KAPUTT !!!!!! Il presunto impero dei fessi non ne azzecca una !

  5. La posiziione della Russia non e’ ancora, inspiegabilmente, abbastanza incisiva nel costringere gli Usa in Siria ad abbandonare la loro base illegale. Se la Russia non vuole bombardare direttamente la base Usa, che dia almeno le armi adeguate all’esercito siriano, come stanno facendo del resto gli Usa con l’Ucraina, per abbattere gli aerei sionisti e missili e bombe Faab per far sloggiare gli Usa. Inoltre, ma questo e’ un altro discorso, non sarebbe ora che installasse basi missilistiche a Cuba?

    1. Ciao Scevola, di fatto l’ embargo economico e militare a Cuba non è mai finito. Da quando hanno aperto Guantanamo poi anche peggio, hanno ancora aumentato la presenza americana. Sarebbe impossibile rimettere i balistici a Cuba. Poi non importa. Basta mandare una decina di sottomarini nucleari vicino alle coste americane. Come fanno gli Yankee nel mare del Nord.

  6. Il cappio intorno al collo dell’entità terroristica sionista si sta stringendo, alcuni dirigenti di Hamas hanno affermato che sono pronti a trasferire le sede del movimento dal Qatar, nel caso li espella, alla Giordania, un modo per dire che sono già pronti probabilmente a scatenare un conflitto nel regno hashemita in caso di mancato accordo globale per un cessate il fuoco a Gaza, che il regime di Tel Aviv non vuole in quanto ormai vede la sua sopravvivenza legata alla continuazione della guerra.
    Il vecchio premier sionista è entrato psicologicamente in modalità Sansone, se devo cadere io cadrà tutto il mio popolo, e in caso di caduta del regime hashemita le forze dell’Asse della Resistenza potranno arrivare fino a Tel Aviv.
    Quando l’Iran ha attaccato l’entità sionista perfino la figlia del reuccio, la principessa Salma pilota da caccia, si è levata in volo per abbattere i droni iraniani, lei di madre palestinese.

  7. Per quanto riguarda Cuba cosi come la Siria, a meno che non sia contraria la stessa Cuba, la simmetria vorrebbe che la Russia fornisse almeno sistemi efficaci tipo S400, ufficialmente per sola difesa antiarea, ma facilmente convertibili alla bisogna, sia a Cuba che alla Siria. Non si spiega perche’ abbia dato gli S400 alla Turchia, paese comunque Nato, e non anche ai suoi due alleati storici. Sempre per simmetria potrebbe aprire una base strategica a Cuba e fornirgli caccia in sostituzione di quelli ex sovietici senza tralasciare il Messico. Solo cosi’ gli Usa minacciati da nordovest dalle basi artiche russe di fronte all’Alaska, dal fronte sud, congiuntamente alle forze sottomarine nucleari, dotranno rivedere la loro politica aggressiva nei confronti della Russia, a vantaggio di tutto il mondo.

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