Le forze siriane marciano sul villaggio di Arima vicino al Manbij tenuto da curdi


I soldati dell’esercito siriano, sostenuti dalle truppe russe, hanno marciato in un paese nella provincia settentrionale di Aleppo, dopo che le forze democratiche siriane guidate dagli USA e gestite dai guerriglieri (SDF) hanno deciso di consegnarlo alle forze governative.

Una fonte locale, parlando in condizione di anonimato, ha riferito all’agenzia di stampa al-Masdar pro-governo e in lingua araba che i soldati siriani sono entrati nel villaggio di Arima, situato a 20 chilometri a nord-est della città di al-Bab ea 65 chilometri ( 40 miglia) a nord-est di Aleppo, martedì dopo che i militanti curdi si sono ritirati dalla zona.

La fonte ha aggiunto che 40 camioncini che trasportavano soldati dell’esercito siriano, due carri armati, camion che trasportavano equipaggiamenti militari e veicoli blindati sono stati visti attraversare il villaggio, che si trova a nord-est di Manbij.

Lo sviluppo ha seguito i preparativi della Turchia per una prevista campagna militare contro le Unità di protezione popolare, curdi, (YPG), che è la spina dorsale del SDF, nel nord della Siria.

Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha detto oggi che i preparativi per un’offensiva nella sponda orientale del fiume Eufrate contro i militanti curdi YPG stanno procedendo come previsto.

PressTV-La Turchia mette in guardia la Francia dal sostegno dei militanti curdi
La Turchia ha avvertito la Francia di non proteggere le Unità di protezione del popolo curdo (YPG) sostenute dagli Stati Uniti nel nord della Siria.
“Tutto è stato pianificato e programmato. Tutto sta andando secondo [il piano] e in linea con il programma “, ha detto Akar ai giornalisti in vista della riunione del gruppo parlamentare del Partito di giustizia e sviluppo (AKP) nella capitale Ankara.

Ha notato che nei prossimi giorni si terranno colloqui con funzionari statunitensi su una roadmap per Manbij.

“Il lavoro sulla roadmap di Manbij continua a intensificarsi”, ha sottolineato Akar. Il ministro ha detto che i funzionari militari turchi sono in contatto con le loro controparti statunitensi, aggiungendo che ulteriori informazioni sulla tabella di marcia saranno pubblicate una volta finalizzate.

La città siriana del nord di Manbij, che si trova in territorio prevalentemente arabo a ovest dell’Eufrate, è stata una delle principali cause di contesa tra Ankara e Washington.

Nota: Con il ritiro annunciato delle forze USA, le formazioni curde si trovano in una situazione difficile, strette tra la minaccia dell’avanzata dei turchi e le forze dell’esercito siriano. Sembra che i comandanti curdi del YPG abbiano trovato un accordo con le forze dell’Esercito siriano e decidano di consegnare alcune località della zona da loro detenuta (fra cui Manbij) alle forze governative siriane, in cambio di una protezione dall’attacco dell’Esercito turco.

In sostanza i curdi si sono amaramente pentiti dell’accordo fatto con il comando USA e soltanto adesso hanno compreso di essere usati e poi scaricati dai nordamericani come tante volte è accaduto in passato ad altri. Fra i curdi e la Turchia, Trump ha deciso di appoggiarsi ad Ankara ed ha scaricato i suoi alleati. Niente di nuovo sotto il sole, l’abituale condotta di Washington negli ultimi 40 anni di storia.

Fonte: Press Tv

5 Commenti

  • josey wales
    26 Dicembre 2018

    Fidarsi degli usa ,e poi finire in bocca ad erdogan , i kurdi son dei geni.
    Tra trump erdogan e assad che gli offre quantomeno il federalismo
    questi dementi scelgono trump?
    qi sotto zero ,cervello non pervenuto.
    ,contrappasso storico ,nel 1919 i kurdi furono la manovalanza che aiuto’ i turchi a sterminare’ gli armeni ,ora i turchi gli riservano lo stesso trattamento.
    Dei veri geni

  • contadino
    26 Dicembre 2018

    Popolo Curdo, fino a che ti appoggerai all’occidente sarai strunantalizzato, e quindi sempre perdente! Lo sapete meglio di me chi vuole un MO destabilizzato ed in particolare la Siria, perchè vi prestate ai loro criminali interessi? Un MO stabile, ed una Siria stabilizzata, non risponde meglio anche ai vostri programmi?

  • michele
    26 Dicembre 2018

    come al solito tutto semplice…………..scemo questo furbo quello………..ma noi abbiamo solo info derivate,viviamo in un’epoca dominata dai media internet compresa,semplicemente non sappiamo nulla di realmente reale o perlomeno sappiamo solo una parte del gioco.

    • josey wales
      26 Dicembre 2018

      Michele
      Di sicuro i kurdi vogliono l indipendenza, e di sicuro non sono in grado di ottenerla,visto che i turchi
      non accetteranno mai uno stato kurdo ai loro confini.
      punto
      l unica possibilita che hanno e’ di rimanere amministrativamente autonomi all interno
      di siria e irak ..
      se poi credi che le notizie riportate da al masdar o da questo sito siano inutili, magari
      evita di leggerle e commentarle, se trovi di meglio…… avvisami.

      • atlas
        29 Dicembre 2018

        è una lagna continua …………………..………………………………………………………………………………………………………………..

        Dario Argento lo vuole protagonista per il suo prossimo lavoro, l’ultimo, infatti dopo morirà anche il regista ———————————————Michele non perdona Dio sì. Michele ti bombarda di energia negativa solo con lo sguardo. Esistono quei tipi. Alla larga…………………………………………………………………………………………………………………………..

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