LE FORZE RUSSE SCATENANO L’INFERNO SULLA GRANDE IDLIB DOPO L’ATTACCO MORTALE DI MISSILI ALLA CITTÀ DI ALEPPO (VIDEO, FOTO)

Il pomeriggio del 21 marzo, una serie di attacchi russi ha colpito la regione siriana nordoccidentale della Grande Idlib, dove sono attivi diversi gruppi terroristici.

Le forze russe hanno lanciato un missile balistico, molto probabilmente un 9K720 Iskander, dalla base aerea di Hmemim sulla costa siriana contro un obiettivo non specificato vicino al villaggio di Salwah, che si trova al confine con la Turchia a nord di Idlib.
Fonti filo-governative siriane hanno affermato che l’attacco missilistico ha preso di mira un quartier generale del Corpo al-Sham, una delle più grandi fazioni sostenute dalla Turchia nella regione. Tuttavia, questo deve ancora essere confermato.

Subito dopo, gli aerei da guerra Su-35 e Su-34 delle forze aerospaziali russe hanno effettuato una serie di attacchi aerei sulla città di Saramada nel nord di Idlib che si trova vicino al confine con la Turchia e sulla città di Bsanqul nel sud di Idlib.
Gli attacchi aerei su Saramada hanno distrutto una fabbrica di gas di proprietà di Watad Petroleum, una società di copertura di proprietà di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS), affiliato ad al-Qaeda, il sovrano de facto della Grande Idlib.
Anche un ufficio di spedizione, anch’esso di proprietà del gruppo terroristico, è stato preso di mira dagli attacchi aerei russi. Decine di camion sono stati danneggiati o distrutti.


L’attacco missilistico ad Aleppo è stata una palese violazione del cessate il fuoco nella Grande Idlib, raggiunto da Russia e Turchia il 5 marzo dello scorso anno.

I nuovi attacchi russi sulla Grande Idlib sono stati i più duri dall’attuazione del cessate il fuoco. Le forze russe probabilmente reagiranno ancora più duramente a qualsiasi ulteriore escalation da parte dei miliziani sostenuti dalla Turchia.

Fonte: South Front

Traduzione: L.Lago

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