LE FORZE RUSSE IN SIRIA NTERCETTANO IL CONVOGLIO DEGLI STATI UNITI NEL NORD EST DEL PAESE


In un nuovo sviluppo, la polizia militare russa ha intercettato il 2 maggio un convoglio americano diretto nella città di al-Qamishli, nel nord di al-Hasakah.
Secondo fonti locali, le forze russe hanno bloccato la strada che portava all’ingresso orientale di al-Qamishli con diversi veicoli corazzati, impedendo alle truppe statunitensi di entrare in citt

Le forze statunitensi hanno portato 15 veicoli corazzati dalle loro basi nell’area di al-Rmelan. Inoltre, gli aerei da guerra della coalizione hanno sorvolato al-Qamishli. Tuttavia, le forze russe hanno resistito fino a quando non è stata raggiunta un’intesa.

La mossa russa è stata probabilmente una risposta a un precedente incidente, in cui le forze statunitensi avevano bloccato una pattuglia di routine delle forze russe nei campi petroliferi di al-Rmelan nella campagna nord-orientale di al-Hasakah.

Forze russe in Siria

Questa è stata la prima volta che la polizia militare russa intercetta le forze statunitensi nel nord-est della Siria. Negli ultimi mesi, le forze statunitensi hanno lavorato per impedire alle forze russe di pattugliare i campi petroliferi nella regione. In cambio, i locali e le forze governative hanno limitato il movimento delle forze statunitensi attorno ad al-Qamishli.

La Russia sta lavorando per consolidare la sua presenza nel nord-est della Siria schierando forze aggiuntive e costruendo forti relazioni con le tribù arabe locali. Gli Stati Uniti sembrano essere preoccupati dai passi russi, poiché ora stanno cercando di rivendicare la propria influenza nella regione.

Fonte: South Front https://southfront.org/in-video-russian-forces-intercept-u-s-convoy-in-northeast-syria/

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti

  • atlas
    3 Maggio 2020

    questo è il tipo di articoli che mi piacciono, Russia attiva a combattere il male democratico assoluto di giudei e usa

    attendo di leggere i commenti di sed/max sul capra/fuffa virus e contro mardunolbo, che sarà anche un pover’uomo, ma non si merita tutte queste mirate attenzioni (o importanza)

  • eusebio
    3 Maggio 2020

    Speriamo che anche la Cina mandi truppe in Siria, in fondo a Idlib ci sono migliaia di terroristi uiguri comandati da ufficiali turchi e sionisti e i cinesi sono interessati ad annientarli.
    In passato pare certo che abbiano combattuto in Siria forze speciali cinesi e nordcoreane al fianco dell’esercito di Assad.
    I nord coreani usano le stesse armi di produzione sovietica dei siriani e forniscono loro pezzi di ricmbio e manutenzione, con buoni risultati.

  • Hannibal7
    3 Maggio 2020

    Gli ameri-CANI sono dei testoni…loro sono quelli dei diritti umani,i democratici (di sta ceppa di m….) nonché i difensori della libertà
    Più volte è stato ripetuto loro di lasciare la Siria in quanto truppe straniere su uno stato sovrano senza alcuna autorizzazione da parte di nessun governo
    E sono sicuro che prima o poi con la truppe russe prima o poi ci scappa lo scontro a fuoco….e si che saranno grane poi….

  • Hannibal7
    3 Maggio 2020

    Ops….chiedo venia per un PRIMA O POI di troppo….

  • Teoclimeno
    3 Maggio 2020

    In caso di ostilità il controllo dei pozzi petroliferi è essenziale ai fini dell’esito della Guerra. È per questa ragione, che gli anglo-sionisti non voglio lasciare la regione a Nord Est della Siria oltre l’Eufrate

  • eusebio
    3 Maggio 2020

    Nel mio commento precedente avevo scritto che speravo che i cinesi imitino i russi e inviino truppe in Siria, praticamente lo hanno fatto, risulta che siano in funzione nella zona di Palmira nella Siria centrale potenti radar cinesi da difesa aerea a lungo raggio JY-27, i quali hanno dato ottimi risultati nel rintuzzare gli attacchi aerei israeliani.
    Chiaramente questi radar sono fatti funzionare da tecnici cinesi, e si abbinano oltre alle batterie antiaeree russe P Pantsir ed S300 e alle omologhe batterie iraniane Bavar 373.
    Altri radar cinesi per la difesa aerea a bassa quota, gli YL-1 e LLQ120, sono attivi vicino agli aeroporti di Damasco e Homs.
    Questo vuol dire che la Cina come l’Iran e ancor più della Russia sono in prima fila con forniture militari sempre più avanzate nella difesa della Siria.

  • eusebio
    4 Maggio 2020

    Notizia di oggi la Russia ha spedito 160 mezzi corazzati in Siria, per rinforzare l’esercito siriano, mentre un Sukhoi 57 russo ha sorvolato indisturbato le basi USA nel Kurdistan iracheno, minacciate da sud dall’esercito irakeno e dalle milizie sciite ad esso aggregate, senza essere nè rilevato nè minacciato dai radar e dalle batterie di patriot.
    La Russia sostiene pienamente il blocco sciita sul piano militare e le sue armi sono nettamente superiori a quelle occidentali.

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