Le forze israeliane bombardano i mezzi che portano gli aiuti alimentari a Gaza

Strategia della fame come arma di guerra da parte di Israele

Il 5 febbraio, le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno aperto il fuoco su un convoglio delle Nazioni Unite che trasportava aiuti umanitari vitali nel centro di Gaza, bloccando infine il progresso dei camion verso la parte settentrionale, dove i palestinesi sono sull’orlo della carestia, secondo documenti condivisi in esclusiva. dall’analisi dell’ONU e della CNN .

La CNN ha ricevuto la corrispondenza tra le Nazioni Unite e le IOF che indicava che il percorso del convoglio era stato concordato da entrambe le parti prima del bombardamento. Secondo un rapporto interno sull’incidente creato dall’UNRWA, la principale agenzia di assistenza delle Nazioni Unite a Gaza, e ottenuto dalla CNN , il veicolo era uno dei dieci di un convoglio che è stato fermato in una posizione di attesa dell’IDF quando è stato colpito da colpi di arma da fuoco.

La maggior parte del carico, principalmente la farina di frumento, necessaria per produrre il pane, è stata distrutta.
Tracciare l’attacco israeliano rivela gli enormi problemi che le organizzazioni umanitarie devono affrontare nel fornire rifornimenti agli oltre 2 milioni di residenti di Gaza a causa dell’assedio e degli ostacoli israeliani.

Circa l’85% degli abitanti di Gaza sono sfollati interni, a causa dei quasi cinque mesi di bombardamenti “israeliani” sulla Striscia.

Juliette Touma, direttrice globale delle comunicazioni dell’UNRWA , ha detto alla CNN che il convoglio era in viaggio verso “aree centrali” prima di essere colpito dal fuoco israeliano.

Il 5 febbraio le Foi hanno affermato che stavano indagando sull’incidente, uno dei tanti in cui sono stati presi di mira i convogli umanitari.

Persone in coda per fame a Gaza

In seguito all’attacco del 5 febbraio, l’UNRWA ha deciso di sospendere la consegna dei convogli nel nord di Gaza. L’ultima volta che all’organizzazione è stato permesso di fornire cibo a nord di Wadi Gaza, una striscia di paludi che attraversa la striscia, è stato il 23 gennaio. Le Nazioni Unite stimano che 300.000 persone continuino a vivere nel nord di Gaza senza alcun aiuto. Secondo l’Onu la malnutrizione acuta è già stata riscontrata nel 16,2% dei giovani, una percentuale oltre la soglia critica.

Il convoglio, che comprendeva dieci camion di soccorso e due veicoli blindati con le insegne delle Nazioni Unite, ha iniziato il suo viaggio nelle prime ore del 5 febbraio.

L’agenzia ha precisato che prima di partire per i rifornimenti, aveva collaborato in anticipo con le forze israeliane, concordando il percorso da seguire, come è consuetudine.

Da uno scambio di email tra UNRWA e COGAT, l’organizzazione militare israeliana incaricata di monitorare le attività nelle aree palestinesi e coordinare gli aiuti umanitari, emerge un accordo affinché il convoglio utilizzi Al Rashid Road.
Touma ha spiegato in dettaglio come questo coordinamento viene definito “deconflitto” e garantisce che i convogli non vengano presi di mira.

Ha spiegato come Gaza “è diventato molto rapidamente uno dei posti più pericolosi in cui lavorare come operatore umanitario”, specificando che molti lavoratori sono costretti a fornire aiuti sotto il fuoco nemico.

All’epoca, il direttore dell’UNRWA, Tom White, pubblicò su X due foto che mostravano un camion con pianale con una buca nel punto in cui si trovava il carico e scatole di rifornimenti sparse sulla strada. Secondo la geolocalizzazione delle fotografie da parte della CNN, il buco era sul lato del camion rivolto verso il mare, indicando che era stato colpito da una munizione sparata da quella direzione. Ore dopo l’attacco, la CNN ha visto filmati satellitari che hanno rivelato navi lanciamissili israeliane alcuni chilometri al largo.

Nota: La punizione collettiva inflitta agli abitanti di Gaza, oltre ai bombardamenti di case, ospedali, scuole e depositi, panifici e tutto il resto, prevede l’utilizzo della fame e delle malattie per tutte quelle persone che sono sopravvissute ai bombardamenti. Per questo le autorità israeliane bloccano l’arrivo degli aiuti e sparano contro i convogli che riescono ad entrare nella striscia. Tuttavia non si deve parlare di GENOCIDIO perchè il governo israeliano si offende.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Luciano Lago

21 commenti su “Le forze israeliane bombardano i mezzi che portano gli aiuti alimentari a Gaza

    1. Nono nei lager solo i poracci messi in gabbia per poi essere trasferiti per ripopolare “invadere” la Palestina…..recentemente satanyeau ha dichiarato che Hitler non perseguitò gli ebrei,,,,,i sionisti intanto gozzovigliavano a lontra sui destini del mondo. Mi dispiace che qui non posso linkarti il libro di uno scrittore ebreo che testimonia questo

      1. Condivido pienamente. E’ tutta una menzogna dei “vincitori”. Gli unici “ebrei” morti ammazzati sono stati quelli uccisi dagli anglosassoni. E sono stati molti !

  1. Chi comanda in occidente non ha umanità ….. direi che sono bestie blasfeme schifose ………. già con i bombardamenti con bombe incendiarie sule città dell’Asse, nella 2GM, indica il disprezzo delle vite umane.
    L’Asse non ha mai bombardato i civili del nemico. La differenza tra bombardamento strategico (all’americana) – che colpisce i civili, militarmente inutile – e bombardamento tattico – che colpisce i militari, ed è utile, – e che è praticato dai veri eserciti.
    Le “élite” occidentali sono bestie blasfeme falsone criminali. Meno male che stanno per essere annientate.

    1. Ciao Armin. Purtroppo l’ ha fatto anche l’ asse. Ti cito Malta rasa al suolo dagl’ italiani, proprio la valletta. Od il famoso bombardamento di Londra, iniziato sui centri logistici ma che poi distrusse interi quartieri civili. Inevitabilmente. Gl’ americani i gl’ inglesi, dopo anche gl’ ebrei, hanno svoltato lanciando le atomiche. Tra l’ altro su una nazione già sconfitta. Mostri. Saluti

      1. Ciao, Lollo73. E’ vero ciò che citi. Ma sono, secondo me, pochi episodi. In realtà il bombardamento TERRORISTICO-CRIMINALE è un’invenzione anglosassone, poiché sono VIGLIACCHI E CRUDELI; per fare il bombardamento TATTICO, PER ES. COLPIRE UNA COLONNA CORAZZATA, BISOGNA AVVICINARSI ED E’ OVVIAMENTE PERICOLOSO.

        1. Vero, l’ uso terroristico appartiene a loro. Come gl’ attentati dei cosiddetti kamikaze e gl’ assassini di stato. Tutte manovre ombra del Mi16 e della Cia. Saluti

  2. Israele, il male. Esso è un seme si nutre di sangue ed odio , invece che d’ acqua e luce. E dopo quasi ottant’ anni di guerra, repressione, militarizzazione, paranoia di terrorismo e segregazione altrui; Tel a Viv ne e’ impregnata. Il Golia sionista che schiaccia il Davide palestinese ( al contrario ). Più e più volte giorno dopo giorno. Pompandosi da allora come sacri intoccabili e superiori a tutto per essere scampati ad un genocidio nei campi di sterminio. E quindi infliggendo tali pene a chiunque si pari sul loro cammino. Resi tali, e protetti oltre che armati, da un entità ancora più folle e maligna. Gli Stati Uniti d’ America. Coloro che fanno lo stesso, come in un binomio satanico dare/avere, a tutte le altre potenze emergenti mondiali.

  3. Gli ebrei armati hanno la consegna di affamare i profughi interni a Gaza, fra gli altri crimini che commettono.

    Cari saluti

  4. queste non sono altro che conferme di quanto siano malefici a livello planetario. Meritano di essere rasi al suolo. Sono dei nazisti spietati e l’occidente collabora alla sofferenza e alla morte dei palestinesi

  5. Israele è la vergogna del Mondo Occidentale. Non so se ci sia un disegno altolocato massonico per abbatterlo ma quello che sta facendo oggi lo rende ripugnante.

    1. Ciao a mio avviso i soli massoni ad avere disegni, vedi la piantina stradale di Washington ad esempio, sono americani. E purtroppo li sostengono. Come I demoni sostengo Lucifero.

  6. lo scrittore si chiama Faris Yahia ed il libro si intitola Relazioni Pericolose (il movimento sionista e la germania nazista) sottotitolo

  7. QUELLI CHE FANNO LE VITTIME:

    dichiarazione di Menachem Wolfovitch Begin (ebreo sionista premio Nobel per la pace 1978):

    “La nostra razza è quella dei padroni. Noi siamo esseri divini su questo pianeta. Siamo diversi dalle razze inferiori tanto quanto queste lo sono rispetto agli insetti… Le altre razze sono come escrementi umani. Il nostro destino deve essere di regnare su queste razze inferiori”

    ….se osi dire qualcosa su questi psicopatici ti etichettano come ANTISEMITA e ti becchi una denuncia penale….ma d’altronde noi goyim siamo “inferiori” o no?….

    1. I cosiddetti “ebrei” di oggi sono dei falsi ebrei. Sono una popolazione dell’Asia centrale, NON SEMITA, e la sua “élite” li prende in giro facendo credergli che sono i discendenti di 2000 anni fa della Palestina. I veri Ebrei o Giudei o Israeliti dei tempi di Cristo, SONO ESTINTI, SCOMPARSI.
      Aggiungo che nelle tombe egizie sono raffigurati i veri Ebrei e hanno il naso diritto. Mentre quelli odierni è risaputo che ce l’hanno aquilino.
      Gli WASP lo sanno benissimo, giacché loro – gli WASP sono il Popolo Eletto – mentre gli “ebrei” non lo sono.

    2. Ottima citazione DUCCIO ! La superbia cinica e sprezzante di Begin (e ora di Netanyau) supera di gran lunga tutti i discorsi hitleriani sulla presunta superiorità della razza ariana ! Nessuna rivalutazione del nazismo, ma i sionisti in quanto a suprematismo sono come un alunno che ha superato il maestro ! E per me i suprematisti, di qualunque colore, siano nazisti, anglo americani o sionisti, sono nemici mortali dell’umanità !

    3. Lo voglio sperare solo un caso patologico mentale oltre che morale. Come il macellaio Nettanyau. Non voglio credere che in tutto il popolo israelita sia endemica tale bacata mentalità razzista. Saluti e grazie per la nozione.

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