LE FORZE DI KIEV HANNO UTILIZZATO MISSILI BRITANNICI NEL RECENTE ATTACCO ALLA CENTRALE NUCLEARE DI ZAPORIZHZHIA


Le forze di Kiev hanno utilizzato un missile Brimstone di fabbricazione britannica in uno dei loro recenti attacchi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, attualmente detenuta dall’esercito russo.

Il 12 agosto, fonti russe hanno condiviso foto che mostravano i resti del missile senza chiarire in quale attacco fosse stato utilizzato. Le forze di Kiev hanno attaccato la centrale nucleare in diverse occasioni questa settimana. Fortunatamente, nessuno degli attacchi ha portato a incendi ai reattori e non sono state segnalate vittime.
Il Regno Unito ha fornito alle forze di Kiev centinaia di missili Brimstone lanciati a terra dopo l’inizio dell’operazione militare speciale russa in Ucraina. I missili Brimstone forniti alle forze di Kiev erano della prima generazione che utilizza un cercatore radar attivo a onde millimetriche e un sistema di navigazione inerziale.

La portata massima della versione lanciata da terra del Brimstone è sconosciuta, ma la versione lanciata dall’aria può colpire obiettivi a più di 20 chilometri di distanza. Il missile è armato con una testata di carica a forma di tandem da 6,3 chilogrammi.

I media mainstream hanno accusato l’esercito russo per i recenti attacchi alla centrale nucleare russa di Zaporizhzhia, nonostante la presenza di forti prove che confermano la responsabilità di Kiev come i resti del missile Brimstone. La Russia descrive le azioni del regime di Kiev come “terrorismo nucleare”.

Missili UK forniti all’Ucraina

Vale la pena notare che questa non è stata la prima volta che le forze di Kiev hanno attaccato la centrale nucleare con armi fornite dagli stati della NATO. Negli ultimi mesi, l’impianto è stato attaccato più di una volta con munizioni vaganti polacche Warmate. Kiev si è presa con orgoglio la responsabilità degli attacchi e ha persino condiviso filmati di alcuni di essi.
Tuttavia non è un mistero che ll bombardamento è diretto e coordinato dagli addetti statunitensi e britannici che supportanno le forze ucraine con le armi fornite dalla NATO.
Il bombardamento della centrale nucleare che si trova sotto il controllo delle forze russe, in caso di danno ai reattori o alle strutture chiave dell’impianto, provocherebbe un disastro nucleare, come avvertono gli esperti, con una contaminazione del territorio in un raggio di oltre 1000 Km. circa, inclusa la penisola di Crimea.
Questa potrebbe considerarsi come una minaccia ed un attacco nucleare al territorio della Federazione Russa. Come specificato dall’esperto Alexei Leonkhov, l’attuale dottrina della Federazione Russa prevede di rispondere simmetricamente a tale minaccia con una reazione nucleare diretta dalla Russia.
Per questo Washington e Londra dovrebbbero assicurarsi che la centrale non subisca tali attacchi poichè, in caso contrario, avrebbero pochi minuti di tempo, 5 Londra e 15 minuti Washigton, per ricevere i missili nucleari ipersonici Vangard lanciati in rappresaglia da parte della Russia.
Questo lo dice un esperto, Alexei Leonkhov che si trova in contatto diretto con il Cremlino.
In questo momento le forze russe stanno mantenendo una difesa di protezione della centrale ma non è dato sapere se continueranno gli attacchi ucraini, nonostante le avvertenze che sono state date dal comando russo e il monito dell’ONU di procedere ad un perimetro di sicurezza nell’area della centrale.
L’attacco all’impianto di questa mattina è stato insperato e il rischio di produrre qualsiasi danno alla centrale o ai siti di magazzinaggio del materiale fissile potrebbe avere delle conseguenze fatali che al momento non ci sono state ma che non si possono escludere nel prossimo futuro.
Chi ha interesse ad un conflitto nucleare nell’Est dell’Europa? Questo l’interrogativo di queste ore convulse.

Fonti: South Front – Top War

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • Alceste de Goya
    Inserito alle 22:43h, 12 Agosto Rispondi

    Criminali assassini NaziSionisti deviati anali e mentali devono essere purgati : condizione uno sierra quebec su obiettivi slbm 12 -5 – 89 15 minuti al lancio del SS SATAN , la manos de dios!

  • Andrea1964
    Inserito alle 01:23h, 13 Agosto Rispondi

    Avete scoperto pure l” acqua calda ?
    Le armi fornite da USA-UK-UE-NATO agli UCRAINI hanno un solo scopo che è quello di poter fare attacchi terroristi alla cieca in territorio Russo per poter uccidere i civili Russi oppure per uccidere i soldati Ucraini o Mercenari prigionieri dei russi !
    Perciò queste armi Occidentali usate dagli Ucraini e che oggi colpiscono la centrale nucleare occupata dai Russi sono perfette per questo scopo !
    Sicuramente è certamente il regime di Kiev ha ricevuto l” ordine dagli USA-UK-UE-NATO di poter colpire la centrale nucleare !

  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 09:01h, 13 Agosto Rispondi

    Disposti a tutti pur di screditare la Russia. Questi sono malati mentali forti, perché un disastro nucleare coinvolgerebbe tutta l’Europa, in primis i paesi confinanti che forniscono armi a questi ricchionazisti!!

  • Monk
    Inserito alle 11:11h, 13 Agosto Rispondi

    Devono radere al suolo Kiev, in caso contrario la questione potrebbe anche capovolgersi.

  • Giorgio
    Inserito alle 11:41h, 13 Agosto Rispondi

    Preciserei che i tempi di una rappresaglia russa ad un eventuale attacco alla centrale sono molto più brevi di quanto detto dall’articolo (5 minuti per colpire Londra e 15 Washington, tempi calcolati per un lancio dal territorio russo) …. perchè un missile ipersonico con testata nucleare lanciato da un sottomarino russo al largo delle acque territoriali inglesi e americane, impiegherebbe molto meno di un minuto per raggiungere il bersaglio ….
    Missile ipersonico Zircon = match 9, cioè circa 11.000 km orari, equivalenti a 5.500 km percorsi in 30 minuti, a 500 km in 3 minuti e a 50 km in 30 secondi …. consideriamo che il limite delle acque territoriali è di circa 20-25 km …. e non parliamo di Sarmat, Avantgard ecc. ecc.
    Bye bye america …..

  • Gasparino
    Inserito alle 15:08h, 13 Agosto Rispondi

    Chi ha interesse ad un conflitto prolungato tra Russia e Ucraina ? Sono in diversi ad aver fatto comunella con USA, Nato e Regno Unito , ricordiamo agli attuali smemorati che in Europa han detto pane pane vino al vino che la Russia non deve vincere questo conflitto sono in parecchi : Draghi, Ursula von der leyen, Charles Michel. Macron e anche Olaf Scholz . Quindi non è un calcolo di difficile soluzione . Sta di fatto che se si aspetta l’intervento ch’è stato richiesto da Putin all’ONU ( che risponde ai dettati della Casa Bianca) . . si fa in tempo a finire in fretta in un conflitto Nucleare prima dell’arrivo dei caschi Blu e che si possa poi anche commentare !

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