LE FORZE AZERE CONTINUANO AD AVANZARE IN NAGORNO-KARABAKH, CATTURATO JABRAYIL (VIDEO)

Le forze armate azerbaigiane continuano ad avanzare costantemente nella regione contesa del Nagorno-Karabakh.

Il presidente Ilham Aliyev ha annunciato il 3 ottobre la cattura della città di Jabrayil, che si trova nella parte sud-orientale del Nagorno-Karabakh, vicino al confine con l’Iran. Le forze azere hanno anche catturato le città di Karkhulu, Horovlu, Shukurbeyli, Cherekan, Dashkasan, Mahmudlu, Jafarabad, Yuxari Maralyan e Dejal.

“Oggi l’esercito dell’Azerbaigian ha liberato dall’occupazione la città di Jabrayil e diversi villaggi circostanti. Lunga vita all’esercito dell’Azerbaigian! Il Karabakh è l’Azerbaigian! ”, Ha scritto il presidente su Twitter.

Il giorno prima, le forze azere hanno catturato le città di Mehdili, Chaxirli, Ashagi Maralyan, Sheybey e Guyjag nel distretto di Jabrayil. Anche il villaggio di Talish del distretto di Terter nella parte nord-orientale del Nagorno-Karabakh è stato catturato insieme alla città di Mataghis .

Il Ministero della Difesa dell’Azerbaigian ha pubblicato una serie di video che mostrano le posizioni armene catturate in diverse parti del Nagorno-Karabakh.

Nonostante la perdita di alcune posizioni, le forze armene continuano a mostrare una feroce resistenza. Le forze armate azere hanno subito pesanti perdite mentre tentavano di avanzare nel Nagorno-Karabakh, come si vede nei video appena rilasciati .

L’accesa battaglia nel Nagorno-Karabakh potrebbe durare settimane, se non mesi. Sia l’Azerbaijan che l’Armenia non sono disposti a concordare un cessate il fuoco, come per ora.

Fonte: AL Masdar News

Traduzione: L. Lago

6 Commenti

  • giulio
    4 Ottobre 2020

    bah! se le zone in rosso o rosa indicano l’avanzata delle truppe turche-nato nella repubblica Artsakh, non mi sembra che sia poi quel gran successo di cui vantano gli aggressori azeri!
    Diamo tempo al tempo! aspettiamo la controffensiva degli aggrediti e poi ne riparliamo.

  • Paolo
    5 Ottobre 2020

    Giulio, con il “tifo” non si va molto lontano.

    • atlas
      5 Ottobre 2020

      e con cosa si andrebbe lontano ? … con la democrazia latina ? Con il ma…se…però…mah..bah…

      MA COME AMMIRO IL POPOLO TEDESCO ! Ma come facevano bene a prenderci a calci nel culo

    • giulio
      5 Ottobre 2020

      Paolo io non tifo mai per nessuno, semplicemente faccio le mie scelte con chi schierarmi. Ovviamente parteggio per l’armenia e la repubblica del nagorno perchè dall’altra parte ci sono dei criminali alla turca e altri a stelle e strisce!

  • Danilo
    5 Ottobre 2020

    Siamo in una situazione in cui gli Azeri, sponsorizzati dalla Nato, non conoscono la storia e non sanno nemmeno che Hayastan e Armenia sono la stessa cosa. Questo è un conflitto nato intorno al 1920 quando i Bolsheviki invasero il Caucaso e Stalin cedette il Nachichevan e il Nagorno Karabakh (Artsakh per gli Armeni) all’Azerbaijan per tenere buoni i Turchi ed avere accesso al petrolio di Baku, ma soprattutto nel suo ruolo di commissario alle nazionalità per distruggere ogni singolo sovranismo e identitarismo. Era una guerra solamente congelata, ed è oggi più feroce per le armi in campo.
    l’Armenia se non aiutata da Mosca (e Putin sta girando la faccia dall’altra parte) perderà in parte o il tutto il Karabakh, e la Nato e i terroristi turcofoni avanzeranno ancora. L’Iran non starà a guardare quando Turchia e Azerbaijan tenteranno di prendersi la parte sud dell’Armenia per riunirsi. Il mondo cosiddetto civile è oggi impegnato a difendere i diritti delle comunità LGBT e la nostra civiltà perderà una delle culture più antiche e preziose del pianeta, quella armena.
    Il ministro Giggino poi è impegnato a ripulirsi la bocca dei peli xxxxx dopo la conferenza stampa congiunta col ministro degli esteri Cavusoglu.
    Italia paese già dhimmi nel nome della pace.

    • giulio
      5 Ottobre 2020

      basandomi solo su altri articoli letti, mi sembra che l’armenia, almeno negli ultimi tempi , pendesse un po troppo dalla parte degli usa…questo spiegherebbe qualche freddezza di putin (così come con Lukascenko della bielorussia). Ma i russi hanno una o 2 basi in armenia che, peraltro, fa parte dell’organizzazione Csto di cui fa parte la Russia…la russia non credo che tollererebbe un attacco diretto all’armenia ma potrebbe tollerare un’occupazione turca almeno di parte del Nagorno…comunque siamo appena all’inizio del conflitto che per ora è soprattutto tra il nagorno e l’azerbayjan…diamo tempo al tempo prima di dare per scontata la vittoria dei turchi…gli armeni e quelli del nagorno sembrano essere soldati molto migliori dei rozzi turchi e non sempre le guerre si vincono solo con i carrarmati!

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