Le forze armate yemenite avanzano a Taiz mentre si intensificano i raid aerei sauditi.

Le forze armate yemenite avanzano a Taiz mentre si intensificano i raid aerei sauditi.

Secondo il capo della redazione yemenita di Al Mayadeen , le forze armate yemenite hanno continuato ad avanzare nel nord di Taiz e nelle aree a est e a sud della provincia sud-occidentale, mentre alcune fonti indicavano operazioni mirate contro i leader militari sauditi e le concentrazioni di truppe sostenute dall’Arabia Saudita nella provincia.

Questi sviluppi si sono verificati mentre i raid aerei sauditi si intensificavano su Taiz venerdì, con il corrispondente di Al Mayadeen che ha riferito che i raid sono stati i più intensi finora. Nonostante l’escalation, gli attacchi non sono riusciti a fermare l’avanzata delle forze armate yemenite sui vari fronti della provincia.

Secondo alcune fonti, le forze yemenite avrebbero condotto operazioni contro i vertici militari sauditi e contro le concentrazioni di forze sostenute da Riyadh a Taiz.

Sanaa afferma che proteggere i residenti di Taiz è la priorità

In un contesto correlato, il portavoce del governo di Sana’a ha dichiarato venerdì che l’unico obiettivo delle operazioni delle forze armate yemenite è “il nemico saudita e le sue concentrazioni di truppe “.

Il portavoce ha rassicurato i residenti di Taiz, sottolineando che la protezione delle loro vite e dei loro beni rimane l’obiettivo primario delle forze armate yemenite durante le operazioni militari.

La dichiarazione è giunta nel contesto dei continui sviluppi militari nella provincia e dei raid aerei sauditi che prendono di mira aree collegate ai combattimenti in corso.

Le forze di Sana’a prendono di mira le posizioni saudite ad Aden.

Secondo quanto riportato dai media di Aden, nello Yemen , le forze di Sana’a avrebbero condotto un attacco combinato con missili e droni contro posizioni nel distretto di al-Buraiqah, a ovest del governatorato di Aden.

Secondo le informazioni in nostro possesso, le posizioni prese di mira ospitano forze saudite operanti nella zona.

L’attacco segnalato si verifica mentre le forze armate yemenite continuano la loro risposta militare all’aggressione saudita in corso contro il Paese, prendendo di mira le concentrazioni militari sostenute dall’Arabia Saudita sul territorio yemenita.

Secondo quanto riportato da Sanaa, nell’ambito della sua risposta all’aggressione saudita, le forze armate yemenite hanno preso di mira anche infrastrutture vitali all’interno dell’Arabia Saudita e imposto restrizioni alla circolazione di navi collegate all’Arabia Saudita nel Mar Rosso.

94 attacchi sauditi contro lo Yemen in 24 ore

Il portavoce delle Forze Armate yemenite, il generale di brigata Yahya Saree, ha annunciato venerdì che aerei da guerra sauditi hanno effettuato 94 raid aerei sullo Yemen nelle ultime 24 ore. Ha inoltre indicato che il numero totale di raid aerei e attacchi missilistici sauditi contro il Paese ammonta a 1.350 dall’inizio dell’escalation.

Saree ha affermato che gli attacchi hanno colpito siti civili nelle province di Sana’a , Saada, Taiz, Hajjah, Amran e Ibb, uccidendo e ferendo civili.

Secondo la sua dichiarazione, i raid sono stati effettuati da aerei F-15 e Typhoon decollati dalle basi aeree di Khamis Mushait e Taif, mentre gli attacchi missilistici sono stati lanciati da Najran e Jizan.

L’emittente televisiva Al-Masirah ha riferito di ripetuti raid aerei, attacchi missilistici e bombardamenti di artiglieria sauditi contro zone residenziali nella provincia di Saada, lungo il confine con l’Arabia Saudita, che hanno causato gravi danni a case e proprietà.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

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6 commenti su “Le forze armate yemenite avanzano a Taiz mentre si intensificano i raid aerei sauditi.”

  1. La pioggia benefica di missili balistici e di bombardamenti di squadriglie di droni sull’Arabia Saudita sono un Capodanno Buddhista. Taiz era caduta nell’ultima Offensiva, ora i nostri Ansarullah stanno ripulendo il resto della provincia ( uso massiccio di carri armati …….. ) e penso che la zona di Aden stia vacillando……………… Nelle vaste regioni orientali dello Yemen c’è la Al-Qaìda del grande Osama Bin Laden, ANTIAMERICANA E ANTISAUDITA ……………. e infatti gli americani hanno tentato qualche sortita con i droni per uccidere gli alti ufficiali ………………………… ma dubito delle loro capacità ………………………………. gli americani e c. – blasfemi e satanici – sono JELLATI. Good morning, Vietnam !!!!!

  2. Qualche tempo fa Crosetto andava a dire in parlamento compiacendosi che l’ Italia avrebbe avuto in materia di petrolio “agevolazioni” rispetto ad altri paesi europei. Se si riferiva all’ Arabia Saudita ha solo confermato il pensiero comune che chi diventa amico dell’ Italia fa una brutta fine…Ergo, in Arabia Saudita dovrebbero pensare che eravamo amici di Gheddafi…

  3. MASSICCI BOMBARDAMENTI SU RIYADH, la pioggia benefica continua ……………………………… voci di corridoio dicono che qualcuno vuole uccidere il principe satanico Salman ……………………………. TEMPI DIFFICILI PER LE FECCE ……………………….

  4. Le Forze Armate Yemenite hanno condotto un’operazione militare significativa, impiegando diversi missili balistici e droni contro la società Aramco nella capitale del nemico saudita, Riyadh. Mi riusulta che la città è avvolta nel fumo…………………… L’operazione ha raggiunto con successo il proprio obiettivo. L’Arabia Saudita ha finito la benzina ???? Bisogna saper perdere, non sempre si può vincere ……………………………. Ha ha ha ha ha !!!!

  5. Le vittime civili dei bombardamenti sauditi sono centinaia, favoriti pure dal rifornimento in volo continuo dei caccia sauditi ad opera di aerei cisterna americani, britannici e sionisti.
    Questo lavorio continuo sta logorando la flotta degli aerei cisterna americani, molto usurati e antiquati, e i nuovi aerei cisterna Pegasus sono ritenuti dai piloti malfunzionanti e pericolosi e non ci vogliono volare, più o meno come per gli F-35.
    Gli yemeniti hanno bombardato la raffineria di Ryad, mettendola fuori uso.
    Gli americani in questo momento non hanno portaerei nella zona, quindi appare difficile che la guerra possa riprendere prima di almeno 6 settimane, quindi dopo le elezioni di midterm.
    Ci vorrà qualche settimana per assestare i nuovi equilibri politici, sia negli USA che nell’entità sionista dopo le elezioni di fine ottobre per la knesset, ma è difficile che, dato il controllo assoluto dei sionisti sugli USA, la guerra non riprenda.
    Si calcola che negli USA ci siano almeno mezzo milione se non di più di cittadini israeliani, e dato che le statistiche affermano che l’1% della popolazione controlla un terzo della ricchezza del paese, e dato che certamente la gran parte di quell’1% è ebrea, visto che gli ebrei negli USA sono appunto l’1%, peraltro molto diluiti, quindi dai 3 ai 4 milioni di persone, magari con solo un nonno ebreo, quei 5-600000 cittadini israelo-americani certamente, con l’aiuto del mossad, sono i maggiori detentori della ricchezza degli USA.

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