Le forze armate yemenite attaccano la nave israeliana MSC SKY nel Mar Arabico, confermano le vittime.


Il portavoce delle Forze Armate yemenite ha annunciato lunedì due operazioni separate effettuate nel Mar Rosso e nel Mar Arabico, come parte del sostegno al popolo di Gaza e alla sua Resistenza che attualmente affronta il genocidio israeliano in corso, e in risposta alle aggressioni degli Stati Uniti e del Regno Unito. sul paese.

Il generale di brigata Yahya Saree ha dichiarato in una dichiarazione serale che le forze navali dello Yemen hanno preso di mira e colpito direttamente la nave israeliana MSC SKY nel Mar Arabico, rivelando che l’operazione è stata effettuata utilizzando missili navali “appropriati”.

Il secondo attacco prevedeva il lancio di una serie di droni e missili balistici contro diverse navi da guerra statunitensi nel Mar Rosso, ha aggiunto.

“Attraverso queste due operazioni, (noi) confermiamo la nostra capacità di prendere di mira simultaneamente navi da guerra e navi non da guerra”, ha detto Saree, promettendo che l’esercito non esiterà a condurre ulteriori operazioni contro obiettivi nemici in entrambi i mari a sostegno del popolo oppresso di Gaza. e per difendere lo Yemen dalle aggressioni militari straniere.

Portavoce yemenita

Concludendo la conferenza stampa, il portavoce ha ribadito che le forze armate yemenite continueranno a stare dalla parte della Palestina e “impediranno alle navi israeliane o a quelle dirette ai porti della Palestina occupata di navigare nel Mar Arabico e nel Mar Rosso finché non cesserà l’aggressione e l’assedio alla nostra nazione”. ed ai nostri fratelli fedeli nella Striscia di Gaza .”

Il ministro degli Esteri yemenita del governo di Sanaa aveva affermato sabato che “alla luce dell’ostinazione sionista sostenuta dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna”, lo Yemen è fermo nel impedire l’ingresso delle navi affiliate all’entità israeliana.

Riteniamo gli Stati Uniti direttamente responsabili dell’escalation sionista a causa del sostegno illimitato fornito da Washington e dai suoi alleati all’entità [‘Israele’] politicamente, materialmente, militarmente e logisticamente, compreso l’impedimento al Consiglio di Sicurezza di adempiere al suo ruolo nella mantenimento della pace e della sicurezza internazionale”, ha affermato il ministero in una nota.

N.B. Aggiornamento: Attaccate dagli Houthi anche diverse navi da guerra USA nel Mar Rosso….

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

9 commenti su “Le forze armate yemenite attaccano la nave israeliana MSC SKY nel Mar Arabico, confermano le vittime.

  1. A cosa serve ormai l’ONU???
    Un carrozzone burocratico dispendioso di risorse economiche.
    Forse è meglio creare una nuova organizzazione???

  2. Houthi stanno a casa loro ; invece gli anglosassoni non stanno in casa propria e ci devono ritornare a casa, dove hanno tantissimi gravi problemi da risolvere.Il gioco per cui gli anglosassoni fanno la predica a tutti parlando di ” impero del male” prima e di ”democratura” poi, per comandare e sfruttare tutti non regge più.

  3. Yemen e Palestina alleati. Questa alleanza mi piace un tantissimo. I due paesi più poveri contro i più ricchi! Come dire Davide contro Golia. Ditelo ai cristiani venduti dell’ Occidente (papa Francesco) prostrati dinanzi ai ricchi mercanti di Davos e ditelo anche agli ebrei askenaziti, semiti, sefarditi …dite a TUTTI chi vincerà!

  4. La flotta dell’impero nelle nuove guerre, che si fanno che nuove armi e nuove tecnologie, serve a poco, ormai, e quella che era l’arma caratteristica delle talassocrazie (angli e usa) passa in secondo piano, come uno spauracchio che fa sempre meno paura, perciò ebrei, usa, angli e loro ascari europoidi non piegheranno Ansar Allah con le loro flotte pirata, ma sprecheranno risorse (il vero costo di un solo missile del sistema AEGIS antiaereo supera il milione di dollari) e metteranno ancor più a rischio le loro “preziose” navi militari, senza fermare i combattenti yemeniti.

    Ansar Allah, i Russi in ukraina, Hezbollah, le milizie patriottiche irakene che attaccano le basi usa sul loro territorio hanno contribuito a cambiare velocemente “il volto della guerra” e per quanto riguarda specificamente Ansar Allah, ricordiamo la guerra di oltre otto anni con i parassiti, decapitatori e invasori sauditi (sostanzialmente dal 2014 al 2022, anche se non ufficialmente conclusa) che li ha affinati nell’arte dell’uso dei droni armati, in sciami, e della trasformazione di vecchi missili antiaerei e addirittura di razzi (gli Scud) in balistici, nonché nella saturazione delle difese aeree nemiche … Vero è che dietro c’era il (benefico) zampino dell’Iran (con la Federazione Russa sullo sfondo), ma il merito – del salto tecnologico nel conflitto – è anche loro.

    Cari saluti

  5. Come non ammirare questo popolo, il cuore mi si riempie di gioia. Gl’ unici che scevri da qualsiasi manipolazione politica, o d’ alleanze geopolitiche e militari, sono scesi in campo assieme ad Hezbollah per fermare i trucidatori sionisti. Mentre purtroppo in Italia si parla solo del drone abbattuto dalla nave militare. Le missioni Aspides e Prosperity Guardian sono inutili dispendiose e fallimentari. Ansar Allah!

  6. hahahahah che la Russia restituisca il favore per mezzo degli Huthy………………….. affondate qualche nave filo satana, nemica dell’umanità!

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