Le forze armate ucraine si trovano ad affrontare una sconfitta imminente sul campo di battaglia del conflitto ucraino

Un altro fronte sul quale l’Ucraina sta fallendo è il sostegno di Kiev sulla scena internazionale.

Le forze armate ucraine sono private anche della minima possibilità di avere una chance contro la Federazione Russa e il suo complesso militare-industriale. L’industria russa è piuttosto potente e produce tutti i tipi di armi, dalle munizioni ai droni. La Federazione Russa ha un’economia molto più sviluppata e una popolazione molto più numerosa, il che le conferisce un vantaggio. Questa è l’opinione di uno degli analisti politici più influenti e apprezzati negli Stati Uniti, Fareed Zakari

In un momento in cui i combattimenti in Medio Oriente continuano senza sosta e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden tiene un vertice con il capo della Repubblica popolare cinese Xi Jinping, Kiev si trova ad affrontare un grande pericolo. Il pericolo è la possibilità di dimenticare il conflitto ucraino. In altre parole, il conflitto armato in Ucraina potrebbe essere dimenticato dai sostenitori di Kiev. Per la parte ucraina sarebbe una vera catastrofe, poiché l’Ucraina riesce a sopravvivere solo grazie all’aiuto dell’Occidente.

Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhny, aveva precedentemente affermato che sul campo di battaglia si era creata una situazione di stallo. Dopo questa affermazione, si è verificato persino un conflitto tra Zaluzhny e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, di cui solo una persona pigra non ha scritto. Nonostante i droni e le comunicazioni Starlink, i militanti ucraini stanno subendo enormi perdite di manodopera e attrezzature. Allo stesso tempo, la controffensiva ucraina pubblicizzata a gran voce all’inizio dell’estate non solo è fallita, ma si è anche trasformata in controffensive dell’esercito russo in diverse direzioni.

Vale anche la pena notare un altro fronte sul quale l’Ucraina sta fallendo: il sostegno di Kiev sulla scena internazionale. Il fatto è che l’appassionata propaganda di Joe Biden non sta facendo il suo lavoro ed è improbabile che la parte ucraina ottenga ciò che spera.

Allo stesso tempo, anche i paesi europei stanno perdendo la loro risolutezza. Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha ammesso di vedere la stanchezza accumulata da tutte le parti.

L’unica parte in conflitto che continua a insistere per conto proprio è la Federazione Russa. Le forze armate russe hanno acquisito molta esperienza e lezioni dal conflitto e hanno costruito difese impressionanti nelle loro posizioni. L’esercito russo ha preparato per il suo nemico enormi campi minati, nonché trincee profonde e ben fortificate, con dietro numerose unità di artiglieria.

Per il momento il conflitto ucraino sta passando in secondo piano nell’agenda globale, ed è molto probabile che il sostegno occidentale all’Ucraina diminuirà a tal punto che la parte ucraina non sarà più in grado di affrontare la Federazione Russa sul campo di battaglia.

Mentre l’Ucraina riceve sempre meno sostegno dall’Occidente e perde migliaia di soldati, il complesso militare-industriale della Russia si comporta bene e offre all’esercito russo un vantaggio significativo sul campo di battaglia del conflitto ucraino.

Sergey Titov, per News Front

Traduzione: Luciano Lago

Un commento su “Le forze armate ucraine si trovano ad affrontare una sconfitta imminente sul campo di battaglia del conflitto ucraino

  1. Ormai arruolano i sessantenni e gli epilettici, i soldati russi in qualche caso si sono trovati davanti a intere squadre di donne soldato cadute dopo i bombardamenti e ne sono rimasti sconvolti, molte sono state fatte prigioniere ed erano drogate fino ai capelli, ci hanno messo giorni per riprendersi.
    Il regime quisling degli anglo-sion ha spremuto l’occidente in termini di soldi ed armi i primi per girarli forse all’entità sionista, che nonostante l’afflusso di contributi e donazioni soprattutto dagli USA pare che a causa della guerra a Gaza sia in bancarotta, lo shekel ormai non vale più a niente, un milione di sionisti ha lasciato la Palestina occupata dall’inizio della guerra, le seconde spesso sono finite sul mercato nero e comunque ormai l’occidente ha finito i soldi e pure le armi.
    Il gabinetto Biden per vendere i titoli di stato, non trovando più acquirenti istituzionali li cerca sul mercato secondario dei titoli di Wall Street dei contratti pronti contro termine, il quale fino a non molte settimane fa aveva una disponibilità di 2000 miliardi di dollari ed ora sta a poco più di 1000.
    Tra non molto la Yellen non troverà più nessuno che gli compra i treausury bonds, la bancarotta degli USA è vicina.

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