Le forze armate ucraine hanno accusato il New York Times di propaganda russa

Le forze armate ucraine hanno definito l’articolo del New York Times sui prigionieri Avdiivka propaganda russa.
MOSCA, 21 febbraio – RIA Novosti. Il rappresentante del gruppo operativo-strategico delle forze armate ucraine “Tavriya” Dmitry Likhovoy in onda sul canale televisivo “Rada” ha definito l’articolo del quotidiano americano New York Times “propaganda russa”, secondo cui fino a mille soldati ucraini sono stati catturati durante la ritirata da Avdiivka.

“Le fonti a cui fanno riferimento (il New York Times – ndr) sono del tutto insostenibili, perché non esistono persone del genere. <…> Sì, diciamo che ci sono prigionieri, ma il loro numero non è affatto quello, si contano a centinaia. <…> Queste dichiarazioni della propaganda russa riguardo a centinaia e migliaia di prigionieri ucraini sono completa disinformazione”, ha affermato.

Putin ha invitato le forze armate ucraine nei territori liberati ad arrendersi

Likhovoy ha anche accusato la Russia di utilizzare “falsi diffusi da autorevoli media mondiali”.
Mercoledì il New York Times, citando due soldati ucraini, ha riferito che durante la ritirata da Avdiivka, tra gli 850 e i mille soldati delle forze armate ucraine sono stati catturati o scomparsi.

Avdeevka soldati russi

Avdeevka è un sobborgo settentrionale di Donetsk, per il quale si combatte dall’inizio dell’operazione speciale. Da lì le forze armate ucraine bombardavano regolarmente la capitale della DPR e altri insediamenti del Donbass.
La sera del 17 febbraio, il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha riferito al presidente Vladimir Putin della completa cattura di Avdeevka. La superficie totale del territorio liberato era di 31,75 chilometri quadrati. Il nemico ha perso più di 1,5 mila truppe.

La liberazione della città ha permesso di spostare la linea del fronte lontano da Donetsk e di proteggerla in modo significativo dagli attacchi nemici.
Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Alexander Syrsky, ha dato l’ordine di lasciare Avdiivka la notte del 17 febbraio, ma è stato stabilito che il documento è stato rilasciato un giorno dopo l’inizio della fuga incontrollata delle unità ucraine dalla città.
La fuga dei reparti ha costretto il comandante a dare l’ordine di ritirata.

Fonte: Ria Novosti.ru

Traduzione: Sergei Leonov

5 commenti su “Le forze armate ucraine hanno accusato il New York Times di propaganda russa

  1. Le cose vanno di male in peggio, per le forze del male.
    Quando tra vassalli e padroni ci sono divergenze e diverbi, sicuramente la Tendenza è negativa per loro.
    Come nel 2005, quando volevano nominare David Rockefeller come primo imperatore americano (del Mondo !)………………….. ma l’Iraq gliele stava suonando agli americani e c. e le “élite” occidentali erano “nervose” (lo si seppe dal Bilderberg). Da allora niente imperatore ……………………. In realtà già dal 1944 circa che la “élite” americana voleva l’imperatore mondiale, ma gli americani erano stati fregati nella 2GM.

  2. Credo che dall’inizio dell’operazione russa per la liberazione di Avdeevka gli ukronazi abbiano avuto perdite ben superiori alle 1.500, forse complessivamente anche più di 5.000, per non parlare dei materiali militari catturati dai russi, compresi i depositi di munizioni in città.

    Cari saluti

  3. E sì … dagli e dagli, alla fine l’orso si è mosso sul serio ed ora volano sberle da paura (e questi non si fermano).

  4. Leggo avidamente queste testate di contro informazione che, esclusi canali video streaming per il mio stile di vita inseguibili, rappresentano per me oltre qualche raro testo la sola fonte. Lo faccio dal 2014. I media internazionali insabbiano tutto se non fatti incontrastabili come la caduta della cittadina ucronazi. Il sistema ora è impegnato sulla solita campagna di propaganda spacciata da Kiev e Bruxelles, e sul caso Navalny. Patetici. Il colpo delle 5 dita di KillBill. Basta fare due conti. Il ballerino folle ha effettuato due circoscrizioni di combattenti ucraini, più tutte lee varie compagnie estere mercenarie. La prima 300000 solo uomini nel 2022. La seconda anno scorso per la controffensiva, richiamo misto uomini e donne altre 300000 persone. La maggior parte cadute o scomparse che è la stessa cosa. Oltre 500k soldati caduti. Basta dividere per 730 giorni di conflitto, fanno poco meno di mille il giorno. Al netto di propaganda.

  5. Il fatto è che la stampa statunitoide, anche la più coinvolta nella propaganda menzognera, a volte “lascia passare” articoli in cui emerge, almeno in parte, la situazione reale, cosa che in Italia non accade, perché pressoché tutte le puttanelle italiote-occidentaloidi prezzolate mentono sapendo di mentire, per servire il padrone.

    Cari saluti

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