Le forze armate ucraine hanno abbandonato le posizioni vicino ai villaggi di Orlovka e Tonenkoe nella zona collegata ad Avdeevka

Kimakovsky: Le forze armate ucraine hanno lasciato immediatamente le loro posizioni in diverse zone vicino ad Avdeevka.

Le forze armate ucraine hanno lasciato diverse posizioni vicino ai villaggi di Orlovka e Tonenkoye vicino ad Avdeevka, ha detto il consigliere del capo della DPR Igor Kimakovsky.
Secondo Kimakovsky, sotto la pressione dell’avanzata delle forze armate russe, i reparti armati ucraini hanno abbandonato una serie di posizioni vicino a Tonenky e Orlovka, abbandonando i corpi dei loro colleghi morti, come riferisce RIA Novosti .

In precedenza, il Ministero della Difesa aveva riferito che le forze armate ucraine avevano perso più di 2.710 militari in direzione di Avdiivka in una settimana.
Le perdite ucraine sono elevate e mancano le riserve per rimpiazzarle.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Mirko Vlobodic

20 commenti su “Le forze armate ucraine hanno abbandonato le posizioni vicino ai villaggi di Orlovka e Tonenkoe nella zona collegata ad Avdeevka

  1. I guerrieri della domenica occidentali sono nella disperazione più profonda. Non c’è niente che possano fare per vincere, sono destinati alla sconfitta, all’onta. L’Inferno si è scatenato contro di loro. Auguri di tribolazioni infinite.

  2. Si compie la parabola discendente degli ukronazi, proprio nel territorio a ovest della città (in proporzione) più fortificata che occupavano dal 2014, minacciando Doneck con continui bombardamenti su obbiettivi squisitamente civili, data la vicinanza utilizzando anche i mortai.

    Il fatto che scarseggino le riserve, comunque, non è nuovissimo, perché da qualche tempo le rotazioni dei reparti sul fronte in diversi casi non c’erano e i reparti ukronazi impiegati, se osserviamo bene, sono quasi sempre gli stessi – alcuni quasi decimati – spostati da un punto all’altro del fronte, secondo le necessità.

    Quanto precede è l’effetto che io chiamo “della coperta (sempre più) corta”, ma è chiaro che questa situazione non riguarda solo gli armati e le riserve ukronazi, ma anche l’artiglieria, il munizionamento e i (pochi) velivoli rimasti.

    Se questa situazione continuerà, arriverà il momento in cui la coperta sarà troppo corta e i cedimenti ukronazi avverranno nella maggioranza dei settori del fronte, così le truppe russe potranno avanzare con meno difficoltà e per profondità sempre maggiori.

    Si avvicina il punto di svolta vero e proprio e il collasso ukronazi? Credo che sia così e, se avremo fortuna, potrà verificarsi fra maggio e giugno di quest’anno, ipotizzando anche che nel frattempo non arriveranno grandi “aiuti”, in dollari, in euro e in armi e munizioni – da parte dell’impero del male occidentaloide.

    Cari saluti

  3. Una tragedia veramente incredibile per l’Ucraina. I giovani quasi tutti morti e sappiamo chi ringraziare… Una guerra che mai avrebbe dovuto succedere fra Russia e Ucraina.

    1. Sig. Croce, avete cassato il mio commento, comunque sapete anche voi che la persona da ringraziare per le centinaia di migliaia di morti, da ambedue le parti, è “quel geniaccio di Putin” (come è stato definito da qualcuno in questo forum), talmente geniale che basta vedere quale dei suoi obiettivi ha finora conseguito tra demilitarizzazione, allontanamento della Nato dai confini russi, denazificazione (questa forse è la più simpatica…). Se gli Ucraini stanno combattendo con tanto accanimento, non è perchè gliel’ha detto Zelenski (altra p…ta sentita spesso qui e su altri forum), ma perchè loro coi Russi ci hanno vissuto e sanno bene com’è, a differenza di poveretti che scrivono da qui (anche espressioni tipo: “Mi sono informato, vivere in Corea del Nord è una pacchia”).
      Ognuno può avere le sue simpatie, ma un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe.

      1. Salve Max. Lei s’ appella all’ onestà intellettuale, vero che in taluni commenti forse non abbonda. Spesso un quasi tifo da stadio, ma neppure nel suo ne vedo. Innanzitutto l’ Ucraina niente ha avuto a che vedere con la Russia di Putin, ma con l’ Urss casomai. Tutta un altra cosa. Lei poi parla di obbiettivi russi non raggiunti, forse ne tralascia UNO IMPORTANTE E RAGGIUNTO. La fine del massacro dei russofoni in Donbass e Crimea che perdurava da 8 anni. Perpetrato dagl’ assassini banderisti e nazisti dell’ Azov, che ha causato oltre 10 mila vittime quasi tutte tra i civili. Una SCHIFOSA pulizia etnica, perpetrata con il benestare UE. Fossi lei mi preoccuperei di più degl’ obbiettivi non raggiunti, ed irraggiungibili, dalla Nato. Come sanzioni, ripristino confini del 2013 e sconfitta dei Russi. Gliela consiglio a lei un po’ d’ obbiettività casomai. Saluti

        1. – nell’URSS chi comandava non erano tatari, baschiri o altre minoranze, erano sempre i Russi se controlla, non è tutt’altra cosa.
          – degli (eventuali) obiettivi della Nato non mi importa nulla, vedo che lei gioisce per il fatto che è terminato il “massacro dei russofoni”, in cambio però di centinaia di migliaia di morti da ambedue le parti. Tra l’altro il far passare la faccenda quasi come una crociata umanitaria da parte russa, non mi sembra molto sensato (e se i russi non avessero continuato a soffiare sul fuoco del separatismo, sicuramente la situazione sarebbe diversa)
          La ringrazio per il consiglio relativo all’obiettività, non guasta mai, comunque io non ho mai fatto commenti tipo:
          “Ucraini, dovete scappare come ratti dal fronte. Nelle fogne ecc. ecc..”, vedi qui sotto.

  4. Ucraini, dovete scappare come ratti dal fronte. Nelle fogne. Disertare, disobbedire, insorgere contro il tiranno ballerino e tossico. Solo così gl’ ebrei EU la smetteranno di mandarvi a morire inutilmente!

    1. Aspettiamo che arrivi il momento della resa di grandi unità ukronazi, interi reggimenti e brigate, così (come dico io) la coperta diventerà ancora più corta e staremo arrivando alla fine della guerra … ma non, purtroppo, della minaccia di allargamento del conflitto e di un confronto nucleare.

      Cari saluti

      1. Ciao Eugenio, tristemente vero. Se poi c’ aggiungi il fatto che stasera sulla sette dalla Gruber vari esponenti destri, come Caracciolo di Limes, invocavano Meloni a mandare le truppe in UCRAINA! Ancora con la vecchia bugia del peacekeeping, quando permettiamo ai mercenari irregolari italiani già di combatterci attivamente. Speriamo non li ascolti. A questo punto l’ unica VERA linea rossa sembra l’ invio delle truppe regolari. Se le inviamo li, scuse o meno, sarà guerra e verremo distrutti. Saluti

  5. Basta ! facciamola finita !!…. si parli chiaro all’occidente, gli si ricordi le atrocità del 2014 e che i territori sono popolati dalla stragrande maggioranza russofona. Basta bombardare i soldati Ucraini inviati al fronte come carne da cannone! basta!
    Che si prendano di mira, stazioni treno, linee ferroviarie, aeroporti, depositi armi e combustibili, acquedotti, centrali elettriche (non nucleari) ed impianti di trasmissione di corrente, gasdotti, radar, antenne Tv e quanto altro, ma sopratutto si colpisca Kiev con tutta la potenza di fuoco che la Russia possiede ! precedendo con una idonea informazione su quello che si star per fare in tal senso, ma senza specificare le date, dando modo così di far sfollare i civili…. e radere al suolo Kiev come successo per Berlino nella 2^ guerra mondiale.
    Devono capire con chi hanno a che fare, Basta con i nazisti Ucraini che nel veneto hanno impiccato i partigiani italiani e la povera gente, finanche a decapitarli. Basta! Basta! ….. La russia gli deve far alzare bandiera bianca prima di Giugno!
    Mario

  6. ogni piccolo passo in avanti ci avvicina sempre più alla liberazione di Odessa e all’eliminazione dei sabotatori della flotta del Mar Nero…..il seguito è già scritto…..

  7. Secondo il settimanale tedesco globalista Bild gli ucraini si starebbero ritirando sulla seconda se non terza linea di difesa causa carenza di munizioni e di uomini, la Francia si appresterebbe ad inviare 2000 uomini ad Odessa ma i russi già pregustano il momento in cui potranno colpirli con gli Iskander, in modo che i parenti dei defunti possano poi andare a prendersela con il presidente sposato con un transessuale.
    Newsweek riporta la notizia che in linea nel Donbass ci sarebbero già molti volontari cinesi, riportando un video di una formazione di volontari di Donetsk che parlano con i loro commilitoni cinesi attraverso un software di traduzione universale online.
    La Cina comincia ad avere il dente avvelenato a causa delle continue provocazioni USA, non solo la guarnigione di berretti verdi yankee di stanza a Quemoy/Kinmen, ma pure le visite di Blinken di questi giorni nelle Filippine, attivissime nel provocare i cinesi nel Mar Cinese del Sud, e nella Corea del Sud, probabilmente allo scopo di coordinare provocazioni ed attacchi contro la Cina.
    La quale ha reagito mandando una squadra navale nel Mar del Giappone passando per lo Stretto di Tsushima, provocando sia la Sud Corea che il Giappone, invitando questi due paesi, assieme alle Filippine, a considerare che la defunta super potenza yankee con le pezze al sedere è molto lontana, mentre lei è molto vicina, e che nulla potrà fare il segretario di stato ebreo per proteggerli.

    1. Se finalmente entrassero nella partita geopolitica, con le truppe, attivamente, anche i cinesi ho l’impressione che gli usa governati dagli ebrei schiumerebbero di rabbia, perché se non riescono a “rifornire” due fronti lontani circa duemila chilometri – entità sionista in Medio Oriente e ukronazi in Europa – con tre fronti di guerra potrebbero arrivare alla canna del gas, contando che la potenza militare cinese, per quanto ancora da adeguare allo status di potenza economica-commerciale assunto dalla Cina, è crescente e insidiosa, anche sul mare.

      Cari saluti

  8. Chi legge questo articolo pensa o crede che tutto vada bene x i Russi ma se si osserva bene mi dovete dire che al confine i Russi sono in difficoltà in quanto evacuando i civili dalla cittadina di confine Biograd o come si chiama, ma vi sembra logico x me è fuori da ogni logica

    1. Ciao Sarabanda, penso tu faccia confusione. Biograd si trova in Croazia. L’ unico paesino evacuato dai russi e stato Kotkino, tra Kursk e Belgorod. Per qualche ora alcune compagnie naziUcro ne hanno occupato la periferia violando il confine, ma il contrattacco russo non si è fatto attendere. Nemici sconfitti e dispersi, senza perdite tra i civili. Tutto rientrato nella normalità, nonostante la propaganda di Kiev. Trovi l’ articolo su topcor.ru in italiano. Saluti

  9. Mi auguro di sbagliare ma temo che ci sarà una controffensiva da parte Ucraina in estate con volontari e mercenari occidentali in modo che questi non si inzaccherino i stivaletti con il fango. Quindi quanto più i militari russi possano avanzare ora sarà meglio

    1. Ciao Mara. Ora avanzano poco tutti. Se hai fatto caso i naziUcro sono stati tutti intercettati. Carri Challenger di fabbricazione inglese impantanati fino alle torrette, fango a profusione che impedisce spostamenti rapidi e di veicoli pesanti. l motivo si chiama Rasputiza, pantano da disgelo invernale. Saluti

  10. Qui a Toronto un mio conoscente di passaporto Ucraino e Canadese mi diceva che ad est di Kiev esistono campi minati ,Fossati e addirittura un muro di cemento eretto e che queste opere erano state fatte mesi prima che la Russia entrasse….PREVIGENZA?.

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