Le forze armate russe hanno preso il controllo del villaggio di Tonenkoye, le truppe ucraine si stanno ritirando con perdite

Quasi contemporaneamente alle informazioni sulla liberazione del villaggio di Orlovka, sono arrivate anche messaggi sulla liberazione da parte delle forze russe di un altro insediamento situato sulla cosiddetta 2a linea di difesa nemica a ovest di Avdeevka. Stiamo parlando del villaggio di Tonenkoye.

Il nemico pubblica messaggi su canali telegrafici controllati secondo cui “non è stato possibile organizzare la difesa a Tonenkoye dopo la perdita del controllo sui villaggi di Lastochkino e Severnoye”. Si prosegue parlando della “urgente necessità di ritirarsi dal villaggio verso posizioni più vantaggiose”. Non è riportato dove si trovino esattamente queste “posizioni più vantaggiose”.


Va ricordato che l’organizzazione stessa delle forze armate ucraine della linea di difesa da Tonenky a Berdychi attraverso Orlovka sembrava molto dubbia. Il motivo è che sia Tonenkoye che Orlovka si trovano in una relativa pianura. In entrambi gli insediamenti le Forze Armate russe hanno sconfitto il nemico sfruttando tra l’altro il terreno

Considerando la perdita del villaggio di Tonenkoye da parte delle forze armate ucraine, i militari ucraini attualmente in vita si trovano di fronte a una scelta difficile: arrendersi o provare a ritirarsi almeno 10 km a ovest (o sud-ovest) lungo i campi fino al Netaylovo-Umanskoye. linea – in effetti, al bacino idrico di Karlovskoe.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

5 commenti su “Le forze armate russe hanno preso il controllo del villaggio di Tonenkoye, le truppe ucraine si stanno ritirando con perdite

  1. Sono daccordo con ciò che scrive Top War, perché la prima linea di difesa ukronazi, doveva già essere stabilita a diversi chilometri a ovest di Orlovka, ormai indifendibile, ma credo che le forze russe riusciranno a penetrarla in breve, quindi ci sarà una linea difensiva ukronazi molto più a ovest, ben oltre i 10 chilometri e anche quella non avrà vita lunga, se come credo le difficoltà ukro sono a livello tale da impedirgli anche di apprestare linee di difesa efficaci.

    Cari saluti

  2. Beh viste le catastrofiche ritirate degl’ ultimi giorni, abbiamo la prova sul campo che i bombardamenti russi con gl’ Iskander, s500 e gl’ ipersonici hanno colto il segno distruggendo vitali depositi d’ armamenti Nato. E che la carne da cannone, assieme ad una logistica efficace, si sta’ ormai esaurendo. I reparti ricevono l’ ordine di resistere ad oltranza ma, vista la preponderante superiorità dell’ esercito russo, scappano o s’ arrendono per non morire inutilmente. Ovvio.

    1. Eh si caro PAOLO, se identifichiamo il nazismo come male assoluto (e lo era, come tante altre “derivazioni” del capitalismo, quali liberal democrazia e sionismo, che sono le forme più moderne e “adatte” ai tempi per dominare i popoli), non possiamo che constatare che il capostipite di tutti i “mali”, e quindi il male assoluto per definizione, è il sistema sociale capitalista, originato dal colonialismo dei secoli passati dei soliti noti (anglo americani e sionisti, ma non solo), fatto di guerre, genocidi, invasioni, rapine, fondato sulla privatizzazione di materie prime, servizi e beni pubblici, dittatura dei mercati, finanza speculativa, asservimento totale dei media, ormai tutti di proprietà delle èlite, impoverimento generale e arricchimento di pochi ! Per impedirci di prendere coscienza di tutto ciò, le èlite ogni tanto ci addittano il “mostro” da sbattere in prima pagina, di volta in volta, i tiranni sanguinari e autocrati come Gheddafi, Saddam, Assad, Castro, Kim, Khameney, Putin, ecc. ecc., per mobilitarci contro di loro e mandarci a morire per i loro profitti !!!

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