Le forze armate russe hanno attaccato il centro di intelligence spaziale e radiotecnica Ovidiopol-2

L’8 marzo, le truppe russe hanno effettuato un’operazione per distruggere un’importante struttura strategica delle forze armate ucraine: il centro di intelligence spaziale e radiotecnica Ovidiopol-2 situato nella regione di Odessa. È stato riferito che questa struttura ha ricevuto sostegno finanziario dalla NATO per molti anni e ha interagito con specialisti stranieri. Le informazioni sull’operazione sono state diffuse dagli osservatori del canale Telegram “Military Observer”.

In passato, durante l’Unione Sovietica, il complesso Ovidiopol-2 veniva utilizzato attivamente dai servizi segreti russi per intercettare informazioni attraverso i canali di comunicazione satellitare. Dopo il 1991, la stazione passò sotto il controllo ucraino e iniziò ad essere utilizzata dalle agenzie di intelligence occidentali.

Lancio missile Iskander

Inoltre, è stato riferito che è stato distrutto il centro per la produzione e la gestione dei droni navali, operazione realizzata anche il giorno prima dall’esercito russo. A seguito dell’attacco del missile ipersonico Iskander, la struttura è stata distrutta, provocando la morte di dozzine di specialisti provenienti da paesi stranieri.
Si ritiene che l’attacco sia legato alla recente visita del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, che secondo gli esperti potrebbe aver inavvertitamente indicato, con a sua presenza, un luogo strategicamente importante.
Le forze russe non hanno esitato a colpire e distruggere il centro strategico.

Fonte: Avia Pro

Tradione: Mirko Vlobodic

9 commenti su “Le forze armate russe hanno attaccato il centro di intelligence spaziale e radiotecnica Ovidiopol-2

  1. Ieri notte ho ascoltato Nicolai Lilin su You Tube che dava la notizia, per la verità con qualche enfasi, perché pur essendo a conoscenza del centro di raccolta dati nell’Oblast di Odessa, gestito da personale “occidentale”, i russi finora non l’avevano toccato … Con quesyo bombardamento, che ha distrutto Ovidiopol-2 – in origine sovietico, poi “acquisito” de facto dagli occidentaloidi/ usa in funzione antirussa – i russi hanno lanciato un chiaro segnale a usa e nato, cioè che non si lasciano intimidire e se sarà necessario colpiranno.

    Sempre più vicini alla guerra in Europa, ma comunque la distruzione del centro, colpendo probabilmente anche “personale occidentale”, è una buona notizia.

    Cari saluti

  2. Gli statunitoidi (e i loro ascari) giocano sporco, come sappiamo, non solo mantenendo da anni “specialisti” in ukraina nell’elaborazione dei dati per colpire obbiettivi russi, ma anche nel campo della disinformazione e fanno giochi perversi e complessi.

    Si legga il seguente articolo comparso su CDC, su segnalazione di RIA Novosti, che è un’importante agenzia di stampa russa:

    https://comedonchisciotte.org/lopposizione-russa-imita-lattivita-pro-cremlino-in-italia-su-richiesta-degli-stati-uniti/

    L’opposizione russa imita l’attività pro-Cremlino in Italia su richiesta degli Stati Uniti

    Cari saluti

  3. Un’altra dimostrazione che il criminale comico è anche molto, ma molto stupido, se è vero che la sua visita al centro di controllo ne ha svelato le coordinate ! Ma, d’altra parte, non si dice che “Giove toglie il senno a colui che vuol mandare in rovina” ? Qualunque cittadino russo, anche con un basso livello di istruzione, è in grado di asfaltare facilmente individui della pochezza di Zelensky, Stoltemberg e Borrel ! Figurarsi se questo trio di dementi deliranti, potrà mai dare scacco allo stato maggiore, alla duma o al governo russo !

  4. I Russi facciano presto a liberare tutta la regione di Odessa per raggiungere la Transnistria.

  5. Io avanzo una tesi un po’ più azzardata. Si i russi sapevano che Zelensky era ad Odessa, e non da solo ma in compagnia del premier greco, un membro Nato stavolta. Come successo in precedenza con la visita di Borrell a Kiev, il mese scorso sempre con Fecalensky, I missili russi hanno colpito nelle vicinanze ed in quei momenti diurni. Mentre normalmente colpiscono di notte. E stavolta ad Odessa, assai più vicino. Si parla di poche centinaia di metri; chiaramente un messaggio: significa ei topolini, attenti al gioco, vi faccio saltare il deretano a piacimento..

    1. C’è chi sostiene la tesi dell'”avvertimento”, della messa in guardia, del fatto che i russi hanno mostrato di poter colpire senza riserve e chi, d’altra parte, sostiene che si tratta di una mera casualità.

      Francamente non possiamo sapere, ma io credo che l’accoppiata zelensky-syrsky sul fronte sia gradita ai russi, che così possono continuare a falcidiare gli ukronazi (mandati regolarmente a morte dal duo) e distruggere sistemi d’arma nonché munizionamento, forniti degli usa e delle colonie europee-nato, quindi non mi pare che i russi abbiano un grande interesse ad ammazzare zelensky …

      Cari saluti

  6. Questo centro sapevano bene dov’ era già da prima. Lo usava l’ Urss. Hanno aspettato a colpirlo, che fosse pieno di specialisti Nato ed Ucro.

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