LE FORZE AEROSPAZIALI RUSSE SPAZZANO VIA IL LABORATORIO DI ASSEMBLAGGIO UAV (DRONI) DEI MILITANTI IN SIRIA

Il 4 settembre, due aerei russi Sukhoi-34 hanno colpito e distrutto un laboratorio del gruppo terrorista Hayat Tahrir al-Sham (ex Jabhat al-Nusra, il ramo siriano di al-Qaeda) nella provincia di Idlib dove i miliziani stavano costruendo veicoli aerei senza equipaggio (UAV) e conservavano gli esplosivi in ​​magazzino, secondo una dichiarazione del portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. Questi ha aggiunto che un aereo da guerra Sukhoi-35S ha anche eliminato un magazzino di missili anti-aerei portatili.

“Gli attacchi sono stati effettuati fuori dalle aree popolate contro gli hangar dei terroristi dove erano tenuti nascosti i droni ed anche contro le aree confermate da dove sono stati lanciati i droni per attacchi terroristici contro la base aerea russa Khmeimim e contro le comunità nelle province di Aleppo e Hama”, ha detto Konashenkov ai media a settembre 5.

Un totale di quattro aerei da guerra è stato impiegato dalle forze aerospaziali russe per portare a termine l’attacco.

Konashenkov ha aggiunto che, nell’ultimo mese, ben 47 UAV lanciati da militanti sono stati intercettati ed eliminati vicino alla base aerea russa di Khmeimim in Siria.

Va notato che il 4 settembre sono stati diffusi diversi report da attivisti mediatici pro-gruppi terroristi e da attivisti dei media in cui si sostiene che le forze aerospaziali russe avevano bersagliato obiettivi civili nel sud dell’Idlib.

Nota: Il gruppo terrorista Hayat Tahrir al-Sham che aveva realizzato il laboratorio di assemblaggio di droni ad Idlib, aveva ricevuto assistenza tecnica e componenti dai servizi di intelligence occidentali che di fatto sostengono e proteggono questo gruppo terrorista che opera in Siria contro le forze governative, avvalendosi di armi ed equipaggiamenti generosamente forniti dai suoi sponsor, USA ed Arabia Saudita.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • Manente
    5 Set 2018

    Molto bene ! La liberazione della Siria si avvicina e con essa la liberazione dell’Italia e dell’Europa dalla “sifilide boldinesca” !!!

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