LE DIFESE AEREE RUSSE INTERCETTANO DRONI, RAZZI E MISSILI BALISTICI SU BELGOROD (VIDEO)

Le forze di Kiev continuano a lanciare attacchi contro la regione russa di Belgorod in quello che sembra essere un tentativo di terrorizzare i civili.

Il 16 marzo, il Ministero della Difesa russo ha annunciato in tre dichiarazioni separate che le difese aeree avevano intercettato sei droni suicidi ucraini, otto razzi di artiglieria RM-70 da 122 mm e un missile balistico tattico Tochka-U su Belgorod.

Secondo i video pubblicati sui social media, gli attacchi ucraini hanno causato lievi danni alle proprietà civili nella regione.
Il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha detto in un post sul suo canale Telegram che due civili, un uomo e una donna, sono rimasti uccisi nell’attacco. Almeno altri tre civili sono rimasti feriti, tra cui un bambino.

“Purtroppo sono morte due persone: un uomo e una donna. L’uomo era alla guida di un camion quando è stato colpito da una granata, dopodiché l’auto si è schiantata contro un autobus passeggeri. I residenti non sono rimasti feriti. Un’altra donna è morta in una cooperativa di garage, dove lei e suo figlio erano venuti a dare da mangiare ai cani. Purtroppo la donna è morta sul colpo. I medici stanno lottando per la vita di suo figlio: il ragazzo ha ferite da schegge sulla parte posteriore della testa, sulla spalla e sul petto”, ha detto il governatore.



“Altri due uomini hanno riportato ferite alla testa chiuse. Le loro condizioni sono valutate soddisfacenti. Tutte le vittime sono state portate all’ospedale cittadino numero 2 di Belgorod, dove i medici hanno fornito loro tutte le cure mediche necessarie”, ha aggiunto.

Da più di una settimana il regime di Kiev lancia attacchi quotidiani contro Belgorod e dal 12 marzo le sue forze tentano di infiltrarsi nella regione.

Nei giorni scorsi centinaia di soldati ucraini sono stati eliminati dalle forze militari e di sicurezza russe al confine che separa la regione e la vicina Kursk dall’Ucraina. Sono stati distrutti anche dozzine di equipaggiamenti militari, tra cui veicoli da combattimento di fanteria di fabbricazione occidentale, mezzi corazzati da trasporto truppe e obici semoventi.

Lo scopo dei ripetuti attacchi dell’Ucraina a Belgorod sembra essere quello di terrorizzare i civili e disturbare le elezioni presidenziali russe.

Anche il regime di Kiev vede gli attacchi al territorio russo come un modo per compensare le recenti pesanti perdite e sconfitte sul campo di battaglia.

Nota: E’ fuori dubbio che, se il regime di Kiev riceverà altre armi a lungo raggio dai paesi occidentali, come i missili Taurus dalla Germania, questi serviranno a colpire obiettivi civili nel territorio russo in profondità. In tal caso la rappresaglia russa sarà diretta non soltanto sull’Ucraina ma anche sugli sponsor occidentali che forniscono tali armi all’Ucraina, consapevoli dell’uso a cui sono destinate. L’avviso è stato già dato dalle massime autorità russe ma non è chiaro se sia stato recepito.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 commenti su “LE DIFESE AEREE RUSSE INTERCETTANO DRONI, RAZZI E MISSILI BALISTICI SU BELGOROD (VIDEO)

  1. Ordini usa-nato – “disturbare le presidenziali russe, obbedite!” – e anche disperazione, in un mix funesto, perché forse gli ukronazi hanno compreso che sul fronte non c’è niente da fare contro i russi.

    Il fatto è che mandano letteralmente “in discarica” armati addestrati, di cui ormai hanno penuria, e usano materiali militari che dovrebbero essere concentrati sul fronte, per colpire le truppe russe e costituire linee difensive che possano reggere, non solo, ma sprecano droni che potrebbero rallentare l’avanzata russa …

    A mio parere, non essendo un esperto analista militare, posso affermare che i tentativi di sfondamento del confine con la Federazione Russa, in particolare a Belgorod e Kursk, non sono il preludio di un’operazione strategica, ma semplicemente la volontà dei loro padroni di terrorizzare la popolazione russa e compromettere la vittoria (per l’ennesima volta) del Presidente Putin, alle presidenziali in pieno corso, ma questi tentativi si riveleranno vani, favorendo, anzi, proprio i russi, date le perdite ukronazi che sembrano significative e non rimpiazzabili (e senza costrutto alcuno).

    Cari saluti

    1. Ciao Eugenio, sembra che a condurre gl’ attacchi nelle regioni di Belgorod, Sumy e limitrofi non siano stati regolari Afu. O non solo quelli. Ma piuttosto quei discutibili ed ipocriti battaglioni mercenari quali Ribelli Siberiani e Partigiani Russi Volontari contro il “regime” di Mosca. In realtà fecce mercenarie straniere, o nazisti con doppio passaporto. Parrebbe infatti che, secondo il diritto internazionale, se ad occupare i territori nazionali sono dei rivoltosi connazionali, le elezioni nella regione sarebbero invalide. Un meschino tentativo quasi suicida di disturbare le elezioni presidenziali. Patetici. Cari saluti.

      1. Potrebbero essere anche ukronazi che parlano russo e simulano di essere oppositori interni di Putin, o almeno questa è un ipotesi che si fa da qualche tempo, perché simili “reparti” sono stati impiegati anche al fronte e nella prima incursione nell’Oblast di Belgorod, con massima penetrazione di (mi pare) sette chilometri oltre la frontiera e, anche in quel caso, notevoli perdite.

        Quello che conta è che sprecheranno armati addestrati e in certi casi fanatici, nonché molti mezzi e sistemi d’arma (anche elicotteri, pare) per non raggiungere alcun obbiettivo e ciò a vantaggio delle truppe russe che avanzano.

        Cari saluti

  2. Purtroppo non ci sono solo successi per la Russia. Come in tutte le guerre si sferrano colpi ma si prendono anche. Mi desta particolare preoccupazioni le azioni con droni kamikaze a raffinerie varie di petrolio anche di molto nell’ interno russo. Anche oltre San Pietroburgo, a 900km dal confine. Con quello di stanotte il quarto. Il rifornimento carburante è fattore chiave in qualsiasi conflitto. È ora che la Russia si svegli e la smetta d’ usare i guanti bianchi, postazioni s400 alle raffinerie ed oleodotti. Distruggere ed abbattere veicoli e satelliti ricognitivi Nato nella zona. Prioritariamente!

    1. Vero, verissimo è inconcepibile che i Russi accettino tutto questo senza una reazione forte mettendo a tacere questi doni e le invasioni di mercenari sul proprio territorio usino i missili Zircon e gli altri x far veramente male e costringerli alla resa, basta cincischiare.

      1. Ciao Sarabanda, già sarebbe bello. Sono comunque sicuro che sa lunedì, se il presidente avrà un forte consenso, la marcia procederà più spedita. Ma probabilmente per azioni più aggressive vorrà parlare con il nuovo inquilino della Casa Bianca. A novembre. Sempre che gl’ Ucro c’ arrivino. I droni da soli non cambiano le sorti della guerra. Saluti

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