Le difese aeree russe in Crimea hanno respinto un massiccio attacco notturno con missili USA ATACMS


Nella notte del 30 aprile, la penisola di Crimea è diventata il bersaglio di un altro attacco missilistico. Secondo quanto riferito, l’attacco ha utilizzato missili ATACMS a lungo raggio statunitensi, quelli che erano stati precedentemente forniti all’Ucraina dagli Stati Uniti. Il numero totale di missili trasferiti in Ucraina è di circa 100 unità.

Vladimir Rogov, coordinatore del movimento “Siamo insieme alla Russia”, ha osservato su Telegram che la difesa aerea russa ha funzionato perfettamente, respingendo l’attacco. Testimoni oculari hanno anche riferito di diverse esplosioni nel cielo sopra Simferopoli e nella parte settentrionale della penisola, indicando il funzionamento attivo del sistema di difesa aerea.

Allo stesso tempo, la fonte riporta forti esplosioni nella zona di Dzhankoy.

Durante l’incidente sono state introdotte restrizioni al traffico sul ponte di Crimea, ma entro mezz’ora dall’annuncio della chiusura il traffico è stato ripristinato. Il messaggio ufficiale sulla chiusura del ponte è apparso sul conto del ponte alle 01:25, ora di Mosca.

Non ci sono ancora commenti ufficiali da parte del Ministero della Difesa russo.

Crimea

Nota: Probabilmente gli attacchi missilistici sulla Crimea servirebbero alla giunta di Kiev per controbilanciare le notizie disastrose sul campo di battaglia dove le forze ucraine arretrano su tutto la linea, di fronte alla inarrestabile offensiva russa.
Ottenere qualche “successo” in Crimea, bombardando obiettivi civili e industriali, serve a convincere i patrocinatori occidentali nell’inviare ancora altri denari, armi e attrezzature alla giunta di Kiev.
Germania, Regno Unito, Francia, Polonia e Italia (oltre agli USA) sono in prima fila ad inviare armamenti e risorse finanziarie a Kiev, nella speranza che l’Ucraina possa ancora sconfiggere la Russia, come dichiara Stoltenberg, il segretario Nato.

Fonte: https://avia.pro/news/v-krymu-otrazhena-raketnaya-ataka-amerikanskimi-raketami-atacms

Traduzione: Mirko Vlobodic

Nota: Luciano Lago

7 commenti su “Le difese aeree russe in Crimea hanno respinto un massiccio attacco notturno con missili USA ATACMS

  1. Attacco USA & NATO alla Russia Fallito !
    La difesa aerea Russa alla chetichella ha fatto un enorme balzo tecnologico in avanti spaventoso !
    L” attacco missilistico TERRORISTICO USA & NATO sulle installazioni civili Russe ha fatto cilecca = sonora sconfitta militare umiliante per i paesi USA & NATO e Vittoria Strepitosa per la Russia !
    Non menziono le forze armate Ucraine poiché ormai sono in FUGA e sono anche dei FANTASMI prossimi al congedo !

  2. Dobbiamo pregare perché le difese russe siano sempre efficaci. Difatti qualora non lo fossero e, le armi a lungo raggio Nato, facessero danni ingenti o vittime importanti il livello della reazione russa sarebbe sicuramente elevato. Finora Mosca si è concentrata sull’ Svo limitata, nella portata distruttiva, e chirurgica per non innescare un terzo conflitto mondiale. Dovesse usare a pieno il suo potere distruttivo in Europa per risposta a tali attacchi sarebbe una catastrofe totale!

  3. Evidentemente le belve dell’impero del male che armano gli ukronazi voglio infliggere danni alla Russia, per alimentare la propaganda nei territori dell’impero.

    Comunque, i russi si aspettavano gli attacchi in Crimea e spero che abbiano rinforzato bene le difese antiaeree e antimissile.

    Il terrorismo ukronazi-nato-usa aumenta proporzionalmente all’aumentare delle vittorie russe sul fronte, ormai lo sappiamo.

    Cari saluti

  4. L’UE non ha né la facoltà né il potere di inviare armi a un belligerante diventando così un cobelligerante con la messa in pericolo della sicurezza nazionale delle nazioni aderenti.
    È un abuso, e chi lo compie andrebbe subito destituito e processato .

    1. Purtroppo lo hanno fatto e continuano a farlo. Siamo tecnicamente in guerra contro la Russia che in Ucraina è stata trascinata di proposito dalla satanica certezza dei paesi Nato, di poterla sconfiggere militarmente e con sanzioni e probabilmente anche con strumenti propagandistici di quinte colonne dentro il territorio russo che avrebbero costretto la leadership di Putin ad abbandonare. Invece hanno sbagliato tutti i calcoli. E oggi l’Europa se non ragiona, abbandonando quest’avventura, rischia di essere davvero coinvolta in un disastro apocalittico. Non so se gli USA saranno così sconsiderati da immaginare un guerra, anche di tipo nucleare limitata all’Europa, ma se lo facessero sarebbe veramente l’ultimo dei loro errori. Quanto all’abuso ed al potere dei popoli di destituire e processare i responsabili di tali abusi, purtroppo hanno messo a punto un meccanismo diabolico che ha trasformato la democrazia in uno strumento puramente virtuale perché tutte le scelte degli elettori confluiscono in un unico calderone indistinto in cui tutti sono d’accordo anche se sbandieravano il contrario. Cosicché formalmente siamo in democrazia ma in realtà siamo in una dittatura che nega se stessa. Come si sul dire “il capolavoro del diavolo”.

  5. Germania, Regno Unito, Francia, Polonia e Italia (oltre agli USA) … come diceva Dante non son più Donna di Province ma son Bordelli

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