Le basi militari americane in Sira e Iraq sono nuovamente sotto attacco

Gruppi armati della resistenza hanno effettuato una serie di attacchi contro obiettivi militari statunitensi in Siria e Iraq utilizzando droni e razzi kamikaze. Secondo quanto riferito, due attacchi sono stati effettuati nella provincia siriana di Al-Hasakah, vicino alla città di Shaddadi, e in tre località nella provincia di Deir Ez-Zor.
La situazione si è aggravata anche in Iraq, dove gruppi simili sostenuti dall’Iran hanno attaccato l’unità militare di Al-Harir e bombardato l’aeroporto di Erbil, dove si trovavano le forze statunitensi.
Un attacco suicida con un drone ha provocato un incendio in una base aerea che ospitava le truppe americane nella città di Al-Harir, nel nord dell’Iraq.

Secondo le autorità della regione del Kurdistan iracheno, l’incendio è scoppiato nel deposito di carburante della base a seguito dell’attacco avvenuto giovedì alle 19:15 ora locale.

In un comunicato, il Movimento di Resistenza Islamica dell’Iraq ha rivendicato la responsabilità dell’offensiva; la seconda contro la base di Al-Harir nelle ultime 24 ore.
Il movimento ha effettuato dozzine di attacchi con droni e razzi contro le truppe statunitensi in Iraq e Siria dal mese scorso, in risposta al sostegno di Washington a Israele nella sua guerra contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza.

Come misura di ritorsione, l’aeronautica degli Stati Uniti ha effettuato un attacco di ritorsione contro un deposito di armi e un posto di comando delle forze filo-iraniane nella città di Deir Ez-Zor. A seguito dell’attacco, secondo le prime informazioni, nove persone sono state uccise e diverse sono rimaste ferite.

Fonti: avia.pro/news/ Hispan TV

Traduzione: Fadi Haddad

6 commenti su “Le basi militari americane in Sira e Iraq sono nuovamente sotto attacco

  1. Ancora ci stanno in Siria e in Irak gli americani dopo tutto quello che hanno fatto ? dopo le armi di distruzione di massa inventate ? stanno a rapinare un pò di petrolio tanto più che non sono riusciti a rubarlo alla Russia con la carne da macello ucraina ? ma non dovrebbero stare oltre oceano ?

      1. Sig.Pietro. a me basterebbe che andassero a casetta loro con le proprie gambe (lo sà io sono un amico drgli animali).

      2. Sig.Pietro. a me basterebbe che andassero a casetta loro con le proprie gambe (lo sà io sono un amico degli animali).

  2. Mantenere flotte, basi e uomini lontano da casa ha un costo, per gli USA, non indifferente, e cosi fanno il pieno alle portaerei e agli F16 rubando il petrolio iracheno e siriano ! La loro arroganza non conosce limiti !

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