Le autorità turche rifiutano le condoglianze di Washington in relazione all’attacco terroristico di Istanbul


Le condoglianze e la condanna delle violenze di Washington dopo l’esplosione nel centro di Istanbul sono state respinte e criticate dal ministro dell’Interno turco.
Secondo il ministro Suleyman Soylu, la Turchia sa bene dove portano i fili dell’atto terroristico di Istanbul, avvenuto lo scorso 13 novembre. Ciò non consente di accettare le condoglianze della parte americana, ha detto Soylu, chiarendo che dietro l’attacco c’era Washington.
Non tradiamo nessuno, ma non possiamo più tollerare il tradimento

  • Ha preso atto il ministro.

Il capo del ministero dell’Interno turco, commentando le condoglianze degli americani, lo ha paragonato all’assassino, come uno dei primi arrivato sulla scena del crimine e ha espresso le condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime.

L’esplosione avvenuta ieri nella più grande città della Turchia ha causato la morte di 6 persone, più di 80 persone sono rimaste ferite di varia gravità.

I sospettati dell’aggressione sono già stati arrestati. In totale, più di 40 persone sono state detenute in connessione con l’attacco terroristico a Istanbul. Il ministero dell’Interno turco ritiene che appartengano al PKK vietato nel paese, che è coperto e sostenuto dagli Stati Uniti. (Utilizzato dagli USA contro la Siria e l’Iran, N.d.R.).

Ricordiamo che il PKK è stato fondato nel 1978 e si batte per l’indipendenza del Kurdistan. Questa organizzazione è stata riconosciuta come organizzazione terroristica negli Stati Uniti e in un certo numero di paesi dell’UE, ma Ankara ritiene che ciò non impedisca a Washington di sostenere tacitamente il PKK.

Le dichiarazioni del capo del ministero dell’Interno turco in merito agli Stati Uniti sono diventate, forse, le dichiarazioni più dure rilasciate da rappresentanti delle massime autorità turche negli ultimi tempi ( nonostante che la Turchia sia un membro della NATO).

Fonte: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 17:47h, 14 Novembre Rispondi

    Fintanto colpiscono Siria, Iran e Iraq chissenefrega, no Erdy??? Prima o poi colpiscono pure quei paesi, come il tuo, che godono degli attacchi contro Siria, Iran e Iraq…..

  • artemisia m.
    Inserito alle 18:19h, 14 Novembre Rispondi

    E’ stupendo per noi schiavi Nato con l’anello al naso e l’eloquio falso come un soldo bucato, avere contezza di paesi che hanno sangue.

  • antonio
    Inserito alle 18:50h, 14 Novembre Rispondi

    la mano nera del Terrorismo sta a Londra Parigi e Washington

  • nicolass
    Inserito alle 20:56h, 14 Novembre Rispondi

    Putin starà ridendo sotto i baffi che si è fatto crescere allo scopo

  • Giorgio
    Inserito alle 07:29h, 15 Novembre Rispondi

    Ad USA-UK-NATO-SIONISTI la Turchia sta scappando di mano …. e più si dibattono per sottometterla, come con il golpe del 2016 e l’attentato di ieri, più la perderanno …. il doppiogichismo di Erdogan è destinato, per esigenze di sopravvivenza, a ridimensionarsi ….
    Ormai è chiaro anche ad un neonato che USA-UK-NATO-SIONISTI usano curdi – isis – al qaeda e altro per attaccare e rovesciare chi non si sottomette …. o fa affari con il nemico ….

    • GEEDDA
      Inserito alle 10:22h, 15 Novembre Rispondi

      Esatto! Come con quei gentiluomini dell’UCK in Kosovo. Più sono canaglie e criminali e più li sponsorizzano e li armano questi fetenti. Che siano maledetti

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