Le armi occidentali finiscono nelle mani dei soldati russi


In foto: Trofei russi in prima linea nel Donbass
Le forze congiunte di Russia, Luhansk e Repubblica popolare di Donetsk hanno sequestrato molte attrezzature militari di fabbricazione straniera lasciate dalle forze armate ucraine nelle loro posizioni militari in prima linea nel Donbass.

Armi della NATO sequestrate

Le foto di alcuni dei trofei russi in una delle postazioni militari dell’AFU sono state condivise online.

Nota: In altri casi le armi fornite dai paesi della NATO sono state distrutte prima ancora di essere consegnate nella disponibilità delle forze ucraine.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

5 Commenti
  • Pippo
    Inserito alle 22:43h, 12 Maggio Rispondi

    E io pago!!

  • Giampiero Scafoglio
    Inserito alle 23:35h, 12 Maggio Rispondi

    Spero che i russi riescano a bonuficate tutto il sud di un paese che non ha mai avuto la capacitá di diventare un paese civile perché affetto dal morbi nero o altrimenti questi riporteranno a galla tutta la feccia afflitta dallo stesso morbi in tutta l’Europa e l’Italia”paTana” come anche Roma non é estranea ad episemie del genere..don Putí,pensaci tu!❤️

  • antonio
    Inserito alle 23:48h, 12 Maggio Rispondi

    Giustizia e Verità – W Putin – W Russia – W Ucraina sorella di Russiat

  • manuil bakunin
    Inserito alle 14:30h, 13 Maggio Rispondi

    come sarebbe bello se tutte queste armi fossero inviate a sostegno morale verso hezbollah..e in palestina!

  • Mauro
    Inserito alle 01:19h, 14 Maggio Rispondi

    Queste armi le stiamo pagando noi! Nessuno fa il conto di quanto ci costa questa guerra: ? A) costo delle armi 2) mantenimento dei profughi 3) pagamento dei debiti dell’Ucraina al F.MI.4) pagamento stipendi agli ufficiali Ucraini 5) Spese addestramento . I punti 4 e 5 certamente dobbiamo integrare le scarse risorse che ha L’Ucraina. Poi, molto di più dobbiamo pagare la perdita delle commesse delle nostre aziende in Russia ( e per ora in Ucraina) più un buon 10/15% di sovraprezzo di petrolio, gas, carbone, nickel, frumento e mais e fertilizzanti a seguito delle sanzioni. E, come chicca finale. aggiungiamo anche l’assurdo aumento delle spese militari. Se facciamo il conto, verrà fuori una bella corretta da aggiungere al bilancio di una nazione, come la nostra, già super indebitata.

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