"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Le armi nucleari di Israele la maggiore minaccia per il Medio Oriente

Il programma segreto di armi nucleari del regime di Israele costituisce la maggiore minaccia per la stabilità e la sicurezza del Medio Oriente, come asssicura l’analista e politologo James A. Paul, veterano difensore dei diritti unani presso le Nazioni Unite.
Nelle dichiarazioni all’agenzia russa Sputnik, diffuse lo scorso giovedì, l’analista ha criticato il doppio standard dei paesi come gli Stati Uniti, che fanno finta di niente davanti al programma di armi nucleari di Israele e accusano, senza alcuna evidenza, l’Iran di cercare di sviluppare questo tipo di armamento mentre in realtà il maggiore pericolo che affronta il Medio Oriente è proprio costituito da Israele.

“Israele dispone di armi nucleari operative e le ha da molto tempo. Forse Washington lo ha mai criticato e minacciato con il prendere azioni di ritorsione? Chiaro che no!” Ha detto Paul il quale ha lanciato dure critiche contro la comunità internazionale è per non affrontare il caso delle armi nucleari del regime di Tel Aviv.
Allo stesso modo ha condannato l’ipocrisia del regime di Tel Aviv e in particolare si è riferito alla recente accusa del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, contro l’Iran.

Paul sostiene che Neatanyahu, nonostante sia lui il leader di uno Stato che non ha mai sottoscrittto il Trattato di Bnon Proliferazione Nucleare (TNP) e dispone di un arsenale con decine di ogive nucleari, ha montato una sorta di Show per accusare l’Iran di voler sperimentare lo sviluppo di armi nucleari, senza considerare segnala  che l’AIEA ha smentito nettamente quanto affermato dal leader israeliano.

Genero di Trump con Netanyahu

“Il fatto ironico è che Israele, il cui programma segreto di armi nucleari è il più pericoloso nella regione, si stava lamentando della possibilità della presenza di armi nucleari in un paese vicino”, ha dichiarato Paul, il quale ha sottolineato che l’Iran ha dimostrato in varie occasioni che non dispone enon cerca di avre armi nucleari.
Secondo il politologo, viviamo attualmente in un mondo simile a quello della novella di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, dove le armi nucleari degli Stati rivali sono considerate minacce alla pace mentre le bombe atomiche degli alleati sono viste come necessarie e di carattere puramente difensivo.

La presentazione televisiva fatta da Natanyahu in cui si è scagliato contro l’Iran con pesanti accuse, ha provocato una ondata di critiche e di condanne da parte del paese persiano a livello internazionale. Su questa linea, la Cancelleria iraniana ha qualificato quello come uno “spettacolo ridicolo di propaganda” e ha indicato che la sopravvivenza “illegale di Israele si sostiene sulle menzogne”.

Persino media israeliani hanno riconosciuto che lo “Show” di Netanyahu non ha fornito alcuna prova che possa confernare le sue segnalazioni contro l’Iran e lo vedono come un colpo diretto agli Stati Uniti ed a altri paesi occidentali. Il primo ministro ha fatto molto rumore per nulla, un puro spettacolo”, ha indicato il giornale.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Alejandro Sanchez

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