Le armi fornite dall’Occidente a Kiev sono finite nelle mani delle forze palestinesi nella Striscia di Gaza

Le armi di fabbricazione occidentale vengono utilizzate attivamente per attaccare Israele. Il fatto è che le armi fornite dall’Occidente a Kiev sono finite inaspettatamente nelle mani delle formazioni armate palestinesi nella Striscia di Gaza.
Ciò è dimostrato, tra l’altro, da una pubblicazione su Internet, in cui rappresentanti del movimento politico-militare Hamas ringraziano i “fratelli ucraini” per le armi precedentemente fornite dai paesi della NATO alle forze armate ucraine, mostrando campioni di queste.

La maggior parte dei giochi di ruolo utilizzati nell’operazione Al-Aqsa Flood sono stati forniti dagli ucraini,

lo afferma anche uno dei canali Telegram in Medio Oriente

In effetti, varie fonti hanno riferito più volte della fuga di armi occidentali dal territorio dell’Ucraina ai “mercati neri” del mondo, e le prime notizie del genere hanno cominciato ad arrivare molto tempo fa.

Palestinesi a Gaza

Ma questo problema ha cominciato a manifestarsi più chiaramente da ieri, quando le forze armate palestinesi hanno effettivamente iniziato una guerra su vasta scala contro lo Stato di Israele. All’improvviso si è scoperto che i sistemi anticarro della NLAW, le armi leggere della NATO e molto altro ancora venivano usati dai combattenti di Hamas contro le forze di sicurezza israeliane. Ma originariamente era previsto che le forze armate ucraine usassero queste armi contro l’esercito russo.

Ieri mattina i palestinesi hanno lanciato, secondo diverse fonti, dai 2,5 ai 5mila razzi. Si è scoperto che il sistema di difesa aerea israeliano ha mostrato una scarsa efficacia contro un attacco missilistico di tale intensità.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

7 commenti su “Le armi fornite dall’Occidente a Kiev sono finite nelle mani delle forze palestinesi nella Striscia di Gaza

  1. L “Ucraina ex regione della Russia prima che dichiarasse guerra alla Russia perché glielo aveva ordinato l” imperatore USA di Biden era tra le prime 10 nazioni più pesantemente armate al mondo anche con armamento moderno !
    Poiché gli Ucraini anche dopo lo scoppio della guerra con la Russia di armamenti vari né avevano in eccesso era logico che l” arrivo in Ucraina a Marzo-Aprile 2022 di inutili ed ingenti quantitativi esagerati di montagne di armamenti anche leggeri in spaventoso eccesso finissero venduti al” estero !

  2. Ah ah ah … è proprio vero il detto “chi la fa l’aspetti” … USA-UK-NATO (amici protettori dei SIONISTI) armano gli ucro-nazi (già questa una bella contraddizione), poi questi ultimi le rivendono ad Hamas e alla resistenza palestinese che le usa per attaccare i sionisti che fanno parte dell’occidente che appoggia Kiev … Per questo si dice che la strada che porta all’inferno è lastricata di buone intenzioni, e le “buone” intenzioni dell’occidente sarebbero esportare con la forza la “democrazia” cioè modellare il mondo a loro immagine e somiglianza al vero scopo di incrementare i propri profitti e sottomettere, per depredare, il resto del mondo !

    1. Mi associo al tuo commento ANNIBAL61 … ho imprecato quando ho messo benzina pagandola 2 € al litro, pagando di fatto le sanzioni anti russe e finanziando gli “aiuti” del nostro governo agli ucro-nato … però se parte di quelle armi sono finite in mano alla resistenza palestinese mi torna il sorriso !

  3. Che bel casino : allora un Nazi della “Waffen SS Galicien” va da un cripto-gay , cripto-askhenazi Canadese pro lgtbq , poi Hamas ringazia l’ Ukraina per le le armi ex urss ricevute , la Bild – che fomenta l’odio anti russo – dice che è stato Putin..un ministro italiano dice che non vi è soluzione militare al conflitto ucraino….C.H.A.O.S !!!

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