Le Ambasciate israeliane in massima allerta per possibili ritorsioni da parte dell’Iran

Le ambasciate del regime israeliano nel mondo sono “in massima allerta” per una possibile ritorsione da parte dell’Iran per l’assassinio del suo scienziato nucleare.

Il regime israeliano ha messo le sue ambasciate in tutto il mondo su “massima allerta” il Sabato di fronte alla possibilità che la Repubblica islamica dell’Iran posa eseguire una rappresaglia per l’omicidio del noto scienziato Mohsen Fajrizade , secondo i media israeliani N12 .

Un portavoce del ministero degli Esteri israeliano, interpellato dall’agenzia Efe sulle possibili misure di sicurezza che potrebbero adottare le delegazioni diplomatiche del regime sparse per il mondo, ha risposto che il ministero non commenta le questioni di sicurezza dei suoi rappresentanti in all’estero.

Anche l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni venerdì, dopo che le autorità iraniane hanno accusato questo regime e gli Stati Uniti di essere dietro l’attacco terroristico contro lo scienziato nucleare iraniano.
Le autorità iraniane, che vedono segni inequivocabili della partecipazione e del modus operandi degli Stati Uniti e del regime israeliano in questo vile crimine, hanno promesso “dura vendetta” contro gli autori dell’assassinio di Fajrizade.

I tweet dello stesso presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlano del coinvolgimento di Washington e del regime di Tel Aviv nel crimine, mentre il magnate repubblicano ha fatto eco a un messaggio del giornalista israeliano Yossi Melman su Twitter su Fajrizade.

Il famoso fisico iraniano Mohsen Fajrizade, capo della Defense Research and Innovation Organization (SPND) del Ministero della Difesa iraniano, è stato ucciso venerdì in un attacco terroristico nella città di Absard, situata nella provincia di Teheran (capitale) .

Fajrizade, oltre alle sue attività scientifiche e ai progetti nel settore della difesa, ha guidato la produzione del primo kit di test, di fabbricazione nazionale, per la diagnosi del nuovo coronavirus, che causa il COVID-19.

Non è, tuttavia, il primo scienziato nucleare iraniano a soffrire dell’ostilità USA-Israele al programma nucleare iraniano per scopi pacifici. Il servizio di intelligence israeliano (Mossad) e la CIA (Central Intelligence Agency) degli Stati Uniti sono stati dietro a diverse uccisioni mirate di eminenti scienziati nucleari iraniani.

Reparti israeliani in stato di allerta

Reazioni Internazionali all’omicidio dello scienziato iraniano

Nel frattempo cresce l’indignazione e la condanna in tutto il mondo, dall’Unione Europea al Sud Africa, ad altri paesi arabi come l’Iraq, la Siria, l’Algeria, il Libano, l’Egitto, per il vile attentato che è costato la vita allo scienziato iraniano. Preoccupazione ed un invito alla moderazione sono stati espressi dal segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres e dal ministro degli Esteri della Germania.
Il mondo “non può permettersi” un’altra guerra nel Golfo Persico. E’ quanto afferma il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, attraverso il suo portavoce Farhan Haq. “Il segretario generale si è continuamente speso per una de-escalation nel Golfo” ed è “profondamente preoccupato” dal recente evolversi della situazione, ha detto Haq, aggiungendo che “questo è il momento nel quale i leader devono esercitare il massimo della moderazione”.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM