Le accuse Tedesche Su Navalny Sono Solo Un’altra Campagna Contro La Russia


MOSCA / BERLINO – Le affermazioni del governo tedesco sulla vicenda del blogger russo Alexei Navalny sono un’altra campagna di disinformazione mirata contro la Russia, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova nel programma 60 Minuti sul canale televisivo Rossiya-1.

“Invece di un’indagine approfondita e di uno scrupoloso lavoro congiunto con l’obiettivo di ottenere risultati autentici, i nostri partner preferiscono fare più dichiarazioni pubbliche senza presentare alcun fatto. Tutto questo è un’altra campagna di disinformazione “, ha affermato, secondo TASS.

“Quello che è più importante e triste allo stesso tempo è che i nostri partner trascurano apertamente – oggi è stato dimostrato molto chiaramente – i meccanismi di interazione legale disponibili per ottenere risultati concreti”, ha aggiunto Zakharova.

Ha ricordato che il 27 agosto l’ufficio del procuratore generale russo ha inviato una richiesta ufficiale di assistenza legale basata sui risultati degli investigatori del ministero dell’Interno russo, ma non ha ricevuto alcuna risposta fino ad oggi.

“Il governo tedesco ha acceso il microfono e ha dichiarato quello che diceva nel comunicato. Per quanto ne sappiamo, i destinatari delle dichiarazioni odierne erano l’Unione europea e la NATO. Anche l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche è stata menzionata per qualche motivo. Tutto questo è stato fatto invece quanto avrebbe dovuto essere fatto come prima cosa: una risposta alla domanda dell’ufficio del procuratore generale russo “, ha osservato Zakharova.

Alexei Navalny è stato portato all’ospedale di Omsk il 20 agosto dopo essersi sentito male su un aereo in viaggio da Tomsk a Mosca. È caduto in coma ed è stato messo su un ventilatore polmonare. Successivamente è stato portato all’ospedale Charite di Berlino, dove i medici hanno detto di aver trovato tracce di intossicazione nel sangue del paziente. I medici ora dicono che i sintomi di intossicazione stanno gradualmente diminuendo.

Il gabinetto del ministro tedesco mercoledì ha affermato che i tossicologi tedeschi avrebbero identificato tracce di un agente della classe Novichok nel corpo di Navalny. Berlino ha affermato che Mosca dovrebbe “chiarire le circostanze dell’incidente” e ha promesso di informare l’ambasciatore russo sui risultati dei test.

Il portavoce del gabinetto tedesco, Steffen Seibert, ha detto che la Germania informerà l’UE, la NATO e l’OPCW sulle ultime scoperte riguardanti l’incidente di Navalny e insieme ai suoi partner “prenderebbe misure a seconda della risposta di Mosca”. Non ha aggiunto nulla, tuttavia, su come potrebbero essere tali misure.

I funzionari tedeschi hanno anche affermato di avere “prove indiscutibili” Navalny è stato preso di mira con Novichok. Tuttavia, nessuna prova è stata presentata al pubblico fino ad oggi. Anche se fosse vero, perché la Russia avrebbe lasciato che Navalny fosse inviato in Germania con tracce dell’agente nervino? Sarebbe altamente controintuitivo. Inoltre, sembra che la Russia “continui a usare un Novichok di qualità molto bassa”, questo perché “ ha già fallito prima a Salisbury “.

Lukashenko sostiene di aver intercettato una conversazione tra Varsavia e Berlino sulla falsificazione dell’avvelenamento da Navalny


Secondo il presidente della Bielorussia, dalla conversazione emerge che l’avvelenamento dell’avversario russo è stato simulato.
Il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, ha dichiarato giovedì che il suo Paese aveva intercettato una conversazione tra Varsavia e Berlino da cui risulta che la recente affermazione del cancelliere tedesco Angela Merkel sull’avvelenamento dell’avversario russo Alexei Navalny è un falso.

Lukashenko ha intercettato una comunicazione tra la Merkel e i polacchi

“Guardando gli eventi russi, mi sono reso conto che l’Occidente ha un nuovo tratto distintivo: di nuovo il Novichok, di nuovo avvelenamento. Devo dirti che ieri o l’altro ieri, prima del discorso della Merkel – ha detto che Navalny voleva chiudere la bocca. – abbiamo intercettato una conversazione … Ci risulta che Varsavia stia parlando con Berlino “, ha detto Lukashenko durante un incontro a Minsk con il Primo Ministro russo, Mikhail Mishustin, in una dichiarazione raccolta da RIA Novosti .
Il leader bielorusso ha notato che condividerà la registrazione insieme alla trascrizione con l’FSB (Servizio di sicurezza federale russo) e la darà anche a Mishustin per la lettura. Secondo Lukashenko, nella registrazione “si dice chiaramente che è un falso: non c’è stato avvelenamento di Navalny”.

“A quanto ho capito, un gruppo di specialisti ha preparato i fatti per l’amministrazione Merkel e forse anche le dichiarazioni che ha pronunciato. Lo hanno fatto – cito -” per scoraggiare Putin dal ficcare il naso negli affari bielorussi “. “ha detto Lukashenko.

Nota: La vicenda appare sempre più simile ad un film di spionaggio preparato ad Hollywood. Un film buono da essere proiettato nelle sale cinematografiche ma meno credibile per essere utilizzato per screditare la Russia. Le macchinazioni dei servizi di intelligence USA e NATO si ritorceranno contro coloro che le hanno prefabbricate, come le altre che hanno preceduto. Ricordiamo tutti la fialetta di Colin Powell che doveva essere la prova delle “armi di distruzione di massa” presunte in mano a Saddam Hussein.

Fonte: Rt Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 Commenti

  • songanddanceman
    4 Settembre 2020

    “” …Il portavoce del gabinetto tedesco, Steffen Seibert, ha detto che la Germania informerà l’UE, la NATO e l’OPCW
    sulle ultime scoperte riguardanti l’incidente di Navalny
    e insieme ai suoi partner “prenderebbe misure a seconda della risposta di Mosca”…. “”

    ( dopo questo Post ) LA deduzione nasce spontanea : Che “misure ” intende prendere l’UE / Nato / OPCW , contro la Russia … ??
    La Russia ha già sanzioni dall’UE ( su indicazioni USA ) che “ovviamente ” la Germania non rispetta ( le rispetta solo l’Italietta ) ,
    vedremo adesso che cosa si inventeranno ;
    Oltre alle sanzioni UE , d’accordo con i Paesi Arabi , tengono il prezzo basso del petrolio/gas , in modo artificiale ,
    per danneggiare proprio la Russia .
    SE metteranno altre sanzioni senza che la Russia reagisca ricattando la Germania , ad es. con il gas/Nord Stream 2 ,
    allora nessuno potrà più dire che Putin è il dittatore / padre-padrone della Russia ( cosa che infatti non è vera ) .
    Boris El’cin , prima di abdicare , ha eseguito gli ordini USA : privatizzare tutto il privatizzabile .
    Putin , infatti , sulle risorse naturali ( … & sulla Banka Centrale ) comanda poco o niente , nè si può intromettere troppo negli interessi
    degli oligarchi russi i quali se vogliono possono organizzare una “rivolta colorata ” nel giro di 48 ore , per dire .
    La Russia come Stato/Nazione non avrebbe bisogno della Germania per “campare ” ( il Mondo è grande & ha bisogno delle risorse
    naturali della Russia che ne ha in sovrabbondanza ma il Nord Stream 2 costa molto & i privati che hanno investito devono rientrare con le spese )
    Immaginate SE al posto di Putin ci fosse un Erdogan , … !! pensate che la Merkel avrebbe avuto il coraggio di minacciare la sospensione
    del Nord Stream 2 ??

    • atlas
      4 Settembre 2020

      ” Dopo aver compreso di aver fallito in Ucraina, l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, si proponeva di distruggere l’economia russa con la riduzione del prezzo del petrolio e del gas quali principali proventi dalle esportazioni del bilancio della Russia e della ricostituzione delle riserve auree russe.

      L’ultima volta, sotto la presidenza Reagan, tali azioni occidentali per abbassare i prezzi del petrolio ebbero ‘successo’ facendo crollare l’URSS. Ma la storia non si ripete sempre. Questa volta le cose sono diverse per l’occidente. La risposta di Putin verso l’occidente assomiglia agli scacchi e al judo, quando la potenza utilizzata dal nemico viene usata contro di esso ma a costi minimi per la forza e le risorse del difensore. La vera politica di Putin non è pubblica. Pertanto, la politica di Putin in gran parte si concentra non sull’effetto, ma sull’efficienza. Pochissimi capiscono cosa fa Putin oggi. E quasi nessuno capisce cosa farà in futuro. Non importa quanto strano possa sembrare, ma oggi Putin vende petrolio e gas russi solo in oro. Putin non lo grida ai quattro venti. E naturalmente accetta ancora il dollaro come mezzo di pagamento, ma cambia immediatamente tutti i dollari ottenuti dalla vendita di petrolio e gas con l’oro fisico! Per capirlo è sufficiente osservare le dinamiche della crescita delle riserve auree della Russia e confrontarle con le entrate in valuta estera della Federazione Russa dovute alla vendita di petrolio e gas nello stesso periodo.

      Non molto tempo fa, scienziati inglesi giunsero alla stessa conclusione, secondo l’indagine dell’US Geological di pochi anni fa: l’Europa non potrà sopravvivere senza l’energia dalla Russia. Tradotto dall’inglese in qualsiasi altra lingua, vuol dire: “Il mondo non sopravviverà se petrolio e gas della Russia scompaiono dall’approvvigionamento energetico globale”.

      Così, il mondo occidentale, basato sull’egemonia dei petrodollari, si trova in una situazione catastrofica non potendo sopravvivere senza petrolio e gas dalla Russia. E la Russia è pronta a vendere petrolio e gas all’occidente solo in cambio dell’oro! La svolta del gioco di Putin è il meccanismo della vendita di energia russa all’occidente solo con l’oro, agendo indipendentemente dal fatto che l’occidente sia d’accordo o meno nel pagare petrolio e gas russi con il suo oro artificialmente a buon mercato. Perché la Russia, con un flusso regolare di dollari dalla vendita di petrolio e gas, in ogni caso potrà convertirli in oro ai prezzi attuali, depressi con ogni mezzo dall’occidente. Cioè al prezzo dell’oro, artificialmente e meticolosamente abbassato varie volte da FED e EFS, contro un dollaro dal potere d’acquisto artificialmente gonfiato dalle manipolazioni nel mercato. Fatto interessante: la compressione dei prezzi dell’oro da parte del reparto speciale del governo degli Stati Uniti, l’ESF (Exchange Stabilization Fund), per stabilizzare il dollaro, è una legge degli Stati Uniti.

      Nel mondo finanziario è accettato come un fatto che l’oro sia l’anti-dollaro

      In questo momento l’occidente spende gran parte di sforzi e risorse nel comprimere i prezzi di oro e petrolio. In tal modo, da un lato distorce la realtà economica esistente a favore del dollaro statunitense e d’altra parte vuole distruggere l’economia russa che si rifiuta di svolgere il ruolo di vassallo obbediente dell’occidente. Risorse come oro e petrolio sono proporzionalmente indebolite ed eccessivamente sottovalutate rispetto al dollaro USA; conseguenza dell’enorme sforzo economico occidentale. E ora Putin vende risorse energetiche russe in cambio di quei dollari artificialmente gonfiati dagli sforzi occidentali, e con cui compra oro artificialmente svalutato rispetto al dollaro USA dagli stessi sforzi occidentali!

      C’è un altro elemento interessante nel gioco di Putin. L’uranio russo. Una di ogni sei lampadine negli USA ne dipende. La Russia lo vende agli Stati Uniti sempre in dollari. Così, in cambio di petrolio, gas e uranio russi, l’occidente paga la Russia in dollari, il cui potere di acquisto è artificialmente gonfiato verso petrolio e oro dagli sforzi occidentali. Ma Putin usa questi dollari solo per ritirare oro fisico dall’occidente dal prezzo denominato in dollari USA e quindi artificialmente abbassato dallo stesso occidente. Questa veramente geniale combinazione economica di Putin mette l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, nella posizione aggressiva e diligente del serpente che divora la propria coda.

      L’enfasi sulla frase “oro fisico” è fatta perché in cambio delle sue risorse energetiche fisiche, non di ‘carta’, la Russia ritira oro dall’occidente, ma solo nella sua forma fisica, non di carta. Così anche la Cina, acquisendo oro fisico occidentale artificialmente svalutato per pagare prodotti reali inviati all’occidente. Le speranze occidentali che Russia e Cina accettino in pagamento per le loro risorse energetiche e beni “shitcoin” o cosiddetto “oro cartaceo” di vario genere, non si sono concretizzate. Russia e Cina sono interessate solo all’oro, metallo fisico, come mezzo di pagamento finale.

      Il problema dell’occidente è che le scorte di oro fisico in suo possesso non sono illimitate. Pertanto, più l’occidente svaluta petrolio e oro contro dollaro statunitense, più velocemente svaluterà l’oro dalle sue non infinite riserve. In questa combinazione economica brillantemente interpretata da Putin, l’oro fisico dalle riserve occidentali finisce rapidamente in Russia, Cina, Brasile, Kazakhstan e India, Paesi BRICS. Al ritmo attuale di riduzione delle riserve di oro fisico, l’occidente semplicemente non avrà tempo di fare nulla contro la Russia di Putin, fino al crollo dei petrodollari mondiali occidentali.

      Negli scacchi la situazione in cui Putin ha messo l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, si chiama “tempi bui”. Il mondo occidentale non ha mai affrontato eventi e fenomeni economici come quelli attuali. L’URSS vendette rapidamente oro durante la caduta dei prezzi del petrolio. La Russia acquista rapidamente oro durante la caduta dei prezzi del petrolio. In tal modo, la Russia rappresenta una vera minaccia al modello di dominio mondiale dei petrodollari statunitensi.

      Ciò che i Paesi BRICS, guidati da Russia e Cina, fanno ora è effettivamente cambiare ruolo e status del dollaro nel sistema monetario globale. Da ultimo mezzo di pagamento e costituzione del patrimonio, la moneta nazionale degli Stati Uniti, nelle azioni congiunte di Mosca e Pechino viene trasformato in un mero mezzo di pagamento intermedio, destinato solo allo scambio con un’altra attività finanziaria ultima, l’oro. Così, il dollaro USA in realtà perde il ruolo di mezzo ultimo di pagamento e costituzione del patrimonio, cedendo entrambi i ruoli a un altro riconosciuto, denazionalizzato e depoliticizzato patrimonio monetario, l’oro.

      Se si spiegano al pubblico occidentale i dettagli del disastro economico incombente, porrà ai sostenitori dei petrodollari mondiali le domande peggiori, come:

      – Per quanto l’occidente potrà acquistare petrolio e gas dalla Russia in cambio di oro fisico? E cosa accadrà ai petrodollari degli Stati Uniti quando l’occidente esaurirà l’oro fisico per pagare petrolio, gas e uranio russi e le merci cinesi? Nessuno in occidente oggi può rispondere a queste semplici domande. Ciò si chiama “scacco matto”, signore e signori. Il gioco è finito. ”

      https://www.imolaoggi.it/2014/11/22/la-trappola-delloro-del-maestro-di-scacchi-vladimir-putin/

  • Morto che cammina
    4 Settembre 2020

    Continuate a fare accordi con l India e con gli ebrei… …….. un applauso

  • Monk
    4 Settembre 2020

    I russi chiacchieroni stanno deludendo e Putin sta esagerando con il suo pietoso silenzio, è evidente che non accadrà nulla e gente troia come la Merkel culona potranno fare e dire cosa vogliono, il mondo è in vacca, nessuno prenderà serie e decisive iniziative per stroncare il nuovo ordine mondiale., i giudei vincono facile

  • Giorgio
    4 Settembre 2020

    Calma, sono anche io impaziente, ma bisogna battere il nemico senza rimetterci le penne, Russia e Cina credo pensino questo ….

    • Monk
      4 Settembre 2020

      Russia e Cina sono cani che mangiano insieme agli altri cani, prima lo capiremo e prima eviteremo di cercare fantomatici salvatori che non esistono.

      • atlas
        4 Settembre 2020

        ubriachiamoci allora, buona birra, buon vino…sniffiamo cocaina, puttane, heavy metal a tutto volume, una corsa a 220 akll’ora in moto, copriamoci il corpo di tatuaggi, capelli a zero, metalli conficcati anche sul glande, un bel giretto sulle montagne russe, spacchiamo in 10 il naso a un rumeno, buttiamo la cucina dalla finestra, facciamo combattere i cani………andiamo a suonare i campanelli e scappiamo…

      • songanddanceman
        5 Settembre 2020

        Non è che sono “cani che mangiano altri cani ” ma sono “cani ” che fanno gli interessi dei Loro stati/nazione .
        Solo il n/s. governo fa il contrario !!
        Es.: sta distruggendo ( dico meglio : – ha distrutto- ) tutta l’industria dell’Automobile/elettrodomestici/metalmeccanica italiana che era la PRIMA in EUropa
        (compreso l’indotto , ovviamente , che impiegava migliaia di lavoratori )
        a favore della Germania ; adesso completa l’opera costringendoci all’auto elettrica , possibilmente tedesca
        ( per Chi se la può permettere ) , a fare a meno del petrolio russo & a dipendere ancora di più
        dall’energia elettrica Francese , … !!

        • atlas
          5 Settembre 2020

          si chiama ‘DISOCCUPAZIONE STRUTTURALE’

          quei geni della UE non vogliono che l’inflazione scenda sotto il 12% ……

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